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Andrea

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Andrea

Andrea ha commentato:

" No, veramente sei te, e chi come te, che aspetta queste notizie per cercare di convincersi (più che convincere gli altri) che siamo noi il male e gli altri sono tutta brava gente. E martellati da quotidiane notizie di 'sta "brava gente" che ne combina di ogni, ad un livello ormai che ha esasperato davvero tutti (anche chi, fino non tano tempo fa, era più "permissivo" sull'argomento), non vedono l'ora di leggere la notizia di qualche porcata fatta da un italiano per dire: ecco vedete, ve lo avevo detto.
Peccato che in Italia, popolazione 61 milioni, gli stranieri sono 5,1 milioni.
Quindi se su 10 notizie di cronaca ne leggi 8 compiute da stranieri ed 2 da italiani, significa che 8 crimini sono commessi dal'8,3% della popolazione e 2 dal restante 91,7%.

ah, giusto per finire, la "nazionalità" e tutti i tuoi blabla sono chiaramente deducibili dalla notizia "un ragazzo di 27 anni di Mazara del Vallo". E' italiano, non serve ribadirlo scrivendo "cittadino italiano". >_< "
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Tampona violentemente l'auto di un poliziotto e se ne va: era senza assicurazione

venerdì, 31 gennaio 7 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" (...) il marito ha estratto la pistola, una '38 special' (...) e ha sparato due colpi al petto della moglie. Subito dopo ha rivolto l'arma verso se stesso, facendo fuoco una terza volta, alla tempia.

Quando i medici e gli investigatori si sono accorti dei fori sul petto della donna (l'uomo ha mirato al cuore), si è capito quanto era successo.

Credo che per capire cos'era successo sia bastato vedere gli effetti del colpo che si è sparato alla testa... "
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Ex gioielliere di Carpaneto uccide la moglie in clinica a Milano e poi si spara

giovedì, 2 gennaio 9 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Nel 1960 la gente aveva più "sale in zucca", anche a 14 anni.
La gente - molto più semplice ed alla mano - aveva molto meno, ma dava importanza a quel che aveva. E di conseguenza la dava anche alle cose altrui, che rispettava in quanto tali.
Le ragazzate c'erano anche allora, ma chi sbagliava pagava: senza bisogno di giudici ed avvocati, nè notizie sul "gazzettino".
Due sberle sul muso ed una pedata nel di dietro e chi aveva subìto il danno veniva risarcito con tante scuse dai genitori del "brighella" di turno.

Oggi siam circondati da "bimbimink1a", anche ventenni, che han tanta cognizione come un 11enne scemo. Abbiamo tutti di più, siamo tutti più istruiti (sulla carta), abbiamo tutti più vizi e libertà personali (sempre sulla carta), ma siamo in realtà molto meno liberi ed autentici di quello che eravamo anche solo 20 o 30 anni fa. Viviamo nell'assurdità del mondo digitalizzato ed interconnesso sempre ed ovunque, ma mandiamo e-mail o messaggini al vicino di casa per fargli gli auguri. Chattiamo con gente dall'altra parte del mondo, ma generalmente abbiamo tanta vita sociale quanto degli internati. Ed il buon senso, il rispetto, la responsabilità sono proporzionali a tutto questo. Generazioni cresciute sotto questo "cappello", difficilmente non finiscono con l'uniformarsi a questo sistema asettico, asociale e snaturato di valori.

E' ovvio che il mio ragionamento è generale; questo episodio è una stupidata (neppure tanto grave, pensando a cronache ben peggiori con protagonisti minori), ma diciamo che è il sentore di un problema più profondo e generazionale. Genitori scemi che non educano perchè non lo sono stati a loro volta. Figli che crescono senza genitori, alla mercé di scuole alla deriva che "non danno niente", mass-media infarciti di idiozie e modelli osceni e spersonalizzanti ed un generale disinteresse per tutti e tutto. "
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Un etto e mezzo di polvere da sparo per fare i botti in strada, denunciato un 15enne

il 30 dicembre del 2013 7 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Grazie a te Sandro; sono contento che il mio intervento - seppur lungo - non sia passato inosservato, dando anzi degli spunti utili per una critica costruttiva e ulteriori riflessioni.

