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Primo ribaltone alla Sei Giorni delle Rose, ora guidano i cechi della Acef

La seconda giornata della Sei Giorni internazionale delle Rose 2012 porta il primo «ribaltone» in classifica generale. Decisiva l'Americana di fine serata, che ha proiettato in vetta la coppia della Repubblica Ceca composta da Jiri Hochmann e Voitech Hacesky (Acef)

Redazione12 luglio 2012

La seconda giornata della Sei Giorni internazionale delle Rose 2012 porta il primo «ribaltone» in classifica generale. Decisiva l'Americana di fine serata, che ha proiettato in vetta la coppia della Repubblica Ceca composta da Jiri Hochmann e Voitech Hacesky (Acef), davanti ai sorprendenti italiani Kabir Lenzi e Tomas Alberio (Conad). Dietro le uniche due formazioni a pieni giri, sul terzo gradino del podio virtuale si trovano i precedenti leader, gli svizzeri Marvulli e Marguet (Ferri). La serata inizia con la Serie Sprint a coppie e i primi a scendere in pista sono i numeri neri. Alois Kankovsky (Jachymov) battezza il traguardo inaugurale e poi si ripete sul secondo.

Tocca quindi ai numeri rossi e subito il neozelandese Shane Archbold (Bft Burzoni) esce dall'anonimato piazzando una spettacolare progressione vincente; è poi Nicolò Bonifazio (Fiorenzuola) a bruciare Franco Marvulli (Ferri) in un appassionante testa a testa. La prova se l'aggiudicano comunque nettamente Kadlec-Kankovsky (Jachymov), davanti a Bonifazio-Ciccone (Fiorenzuola) e Krasnov-Zhurkin (Rosti). Non tradisce le attese di spettacolo il successivo Giro Lanciato, che vede trionfare i russi Leonid Krasnov e Nikolay Zhurkin (Rosti), col tempo di 21.483 (media 66,019 km/h).

Alle loro spalle Marvulli-Marguet (Fewrri) in 21.764 e Kadlec-Kankovsky (Jachymov) in 21.815. Lo Scratch riservato ai numeri rossi premia lo spunto di finale di Franco Marvulli (Ferri), mentre nell'Eliminazione numeri neri il ceco Alois Kankovsky (Jachymov) s'impone nettamente nell'ultimo duello con lo svizzero Tristan Marguet (Ferri). La chiusura spetta all'Americana. Si parte con Marvulli-Marghuet (Ferri) a guidare la classifica con 86 punti, seguiti da Kadlec-Kankovsky (Jachymov) a 75 e Krasnov-Zhurkin (Rosti) a 65. Le coppie Lenzi-Alberio (Conad) e Hochmann- Hacesky (Acef) sono i primi a dare fuoco alle polveri e a guadagnare un giro sul gruppo grazie a una caccia-lampo. La tregua è rotta e, da questo momento, la lotta si fa serrata. Ma, benchè i tentativi di fuga si susseguano, nessuna altra coppia riesce ha recuperare quella tornata che consente ai cechi Jiri Hochmann e Voitech Hacescky (Acef) di vincere la gara e, soprattutto, vestire la maglia bianca «Siderpighi» di leader della classfica generale.

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Anche nella riunione odierna sono proseguite anche le gare giovanili Omnium valide per i «Boccioli di Rose». Al termine della seconda tappa e alla vigilia del gran finale di domani, in testa alle varie categorie si trovano Davide Finatti (Galliatese) negli Allievi, Giulia Nanni (Viner Factory) nelle Donne Allieve, Federico Turci (Cadeo Carpaneto) negli Esordienti e Daniela Alfani (Fidenza Tre Colli).

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