castigamatt ha commentato:
" ...tu hai confuso la sfilata degli alpini con la festa dell'unità...è la che hai cantato bella ciao...se venivi a cantare bella ciao nel gruppo dove ho sfilato io, poco poco due calci in cu.lo te li beccavi.... "in
castigamatt ha commentato:
" ...tu hai confuso la sfilata degli alpini con la festa dell'unità...è la che hai cantato bella ciao...se venivi a cantare bella ciao nel gruppo dove ho sfilato io, poco poco due calci in cu.lo te li beccavi.... "in
castigamatt ha commentato:
" ...certo, tu invece nella sfilata delle salmerie degli alpini devi essere stato il secondo a sfilare....avevi una coda luuunga.... "in
castigamatt ha commentato:
" Una ragazzina di 16 anni ha rischiato di essere violentata a Piacenza ed è stata salvata da tre alpini friulani che si trovavano nella città emiliana per partecipare all'Adunata nazionale delle penne nere. Tutto inizia attorno alle 20.30 di sabato, quando nelle vicinanze del sottopassaggio ferroviario, che da una parte porta al centro di Piacenza e dall'altra all'area del cimitero, le tre penne nere arrivate dal Friuli, Bruno Picco, vicepresidente della sezione Ana di Gemona, Gerri Patriarca capogruppo della sezione di Bordano e il socio Iglif Scussolin, stanno tornando nell'area dove ci sono le loro tende.in
Nella penombra improvvisamente notano una giovane a terra che urla, si lamenta e chiede aiuto. È particolarmente agitata, come del resto un uomo di colore che si trova lì vicino a lei. È lui, secondo il racconto della giovane, ad averla aggredita e ad avere tentato di violentarla. Ma per fortuna proprio in quel momento sono arrivati i tre friulani, racconta Dino Di Gianantonio, vice capogruppo Ana di Avasinis (Udine). L'operazione di salvataggio non è stata facile: bisognava bloccare quell'uomo e consegnarlo alle forze dell'ordine. È stato Picco, che è un poliziotto, a immobilizzare lo straniero, che non è riuscito ad opporre resistenza.
Gli altri due "fradis" invece hanno prestato i primi soccorsi alla sedicenne. «Per fortuna i nostri amici sono arrivati in tempo - racconta Di Gianantonio - altrimenti non sappiamo come sarebbe finita per quella povera ragazza, quell'individuo aveva già cercato di metterle le mani addosso. Piangeva, era terrorizzata. Noi abbiamo cercato di tranquillizzarla, mentre Picco ha inseguito e bloccato lo straniero». I tre alpini hanno passato tutta la serata negli uffici della polizia dove è stata verbalizzata la ricostruzione dell'episodio. «Da quello che abbiamo capito - spiega Di Gianantonio - lo straniero non era alterato soltanto dall'alcol, ma quello che ci interessa è che quella ragazza sia scampata allo strupro. Tremava come una foglia, era terrorizzata». Ieri mattina gli alpini friulani si sono recati nel bar dove la giovane lavora. Si sono recati nel locale lasciando un biglietto con i recapiti di coloro che l'avevano salvata. E chissà che questo atto di coraggio non possa servire alla commissione Ana per l'assegnazione del riconoscimento del premio "Alpino dell'anno". "
castigamatt ha commentato:
" questi sono gli amici di quelli che hanno fatto le scritte contro gli alpini, quelli che sono accoglienti con gli zingari, ...quelli che la kultura ...la mangiano a colazione, ... quelli che hanno studiato tutti sul libro rosso di mao... "in
castigamatt ha commentato:
" certo, soprattutto non ti appartiene... "in
castigamatt ha commentato:
" Boldrini e Rodotà...comunismo allo stato puro al festival del diritto ? ma di che diritto parlano ? "in
castigamatt ha commentato:
" Tre alpini friulani salvano una 16enne dallo stupro nella notte dell'Adunatain
Una delle penne nere, agente di polizia, blocca lo straniero che aveva aggredito la ragazza in zona stazione Piacenza
Una ragazzina di 16 anni ha rischiato di essere violentata a Piacenza ed è stata salvata da tre alpini friulani che si trovavano nella città emiliana per partecipare all'Adunata nazionale delle penne nere. Tutto inizia attorno alle 20.30 di sabato, quando nelle vicinanze del sottopassaggio ferroviario, che da una parte porta al centro di Piacenza e dall'altra all'area del cimitero, le tre penne nere arrivate dal Friuli, Bruno Picco, vicepresidente della sezione Ana di Gemona, Gerri Patriarca capogruppo della sezione di Bordano e il socio Iglif Scussolin, stanno tornando nell'area dove ci sono le loro tende.