Ho letto i tuoi interventi che mi hai linkato e posso affermare di essere d'accordo con te sul fatto che questo strumento debba assolutamente essere fornito come equipaggiamento ufficiale, come tutto il sistema debba essere ben strutturato, non lasciandolo alla discrezione del singolo o del sindacato.
Non ripeto quanto ho già scritto nel mio intervento precedente; credo sia chiaro come penso andrebbe organizzato il tutto.
Come ritengo sia importante avvisare il cittadino, segnalando in modo chiaro la presenza dell'equipaggiamento di registrazione (vedasi soluzioni in uso in UK).
Penso che - per completare l'opera - un analogo strumento dovrebbe equipaggiare le vetture di servizio, stile polizia USA per capirci.

Capisco che attuare tutto questo abbia dei costi importanti e reperire le risorse necessarie in questo momento, dove si fatica a tenere operativi i mezzi, possa sembrare una barzelletta.. quindi cerco di tenere i piedi per terra e ribadisco che si potrebbe iniziare a sperimentare il sistema, casomai solo in grandi città come Milano e Roma.
Oppure in piccole realtà come, perchè no, Piacenza. "
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Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 29 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Non ho capito esattamente cosa intendi con "garanzie anche a favore dei cittadini" nè, tantomeno, come uno strumento come questo potrebbe togliere garanzie ai cittadini, rispetto alla situazione attuale.

Ti invito a leggere l'altro mio commento, che spero sarà pubblicato a breve appena approvato.
Sarò felice di leggere le tue considerazioni, sulla base di quanto potrai trarre dal mio intervento, che riassume il mio pensiero sull'argomento.
Mi scuso da subito per la lunghezza. "
in

Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 27 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Ritengo che, come avviene in USA ed in UK, non solo le autovetture ma anche il personale di PS, DEVE essere dotato di questi strumenti di "video-fono registrazione", in quanto (le cronache estere di questa testata ne sono piene) diventano documenti intangibili e, spesso, indispensabili per determinare cosa realmente è accaduto, visto dagli occhi di chi era sul posto e non da ricostruzioni manipolabili o da testimonianze influenzabili (anche in buona fede). Ma di tali strumenti non dovrebbe automunirsi il personale, nemmeno su coordinamento dei sindacati ma, anzi, a garanzia reciproca (sia del personale di PS come dei cittadini) dell'inalterabilità di quanto questi dispositivi registrano, dovrebbero essere predisposti come parte dell'equipaggiamento fornito dalla Polizia di Stato (come anche da Carabinieri e altre forze di pubblica sicurezza), che ne garantisca (anche con l'ausilio di società terze) l'integrità ed operatività per tutta la durata dei turni di servizio e per tutto il personale dislocato sul territorio.
Insomma, quanto registrato non deve poter essere modifcato/cancellato/editato/alterato in alcun modo. Il dispositivo deve registrare sempre, senza possibilità di disattivazione (audio/video) e la sua presenza, non occultabile, segnalata al cittadino. E quanto registrato, protetto da rigide normative e procedure che ne impedisca utilizzi impropri o diffusioni non autorizzate.

Prima di dire no, come sempre succede in questo paese STATICO e lagnoso, proviamo almeno a sperimentare!

