piacenza in comune

  • Rabuffi: «Indebolita la presenza di Iren sul territorio»

  • La proposta di Rabuffi: «Nuovi parcheggi per l’ospedale nell’ex Acna»

  • «È mancata una presa di posizione chiara a tutela dell'immagine di Piacenza e dei giovani calciatori»

  • Consigliere comunale delegato, Rabuffi: «Bulimia di poltrone da parte della maggioranza»

  • Rabuffi: «A livello nazionale servono nuove elezioni»

  • Irpef, “Possibile di Civati”: «Si dovrebbe poter alzare l’aliquota della fascia più alta»

  • «Stravolto il progetto di Roncaglia, frazione ormai accerchiata dalla logistica»

  • «La variante è una ferita, Roncaglia è stata già schiacciata dai poli di Le Mose e Caorso»

  • Rifondazione Comunista e Piacenza in Comune organizzano un incontro sul Polo Logistico a Roncaglia

  • Tassi: «Il viadotto autostradale dell’A21 non presenta criticità»

  • Rabuffi: «Il sindaco non è più in grado di governare le dinamiche interne alla maggioranza»

  • Rabuffi (Pc in Comune): «Non esiste un’unica forma di famiglia»

  • “Pc in Comune” al fianco di Sara e Irene: «Non si può dare un colpo di spugna alla storia di una famiglia»

  • Nuovo ospedale, Rabuffi: «Un regalo al partito del mattone e della spesa pubblica»

  • Ok in Consiglio alla mozione di "Piacenza in Comune" sull'amianto

  • «Il nuovo ospedale è una cambiale in bianco, mancano le risposte tanto attese»

  • Rabuffi: «Ritroviamo in quella rivoluzionaria scelta di unità la nostra identità»

  • «Nella scelta degli scrutatori disoccupati da privilegiare», respinta la mozione

  • Rabuffi (Pc in Comune) ha omaggiato la memoria dei partigiani Gatti e Alberici

  • Rabuffi (Pc in Comune): «Scegliere gli scrutatori tra disoccupati e studenti»

  • «L'unità cinofila è utile e "produce" sicurezza. Rabuffi si documenti prima di giudicare»

  • Rabuffi è il primo piacentino a consegnare il biotestamento

  • Unità cinofila, se ne riparlerà dopo il 2018

  • «Sul nuovo ospedale la discussione partecipata deve essere vera e libera da pressioni»

  • Commissione di garanzia e controllo, Rabuffi spiega il suo "no": «Autoreferenziale e azzoppata»