E' durata poco più di un giorno l'insolita "pienetta" di agosto che ha costretto di tecnici a chiudere il ponte di barche provvisorio in via Bixio. Da ieri la circolazione è tornata normale
Da questo pomeriggio è possibile accedere al ponte provvisorio di via Bixio anche da via XXI Aprile. A senso unico una bretellina sotto il ponte in costruzione. Limite dei trenta chilometri orari. Carreggiata stretta
"Doppia" riapertura per il ponte provvisorio sul Po in via Bixio: il viadotto, infatti, dopo la piena dei giorni scorsi, riapre alle 16 e rimarrà aperto anche durante l'orario notturno, come auspicato da tempo
Il Po sta lentamente calando. L'ultima rilevazione lo vede a circa 5 metri di livello idrometrico. Via Bixio è stata riaperta: chiuso il ponte di barche fino a lunedì sera o, probabilmente, martedì mattina
Si abbassa sotto il livello idrometrico di 3,50 m il Po, e così il ponte di barche di via Bixio può riaprire oggi alle 13
Anche oggi il Po si attesterà sui 4 metri e dunque il ponte di barche di via Bixio rimarrà chiuso. Speranze al lumicino per domani, mentre il viadotto dovrebbe riaprire domenica
Amara sorpresa questa mattina per coloro che, dalla Lombardia o dal Piacentino, volevano prendere il ponte di barche in via Bixio. Il viadotto è ancora chiuso.
E' stato riaperto questa mattina il ponte provvisorio di barche sul Po in via Bixio. La decisione dopo che ieri il livello del Grande Fiume è tornato alla misura idrometrica di 3 metri e 50 centimetri.
Mentre c'è un pallido rasserenamento serale, il Po è salito a 4,48m. Allagamenti in tutta la provincia: chiamate ai vigili del fuoco in tutta la provincia. Stanno reggendo i canali di scolo
Un anno dal crollo del ponte sul Po. Tutto quello che è accaduto nei 12 mesi. Le immagini del nuovo viadotto. Anas dice: "Tutto pronto il 18 dicembre". Si stanno fondendo nelle officine lombarde le campate metalliche
Sostegno dell'economia verde e contrarietà a ogni ipotesi di imposizione di nuove centrali nucleari lungo l'asta del Po. Sono questi i punti principali del Patto per un Po libero dal nucleare sottoscritto a Casalmaggiore dai sindaci di Viadana Giovanni Pavesi, di Motta Baluffi Giovanni Vacchelli, di Colorno e di Casalmaggiore Claudio Silla
Summit a Piacenza delle Province rivierasche sugli interventi di bonifica. Inviata una bozza di ordinanza ministeriale per 12 milioni di euro all'Autorità di bacino, per il rimborso delle spese vive legate all'emergenza
E' stata emessa ieri, 11 marzo, l'ordinanza che revoca il provvedimento contingibile e urgente di prelievo e utilizzo di acqua dal fiume Po, correlato allo sversamento di idrocarburi dal Lambro
Dopo l'emergenza petrolio sul Grande Fiume, la "ricostruzione". O meglio, le bonifiche. Ieri tavolo in prefettura, con il sottosegretario alla Protezione civile Bertolaso. Dall'incontro è emerso che Piacenza rimarrà la sede del coordinamento sovra-regionale per questa operazione. L'assessore Allegri: «Tutto entro estate»
Dopo lo sversamento di oli combustibili dal Lambro, l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) ha sospeso la navigazione sul fiume alla nautica da diporto
Un acre odore di gasolio, in queste ore, pervade il Grande Fiume nei pressi di Piacenza. Macchie iridescenti e scure sulle rive segnalano sul Po la presenza degli oli combustibili sversati dal Lambro. Le immagini
Convegno a Parma quest'oggi dell'Upi (Unione delle province d'Italia) per definire un percorso che porti al riottenimento dei fondi di 180 milioni di euro sul progetto "Valle del Po", caduto nel dimenticatoio. Il presidente Trespidi: "Il Po deve essere una questione nazionale. A breve incontrerà i ministri Scajola e Prestigiacomo"
Domenica di stop - a causa del maltempo - per il ponte di barche sul Po. Gli operai, per questa mattina, non hanno toccato i mezzi. Ieri è stato installato il secondo modulo galleggiante: ne manca un terzo per arrivare all'isolotto Maggi e dunque alla sponda lombarda. In sostanza, una quarantina di metri di collegamento. Poi sarà la volta di guard-rail, asfalto e lampioni. Rimane la data definitiva del 15 novembre, qualora il tempo dovesse migliorare. Le immagini di stamane (sotto) con il secondo elemento collegato
A meno di miracoli improvvisi, è molto probabile che la fatidica apertura del ponte provvisorio di barche sul Po - prevista per sabato 31 ottobre - slitti di una settimana. Tra le due sponde si sta lavorando alacremente tra la nebbia, ma troppo indietro - si stanno montando i galleggianti - pare la tabella di marcia per l'apertura tra 3 giorni. L'Anas, per ora, non ha diramato comunicazioni ufficiali sul ritardo. L'assessore comunale alla Viabilità Carbone: «Rimaniamo in attesa». I curiosi che osservano i lavori: «Sono indietro, ma si stanno dando da fare». Sotto, le immagini dei lavori di oggi
Continuano i lavori per la realizzazione del ponte di barche tra la sponda lombarda e quella emiliana del Po. Il vecchio viadotto, come si vede dalle foto, è ormai completamente sventrato. Il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco da Bologna ha provato a disincagliare il pontile Map arenatosi sul fondo, ma il tentativo è stato vano. Ci si riproverà a breve. Nelle immagini, sotto, i mezzi dei vvff all'opera e il ponte crollato ormai demolito. Le ruspe, intanto, stanno spianando la rampa per lo sbocco lodigiano
Più che rammaricato è scandalizzato il segretario provinciale Cgil, Gianni Copelli. Negli appalti per il nuovo ponte sul Po, già aggiudicati, sono state scartate alcune aziende piacentine che "Avevano le competenze per fare l'opera in fabbriche del territorio"
Consegnate venerdì scorso le attività relative alla progettazione esecutiva del ponte. Entro il 17 novembre l'Anas dovrà dare il via libera ai lavori. Resteranno le pile originali, 1079 i metri che saranno costruiti ex novo. L'opera costerà 44 milioni di euro
Sono cominciati i lavori per la costruzione del ponte provvisiorio sul Po, proprio accanto a quello crollato. Le ruspe stanno spianando le rive per permettere di asfaltare il passaggio, raggiungibile da via Nino Bixio. Con l'inizio dei lavori, ci sono anche limitazioni al traffico. La foto-gallery
Da questa mattina al termine della necessità, variazioni alla circolazione stradale lungo via Nino Bixio per consentire il cantiere sul ponte provvisorio di barche. Senso unico di marcia e limite fissato a 30 km/h
Valutare la fattibilità di un terzo ponte sul Po, sostenere le iniziative parlamentari sul tema, garantirà la priorità alle imprese piacentine. Questi i contenuti di una mozione che la Lega Nord annuncia presenterà il 21 settembre in consiglio provinciale