Pensiamo alle cronache, recenti e remote, che tanto hanno acceso critiche e barricate contro Polizia di Stato, come Carabinieri, e proviamo ad immaginare quale contributo avrebbe potuto portare uno strumento come questo.
A me vengono in mente i tanti discussi casi "Aldrovandi", "Sandri", "Uva, "Cucchi" e perchè no, tornando ai fatti del G8 di Genova, il caso "Giuliani".
Registrazioni come queste, in scenari come quelli sopra, in corso di indagine porterebbero "occhi ed orecchie" dei presenti, come testimonianza di cosa realmente (chi c'era) ha visto e sentito. Perchè spesso le ricostruzioni si basano su terzi che possono aver visto o sentito cose che chi era lì, in prima persona, può non aver visto o sentito. E questo dettaglio, spesso, fa la differenza.
Io credo che se l'assalto al blindato dei Carabinieri al G8 di Genova fosse stato documentato "da dentro", la gravità di quanto stava accadendo (un'orda di delinquenti stavano assaltando il mezzo, dopo aver sfondato a sprangate i vetri e ferito gravemente 2 occupanti, mentre proseguiva il lancio di sanpietrini e altri oggetti, un manifestate - Giuliani - brandiva un estintore che stava per scagliare dentro l'abitacolo), avrebbe cambiato la prospettiva con cui l'opinione pubblica ha giudicato quell'episodio.
E certi signori, che si sono sporcati le mani di sangue per becera propaganda, avrebbero avuto vita più difficile nel sostenere la tesi di un "Placanica assassino" o "Carabinieri boia". O "Giuliani martire".
Come credo che, vedasi caso Aldrovanti, questi strumenti avrebbero documentato quanto veramente accade quella mattina in quel parco. Quello che la telecamera potrebbe non documentare, non sfuggirebbe alla registrazione audio. Se un pestaggio, come quello denunciato dalla famiglia Aldrovanti, è veramente accaduto, oggi non vi sarebbero più dubbi e chi colpevole sarebbe punito sulla base di prove, non di ipotesi.

Quindi, alla fine, la tutela sarebbe per il personale di PS come per i cittadini.
Ostacolare questo strumento, anche alla luce dell'impiego da anni in altri stati Europei (con eccellenti risultati, soprattutto in casi di controversie, come di abusi), mi sembra un'ennesima "barricata emotiva" ed ideologica, forse volta a cautelare chi davvero abusa della divisa che indossa (anche oziando anzichè lavorare). Ed in questo i sindacati, spesso, sono paladini.

Quindi dico a gran forza: DOTIAMO TUTTE LE NOSTRE F.d.O di questi strumenti. "
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Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 27 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Io suggerisco a tutte le persone che dovessero essere coinvolte in questa vicenda, a partire dal panettiere di Savona, d'intentare causa contro lo Stato Italiano, in quanto responsabile materiale della mancata vigilanza di un detenuto, nonchè dell'irresponsabile concessione di benefici carcerari di cui - mi pare evidente - non era nè meritevole, nè idoneo a ricevere. Lo Stato, quindi, ha tecnicamente disatteso uno dei suoi DOVERI nei confronti dei cittadini, ovvero garantire l'ordine pubblico, la sicurezza e l'applicazione delle misure restrittive previste dalle sentenze esecutive risultanti dai processi. Il che è molto grave.
Non basta rimuovere il direttore del carcere. Qui devono saltare un pò di teste, ma poi deve anche essere rivisto tutto il sistema. Non si può dire che il caso del signore di cui sopra era stato attentamente verificato e studiato prima di concedere il permesso, e poi asserire che non sapevano chi fosse realmente e che fosse un assassino. Cos'hanno attentamente studiato, la Gazzetta dello Sport? Se un fascicolo è incompleto, in questi casi, si chiede la trasmissione al Viminale di tutto quanto risulta ascritto al soggetto. Non si presuppone che non ci sia altro!
E siccome funziona che saltano quelli sopra, via tutti.. non solo il direttore del carcere... ma tutti sino in alto.. dal Giudice che ha convalidato il permesso, su su sino al Ministro della Giustizia Cancellieri e dell'interno Infamino Alfano. Aria. "
in