Nella penombra improvvisamente notano una giovane a terra che urla, si lamenta e chiede aiuto. È particolarmente agitata, come del resto un uomo di colore che si trova lì vicino a lei. È lui, secondo il racconto della giovane, ad averla aggredita e ad avere tentato di violentarla. Ma per fortuna proprio in quel momento sono arrivati i tre friulani, racconta Dino Di Gianantonio, vice capogruppo Ana di Avasinis (Udine). L'operazione di salvataggio non è stata facile: bisognava bloccare quell'uomo e consegnarlo alle forze dell'ordine. È stato Picco, che è un poliziotto, a immobilizzare lo straniero, che non è riuscito ad opporre resistenza.
Gli altri due "fradis" invece hanno prestato i primi soccorsi alla sedicenne. «Per fortuna i nostri amici sono arrivati in tempo - racconta Di Gianantonio - altrimenti non sappiamo come sarebbe finita per quella povera ragazza, quell'individuo aveva già cercato di metterle le mani addosso. Piangeva, era terrorizzata. Noi abbiamo cercato di tranquillizzarla, mentre Picco ha inseguito e bloccato lo straniero». I tre alpini hanno passato tutta la serata negli uffici della polizia dove è stata verbalizzata la ricostruzione dell'episodio. «Da quello che abbiamo capito - spiega Di Gianantonio - lo straniero non era alterato soltanto dall'alcol, ma quello che ci interessa è che quella ragazza sia scampata allo strupro. Tremava come una foglia, era terrorizzata». Ieri mattina gli alpini friulani si sono recati nel bar dove la giovane lavora. Si sono recati nel locale lasciando un biglietto con i recapiti di coloro che l'avevano salvata. E chissà che questo atto di coraggio non possa servire alla commissione Ana per l'assegnazione del riconoscimento del premio "Alpino dell'anno". "
castigamatt ha commentato:
" ... festa indimenticabile,ma da Alpino non avevo dubbi.... però riguardo l'organizzazione degli amministratori locali ..lasciamo perdere...provate un po a sentire cosa hanno pagato gli Alpini per pochi metri in mezzo a un campo con l'erba alta 60 cm e pochi servizi igienici a 300 metri... (pensare che c'è stato qualche cre.ti.no che ha criticato la spesa di 800 mila euro del Comune...mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune di plateatico tra Alpini, locali e venditori ambulanti...un sicuro affarone....) in cambio non hanno predisposto quasi nessun servizio igienico in giro per la città...lasciamo poi perdere le associazioni locali degli Alpini che non sono riuscite nemmeno ad organizzare una sfilata con una divisa comune al pari di tutti gli altri gruppi....Gli Alpini Piacentini rispetto ali altri sembravano straccioni...speriamo che si organizzino per l'anno prossimo a Pordenone... "in
castigamatt ha commentato:
" ...se trovi il più bel cappello dei 400.000 mi hai trovato ... c'ero e ci sarò sempre con gli Alpini del mio battaglione ....Mai Daur ...in friulano.... Mai indietro .... "in
castigamatt ha commentato:
" ...cari giovani Padani la vostra è pura demagogica strumentalizzazione ... il troppo storpia .... "in
castigamatt ha commentato:
" ..se volevi dire una c ..l'hai fatto...i rapporti con il prossimo ce li hanno eventualmente quelli che hanno fatto gli striscioni contro gli alpini.... "in
castigamatt ha commentato:
" castigamatt ha sfilato nel gruppo BTG Gemona ! "in
castigamatt ha commentato:
" Mai si era vista a Piacenza iuna festa del genere. I fratelli Alpini hanno dato una prova di civiltà e senso civico che solo loro sanno dare. "in
castigamatt ha commentato:
" condivido pienamente...una cittaà di m. con cittadini all'altezza della città...una amico alpino che è ventuo all'adunata dal regnoi Unito, il primo giorno che è arrivato mi ha manifestato stupore per gli sguardi quasi disgustati all'interno del galassia e mi ha detto ...ma lo sanno che siamo alpini ? non siamo mica ladri...è detto tutto ! "in
