cultura

  • Galleria “Ricci Oddi”, il Cda perde pezzi: Casali dà le dimissioni

  • Palazzo Farnese, da gennaio 2020 pronta la nuova sezione romana

  • «Nessun pressing sulla Fondazione, ma l'invito a creare sinergie con un centro di arti contemporanee»

  • Centrodestra e Liberali Piacentini, di mezzo c’è il futuro della Ricci Oddi

  • L’idea per salvare dal declino la Ricci Oddi: dare in adozione le sale

  • Solo 9mila accessi in un anno allo “Iat”, il Comune pensa di spostarlo

  • Piacenza pensa già al dopo "Annibale": da valorizzare i cavalli, la natura morta e San Sisto

  • Il modello “Parma 2020” studiato anche da Piacenza

  • Il console generale della Repubblica di Macedonia a Venezia in visita a Piacenza

  • Piacenza fanalino di coda per i contributi regionali sulla cultura: 165mila euro

  • «Fuori dalla Giunta mentre stavo lavorando per il cambiamento, ma rimango leale alla Lega»

  • L'ex chiesa di Sant'Agostino tra il festival "Fuori Visioni" e il Fuorisalone 2019

  • Cinemaniaci, Polledri: «Massimo sostegno alla rassegna estiva al Daturi»

  • Ricci Oddi, il sindaco: «Voglio sentire tutti i componenti del CdA»

  • Ricci Oddi, scintille tra il presidente Ferrari e la Giunta. Mancano i soldi per andare avanti

  • Bandi culturali, dal 2008 al 2016 il Comune di Piacenza ha investito un milione e 234mila euro

  • Ricci Oddi, se ne riparlerà con tutto il Cda. Nervi tesi tra i consiglieri

  • Il 17 e 18 novembre a Piacenza arriva il Festival del giallo

  • Cultura e monumenti piacentini, ecco qualche piccola sciatteria facilmente risolvibile

  • Venerdì Piacentini, oltre 200 eventi tra Miss Italia, San Remo giovani, Orzorock e tanti altri

  • Il fotografo piacentino Marco Brusati nell'olimpo del Milano Photofestival

  • Pavesi (Lega): «Dai 5 Stelle nessuna proposta sulla cultura»

  • Sponsor per la cultura, Confindustria e Upa sosterranno la manutenzione dei Cavalli del Mochi

  • Cinema e filodiffusione nelle piazze del centro: gli eventi e le iniziative del Comune

  • 5 Stelle: «Le scelte culturali della Giunta sembrano un regolamento di conti»