Forze dell'ordine in allerta anche a Piacenza per il serial killer evaso a Genova

il 20 dicembre del 2013 4 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Si, peccato che i signori che caxx*ggiano nei palazzi, di concerto con i rabbini di APCOA, nel divertirsi ad inventare nuovi modi per sfilar soldi alla gente, ignorano la sentenza della Cassazione del Novembre scorso, dove ha definitivamente confermato l'ILLIGITTIMITA' delle sanzioni applicate ai ticket di parcheggio scaduti. Infatti la "Suprema Corte" ha stabilito che in quei casi può essere solo richiesto di corrispondere la somma non pagata per il periodo "eccedente". Nessuna sanzione accessoria può essere aggiunta. E questo secondo il Codice della Strada, che al comma 6 dell'articolo 157 stabilisce che:
"Nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato, è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l'orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta è fatto obbligo di porlo in funzione".
Quindi, se la sosta è a pagamento, il dovere dell'automobilista è di pagare la sosta e di esporre il ticket in maniera ben visibile ai vigili urbani. Non parla però di sanzioni in caso di ritardo.

E questa interpretazione era stata confermata anche da un parere tecnico-legale del Ministero delle Infrastrutture del Marzo 2010, che ha decretato in materia di ritardo che:
"Se la sosta viene effettuata omettendo l'acquisto del ticket orario, deve essere necessariamente applicata la sanzione. Se invece viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l'orario di competenza non si applicano sanzioni, ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute".
Questi non solo continuano ad applicare ILLEGALMENTE una sanzione, ma addirittura ne decretano un inasprimento.
Della serie "a che gente siamo in mano".

Al momento in molti rinunciano ad impugnare la multa perchè - nell'idi0ta sistema italico - questo implica il ricorso al Giudice di Pace e (guarda un po') questo costa di più che la somma della sanzione da pagare. Risultato non ne vale la pena e la gente paga.
Siam mica in Italia per niente... "
in

Da gennaio 2014 una penale per i "furbetti" delle strisce blu che non pagano il ticket

il 9 dicembre del 2013 3 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Altra opera INUTILE in quanto concettualmente inefficace. Il problema CRONICO di quella strada è l'attraversamento di una miriade di paesi e frazioni, che articolano e ingabbiano il traffico veicolare su un percorso SOTTODIMENSIONATO e PERICOLOSO.
Troppi incroci, attraversamenti, semafori, curve. Carreggiata troppo stretta per il volume e tipo di traffico. Risultato: basta un mezzo lento o un intervento di manutenzione stradale (anche solo la rimozione della vegetazione a bordo strada), perchè si formino pericolose code. Pericolose perchè inizia il "giochino" del "mi butto, non mi butto" di tutti quelli in coda, che devono scartare o superare "alla cieca" il mezzo che crea la coda.
Per non parlare, poi, di quando nevica: il DELIRIO TOTALE; peggio della SA-RC a Ferragosto!!
Poi aggiungo un'ultima riflessione: abbiamo visto nel quinquennio scorso, sperperati milioni di Euro per creare quell'aborto insulso nel tratto della Zona Industriale di Gariga e la rotonda di S. Bonico, che oltre a non aver apportato tangibili migliorie a viabilità e sicurezza, ha stretto la carreggiata, rallentato il traffico a 50Km/h, togliendo vieppiù qualsiasi spazio di sorpasso (introducendone anche il divieto).
Ora, ci propongono quest'altra "pezza", tra Podenzano e le Due Case, un tratto di 2,2Km, praticamente l'unico mediamente scorrevole. E nel mentre ci introducono un'altra rotonda, per servire una strada comunale secondaria. Quindi si subordina una strada provinciale ad una comunale. Geniale.
Ci dicono però che allargheranno la carreggiata.. certo, bella boiata: tra due abitati con limite dei 50km/h, con una rotonda in mezzo, mi immagino già come andrà a finire.

Ed il bello di tutto questo è che NULLA si è pensato per intervenire sul reale problema, che è praticamente l'abitato di Podenzano. Quel semaforo idiota, è un cancro cronico che ammassa il traffico pendolare e diventa DISASTROSO in condizioni eccezionali.