castigamatt ha commentato:
" rimango sempre dell'opinione che questa disgrazia non centra nulla con l'omologazione e la messa in regola del mezzo...poteva succedere la stessa identica cosa su un mezzo in perfette condizioni d'idoneita', non centra nulla... "in
castigamatt ha commentato:
" ma guarda ... tutti gli acerrimi giustizialisti di quando si parla di politica si sono tramutati in pecore belanti... per come la penso io, il sindacato di polizia dovrebbe rivolgere le sue attenzioni alla tutela della parte sana dei poliziotti e non auspicare nulla prima della conclusione delle indagini...se le persone coinvolte risulteranno colpevoli, visto avrebbero dovuto al contrario combattere il crimine e non alimentarlo, ci si dovrebbe al contrario auspicare una pena esemplare...io leggendo l'articolo ho avuto la stessa impressione di bortellina... "in
castigamatt ha commentato:
" sembra quasi che ci godi... io continuo ad avvere lo stesso identico giudizio negativo ....cosa cambiava in questo tipo d'incidente se il mezzo fosse stato in regola con le norme della strada ? non è stato un incidente stradale...i carri di carnevale sono assicurati e bollati per caso ? "in
castigamatt ha commentato:
" vi siete distinti ancora una volta .... complimenti "in
castigamatt ha commentato:
" un'altra dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, dello spirito di spontaneità e generosità dei fratelli Alpini...una tacita risposta a quelle minoranze di personaggi che attraverso scritte indegne li hanno insultati....grandi Alpini, grazie ! "in
castigamatt ha commentato:
" " creare tanti disagi ai residenti per organizzare un raduno di scarso significato culturale? "... "evento senza significato culturale " ...certo per le capre...gli alplini rappresentano il simbolo della generosità e dell'altruismo, tanti di loro hanno dato la virta per la Patria con atti di grande eroismo...torna a ripassare i libri di storia e fatti i gargarismni con la benziana prima di sparlare a vanvera... "in
castigamatt ha commentato:
" ...tu hai confuso la sfilata degli alpini con la festa dell'unità...è la che hai cantato bella ciao...se venivi a cantare bella ciao nel gruppo dove ho sfilato io, poco poco due calci in cu.lo te li beccavi.... "in
castigamatt ha commentato:
" ...certo, tu invece nella sfilata delle salmerie degli alpini devi essere stato il secondo a sfilare....avevi una coda luuunga.... "in
castigamatt ha commentato:
" Una ragazzina di 16 anni ha rischiato di essere violentata a Piacenza ed è stata salvata da tre alpini friulani che si trovavano nella città emiliana per partecipare all'Adunata nazionale delle penne nere. Tutto inizia attorno alle 20.30 di sabato, quando nelle vicinanze del sottopassaggio ferroviario, che da una parte porta al centro di Piacenza e dall'altra all'area del cimitero, le tre penne nere arrivate dal Friuli, Bruno Picco, vicepresidente della sezione Ana di Gemona, Gerri Patriarca capogruppo della sezione di Bordano e il socio Iglif Scussolin, stanno tornando nell'area dove ci sono le loro tende.in
Nella penombra improvvisamente notano una giovane a terra che urla, si lamenta e chiede aiuto. È particolarmente agitata, come del resto un uomo di colore che si trova lì vicino a lei. È lui, secondo il racconto della giovane, ad averla aggredita e ad avere tentato di violentarla. Ma per fortuna proprio in quel momento sono arrivati i tre friulani, racconta Dino Di Gianantonio, vice capogruppo Ana di Avasinis (Udine). L'operazione di salvataggio non è stata facile: bisognava bloccare quell'uomo e consegnarlo alle forze dell'ordine. È stato Picco, che è un poliziotto, a immobilizzare lo straniero, che non è riuscito ad opporre resistenza.