La soluzione per questa DISASTRATA provinciale, era un'opera come quella fatta sulla Strada Farnesiana tra Crocetta e San Polo che, a mò tangenzialina, tagliasse fuori gli abitati di Vigolzone, Grazzano, Maiano, Podenzano, Due Case e Gariga, con bretelle (sia da Sud che da Nord) che collegavano direttamente alla Zona Industriale dei Casoni di Gariga (dove migliaia di persone si recano ogni giorno).

Tutte queste boiate e rotonde, sono soldi spesi inutilmente e peggiorano ulteriormente la viabilità su questa MULATTIERA trasformata in Statale prima e pseudo Provinciale poi.

Ad adesso per 2 anni ci sorbiremo pure tutti i disagi dei lavori che - OVVIAMENTE - iniziano a ridosso dell'inverno, con pioggia, neve, nebbia e ghiaccio.
SIETE DEGLI INCOMPENTENTI! "
in

Riqualificazione e ammodernamento di strada Valnure: Podenzano, lavori al via

il 14 novembre del 2013 1 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Ribadisco la domanda: perchè a fine serata le emettitrici non vengono svuotate dal personale SETA, ponendo i valori in depositi sicuri?? Si eviterebbero così questi furti che, oltre alla sottrazione del maltolto, causano anche un danno materiale all'azienda, visti i danneggiamenti ai mezzi ed alle emettitrici (con disservizi conseguenti anche per l'utenza).

Mi sembra talmente banale come soluzione, che viene come al solito da scuotere la testa, ricordandosi che siamo in un paese strano... Già me l'immagino la scusa: non c'è personale a fine turno da far passare a svuotare i vari mezzi.. eh, bhe....
Che gli frega a quelli di Seta: tanto poi paghiamo noi.

Poco male, comunque: ci pensano questi "signori". Loro il tempo lo trovano. "
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Ennesimo colpo al deposito di Seta in via Arda: scassinate quaranta emettitrici

il 7 ottobre del 2013 5 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Ma svuotare quelli di SETA ogni sera i mezzi ricoverati in deposito no? ..eh immagino: nelle solite "semplificazioni" all'italiana, avranno invigorito "il carrozzone", facendo si che all'ora delle ultime corse non ci sia più alcun impiegato con la chiavetta e il sacchetto per svuotarle.. così questi "altoatesini" dalla mano lesta, sanno quando colpire.
Poi tanto tra un pò diranno che hanno un passivo nel bilancio ed aumenteranno il biglietto...caxxo gliene.. "
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Ripulite le emettitrici di biglietti su una ventina di bus di Seta, migliaia di euro il bottino

il 10 luglio del 2013 3 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Profughi ascoltate noi: è finito il bel tempo che fu. Non ce n'è più per noi e purtroppo non possiamo più darne a voi o illudervi con false promesse. Diffidate da chi - per tornaconto politico (ogni riferimento ai Pallavicini & Ko. è fortemente intenzionale e ricercatamente voluto) continua a darvene.
Il vostro viaggio qui è stato vano, ma coglietela come occasione per cercare fortuna
altrove, oppure per tornare al Vs. paese e rimboccarvi le maniche là, dove solo avendo la volontà di costruire e lavorare potrete garantirvi il benessere che in tanti andate cercando qui in Europa... i tempi stanno cambiando e ne va del futuro vs. e dei vostri figli, che è giusto sia vissuto nel vs. paese. "
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I profughi: «Ascoltateci, siamo cittadini a tutti gli effetti. Troppe bugie su di noi»

il 7 luglio del 2013 13 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Ti ho già spiegato tempo addietro che io ho restituito la tessera elettorale da un pò. Più probabile l'abbia votato tu il berluschino: io a tal bassezza non mi son mai piegato.
Io ritengo che in Italia Berlusconi sta alla politica come taluna magistratura sta alla giustizia. Entrambi andrebbero EPURATI, perchè ne fanno un uso personale (e dei loro amici).
Quindi Berlusconi è anomalo come lo sono buona parte dei magistrati nei tribunali italiani.

Pertanto le tue frasi al limite del "troll" mi fanno esclamare che sei un pirla. "
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Prestiti a tassi da usura agli imprenditori in difficoltà: sette arresti

il 7 luglio del 2013 8 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" No, veramente sei te, e chi come te, che aspetta queste notizie per cercare di convincersi (più che convincere gli altri) che siamo noi il male e gli altri sono tutta brava gente. E martellati da quotidiane notizie di 'sta "brava gente" che ne combina di ogni, ad un livello ormai che ha esasperato davvero tutti (anche chi, fino non tano tempo fa, era più "permissivo" sull'argomento), non vedono l'ora di leggere la notizia di qualche porcata fatta da un italiano per dire: ecco vedete, ve lo avevo detto.
Peccato che in Italia, popolazione 61 milioni, gli stranieri sono 5,1 milioni.
Quindi se su 10 notizie di cronaca ne leggi 8 compiute da stranieri ed 2 da italiani, significa che 8 crimini sono commessi dal'8,3% della popolazione e 2 dal restante 91,7%.

ah, giusto per finire, la "nazionalità" e tutti i tuoi blabla sono chiaramente deducibili dalla notizia "un ragazzo di 27 anni di Mazara del Vallo". E' italiano, non serve ribadirlo scrivendo "cittadino italiano". >_< "
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Tampona violentemente l'auto di un poliziotto e se ne va: era senza assicurazione

venerdì, 31 gennaio 7 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" (...) il marito ha estratto la pistola, una '38 special' (...) e ha sparato due colpi al petto della moglie. Subito dopo ha rivolto l'arma verso se stesso, facendo fuoco una terza volta, alla tempia.

Quando i medici e gli investigatori si sono accorti dei fori sul petto della donna (l'uomo ha mirato al cuore), si è capito quanto era successo.

Credo che per capire cos'era successo sia bastato vedere gli effetti del colpo che si è sparato alla testa... "
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Ex gioielliere di Carpaneto uccide la moglie in clinica a Milano e poi si spara

giovedì, 2 gennaio 9 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Nel 1960 la gente aveva più "sale in zucca", anche a 14 anni.
La gente - molto più semplice ed alla mano - aveva molto meno, ma dava importanza a quel che aveva. E di conseguenza la dava anche alle cose altrui, che rispettava in quanto tali.
Le ragazzate c'erano anche allora, ma chi sbagliava pagava: senza bisogno di giudici ed avvocati, nè notizie sul "gazzettino".
Due sberle sul muso ed una pedata nel di dietro e chi aveva subìto il danno veniva risarcito con tante scuse dai genitori del "brighella" di turno.

Oggi siam circondati da "bimbimink1a", anche ventenni, che han tanta cognizione come un 11enne scemo. Abbiamo tutti di più, siamo tutti più istruiti (sulla carta), abbiamo tutti più vizi e libertà personali (sempre sulla carta), ma siamo in realtà molto meno liberi ed autentici di quello che eravamo anche solo 20 o 30 anni fa. Viviamo nell'assurdità del mondo digitalizzato ed interconnesso sempre ed ovunque, ma mandiamo e-mail o messaggini al vicino di casa per fargli gli auguri. Chattiamo con gente dall'altra parte del mondo, ma generalmente abbiamo tanta vita sociale quanto degli internati. Ed il buon senso, il rispetto, la responsabilità sono proporzionali a tutto questo. Generazioni cresciute sotto questo "cappello", difficilmente non finiscono con l'uniformarsi a questo sistema asettico, asociale e snaturato di valori.

E' ovvio che il mio ragionamento è generale; questo episodio è una stupidata (neppure tanto grave, pensando a cronache ben peggiori con protagonisti minori), ma diciamo che è il sentore di un problema più profondo e generazionale. Genitori scemi che non educano perchè non lo sono stati a loro volta. Figli che crescono senza genitori, alla mercé di scuole alla deriva che "non danno niente", mass-media infarciti di idiozie e modelli osceni e spersonalizzanti ed un generale disinteresse per tutti e tutto. "
in

Un etto e mezzo di polvere da sparo per fare i botti in strada, denunciato un 15enne

il 30 dicembre del 2013 7 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Grazie a te Sandro; sono contento che il mio intervento - seppur lungo - non sia passato inosservato, dando anzi degli spunti utili per una critica costruttiva e ulteriori riflessioni.

Ho letto i tuoi interventi che mi hai linkato e posso affermare di essere d'accordo con te sul fatto che questo strumento debba assolutamente essere fornito come equipaggiamento ufficiale, come tutto il sistema debba essere ben strutturato, non lasciandolo alla discrezione del singolo o del sindacato.
Non ripeto quanto ho già scritto nel mio intervento precedente; credo sia chiaro come penso andrebbe organizzato il tutto.
Come ritengo sia importante avvisare il cittadino, segnalando in modo chiaro la presenza dell'equipaggiamento di registrazione (vedasi soluzioni in uso in UK).
Penso che - per completare l'opera - un analogo strumento dovrebbe equipaggiare le vetture di servizio, stile polizia USA per capirci.

Capisco che attuare tutto questo abbia dei costi importanti e reperire le risorse necessarie in questo momento, dove si fatica a tenere operativi i mezzi, possa sembrare una barzelletta.. quindi cerco di tenere i piedi per terra e ribadisco che si potrebbe iniziare a sperimentare il sistema, casomai solo in grandi città come Milano e Roma.
Oppure in piccole realtà come, perchè no, Piacenza. "
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Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 29 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Non ho capito esattamente cosa intendi con "garanzie anche a favore dei cittadini" nè, tantomeno, come uno strumento come questo potrebbe togliere garanzie ai cittadini, rispetto alla situazione attuale.

Ti invito a leggere l'altro mio commento, che spero sarà pubblicato a breve appena approvato.
Sarò felice di leggere le tue considerazioni, sulla base di quanto potrai trarre dal mio intervento, che riassume il mio pensiero sull'argomento.
Mi scuso da subito per la lunghezza. "
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Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 27 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Ritengo che, come avviene in USA ed in UK, non solo le autovetture ma anche il personale di PS, DEVE essere dotato di questi strumenti di "video-fono registrazione", in quanto (le cronache estere di questa testata ne sono piene) diventano documenti intangibili e, spesso, indispensabili per determinare cosa realmente è accaduto, visto dagli occhi di chi era sul posto e non da ricostruzioni manipolabili o da testimonianze influenzabili (anche in buona fede). Ma di tali strumenti non dovrebbe automunirsi il personale, nemmeno su coordinamento dei sindacati ma, anzi, a garanzia reciproca (sia del personale di PS come dei cittadini) dell'inalterabilità di quanto questi dispositivi registrano, dovrebbero essere predisposti come parte dell'equipaggiamento fornito dalla Polizia di Stato (come anche da Carabinieri e altre forze di pubblica sicurezza), che ne garantisca (anche con l'ausilio di società terze) l'integrità ed operatività per tutta la durata dei turni di servizio e per tutto il personale dislocato sul territorio.
Insomma, quanto registrato non deve poter essere modifcato/cancellato/editato/alterato in alcun modo. Il dispositivo deve registrare sempre, senza possibilità di disattivazione (audio/video) e la sua presenza, non occultabile, segnalata al cittadino. E quanto registrato, protetto da rigide normative e procedure che ne impedisca utilizzi impropri o diffusioni non autorizzate.

Prima di dire no, come sempre succede in questo paese STATICO e lagnoso, proviamo almeno a sperimentare!

Pensiamo alle cronache, recenti e remote, che tanto hanno acceso critiche e barricate contro Polizia di Stato, come Carabinieri, e proviamo ad immaginare quale contributo avrebbe potuto portare uno strumento come questo.
A me vengono in mente i tanti discussi casi "Aldrovandi", "Sandri", "Uva, "Cucchi" e perchè no, tornando ai fatti del G8 di Genova, il caso "Giuliani".
Registrazioni come queste, in scenari come quelli sopra, in corso di indagine porterebbero "occhi ed orecchie" dei presenti, come testimonianza di cosa realmente (chi c'era) ha visto e sentito. Perchè spesso le ricostruzioni si basano su terzi che possono aver visto o sentito cose che chi era lì, in prima persona, può non aver visto o sentito. E questo dettaglio, spesso, fa la differenza.
Io credo che se l'assalto al blindato dei Carabinieri al G8 di Genova fosse stato documentato "da dentro", la gravità di quanto stava accadendo (un'orda di delinquenti stavano assaltando il mezzo, dopo aver sfondato a sprangate i vetri e ferito gravemente 2 occupanti, mentre proseguiva il lancio di sanpietrini e altri oggetti, un manifestate - Giuliani - brandiva un estintore che stava per scagliare dentro l'abitacolo), avrebbe cambiato la prospettiva con cui l'opinione pubblica ha giudicato quell'episodio.
E certi signori, che si sono sporcati le mani di sangue per becera propaganda, avrebbero avuto vita più difficile nel sostenere la tesi di un "Placanica assassino" o "Carabinieri boia". O "Giuliani martire".
Come credo che, vedasi caso Aldrovanti, questi strumenti avrebbero documentato quanto veramente accade quella mattina in quel parco. Quello che la telecamera potrebbe non documentare, non sfuggirebbe alla registrazione audio. Se un pestaggio, come quello denunciato dalla famiglia Aldrovanti, è veramente accaduto, oggi non vi sarebbero più dubbi e chi colpevole sarebbe punito sulla base di prove, non di ipotesi.

Quindi, alla fine, la tutela sarebbe per il personale di PS come per i cittadini.
Ostacolare questo strumento, anche alla luce dell'impiego da anni in altri stati Europei (con eccellenti risultati, soprattutto in casi di controversie, come di abusi), mi sembra un'ennesima "barricata emotiva" ed ideologica, forse volta a cautelare chi davvero abusa della divisa che indossa (anche oziando anzichè lavorare). Ed in questo i sindacati, spesso, sono paladini.

Quindi dico a gran forza: DOTIAMO TUTTE LE NOSTRE F.d.O di questi strumenti. "
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Micro telecamere ai poliziotti, Sap: «E' un mezzo del tutto lecito». Siap: «No, fate sbagliare i poliziotti»

il 27 dicembre del 2013 19 commenti

Andrea

Andrea ha commentato:

" Io suggerisco a tutte le persone che dovessero essere coinvolte in questa vicenda, a partire dal panettiere di Savona, d'intentare causa contro lo Stato Italiano, in quanto responsabile materiale della mancata vigilanza di un detenuto, nonchè dell'irresponsabile concessione di benefici carcerari di cui - mi pare evidente - non era nè meritevole, nè idoneo a ricevere. Lo Stato, quindi, ha tecnicamente disatteso uno dei suoi DOVERI nei confronti dei cittadini, ovvero garantire l'ordine pubblico, la sicurezza e l'applicazione delle misure restrittive previste dalle sentenze esecutive risultanti dai processi. Il che è molto grave.
Non basta rimuovere il direttore del carcere. Qui devono saltare un pò di teste, ma poi deve anche essere rivisto tutto il sistema. Non si può dire che il caso del signore di cui sopra era stato attentamente verificato e studiato prima di concedere il permesso, e poi asserire che non sapevano chi fosse realmente e che fosse un assassino. Cos'hanno attentamente studiato, la Gazzetta dello Sport? Se un fascicolo è incompleto, in questi casi, si chiede la trasmissione al Viminale di tutto quanto risulta ascritto al soggetto. Non si presuppone che non ci sia altro!
E siccome funziona che saltano quelli sopra, via tutti.. non solo il direttore del carcere... ma tutti sino in alto.. dal Giudice che ha convalidato il permesso, su su sino al Ministro della Giustizia Cancellieri e dell'interno Infamino Alfano. Aria. "
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Forze dell'ordine in allerta anche a Piacenza per il serial killer evaso a Genova

il 20 dicembre del 2013 4 commenti