Gli altri due "fradis" invece hanno prestato i primi soccorsi alla sedicenne. «Per fortuna i nostri amici sono arrivati in tempo - racconta Di Gianantonio - altrimenti non sappiamo come sarebbe finita per quella povera ragazza, quell'individuo aveva già cercato di metterle le mani addosso. Piangeva, era terrorizzata. Noi abbiamo cercato di tranquillizzarla, mentre Picco ha inseguito e bloccato lo straniero». I tre alpini hanno passato tutta la serata negli uffici della polizia dove è stata verbalizzata la ricostruzione dell'episodio. «Da quello che abbiamo capito - spiega Di Gianantonio - lo straniero non era alterato soltanto dall'alcol, ma quello che ci interessa è che quella ragazza sia scampata allo strupro. Tremava come una foglia, era terrorizzata». Ieri mattina gli alpini friulani si sono recati nel bar dove la giovane lavora. Si sono recati nel locale lasciando un biglietto con i recapiti di coloro che l'avevano salvata. E chissà che questo atto di coraggio non possa servire alla commissione Ana per l'assegnazione del riconoscimento del premio "Alpino dell'anno". "
castigamatt ha commentato:
" questi sono gli amici di quelli che hanno fatto le scritte contro gli alpini, quelli che sono accoglienti con gli zingari, ...quelli che la kultura ...la mangiano a colazione, ... quelli che hanno studiato tutti sul libro rosso di mao... "in
castigamatt ha commentato:
" certo, soprattutto non ti appartiene... "in
castigamatt ha commentato:
" Boldrini e Rodotà...comunismo allo stato puro al festival del diritto ? ma di che diritto parlano ? "in
castigamatt ha commentato:
" Tre alpini friulani salvano una 16enne dallo stupro nella notte dell'Adunatain
Una delle penne nere, agente di polizia, blocca lo straniero che aveva aggredito la ragazza in zona stazione Piacenza
Una ragazzina di 16 anni ha rischiato di essere violentata a Piacenza ed è stata salvata da tre alpini friulani che si trovavano nella città emiliana per partecipare all'Adunata nazionale delle penne nere. Tutto inizia attorno alle 20.30 di sabato, quando nelle vicinanze del sottopassaggio ferroviario, che da una parte porta al centro di Piacenza e dall'altra all'area del cimitero, le tre penne nere arrivate dal Friuli, Bruno Picco, vicepresidente della sezione Ana di Gemona, Gerri Patriarca capogruppo della sezione di Bordano e il socio Iglif Scussolin, stanno tornando nell'area dove ci sono le loro tende.
Nella penombra improvvisamente notano una giovane a terra che urla, si lamenta e chiede aiuto. È particolarmente agitata, come del resto un uomo di colore che si trova lì vicino a lei. È lui, secondo il racconto della giovane, ad averla aggredita e ad avere tentato di violentarla. Ma per fortuna proprio in quel momento sono arrivati i tre friulani, racconta Dino Di Gianantonio, vice capogruppo Ana di Avasinis (Udine). L'operazione di salvataggio non è stata facile: bisognava bloccare quell'uomo e consegnarlo alle forze dell'ordine. È stato Picco, che è un poliziotto, a immobilizzare lo straniero, che non è riuscito ad opporre resistenza.
Gli altri due "fradis" invece hanno prestato i primi soccorsi alla sedicenne. «Per fortuna i nostri amici sono arrivati in tempo - racconta Di Gianantonio - altrimenti non sappiamo come sarebbe finita per quella povera ragazza, quell'individuo aveva già cercato di metterle le mani addosso. Piangeva, era terrorizzata. Noi abbiamo cercato di tranquillizzarla, mentre Picco ha inseguito e bloccato lo straniero». I tre alpini hanno passato tutta la serata negli uffici della polizia dove è stata verbalizzata la ricostruzione dell'episodio. «Da quello che abbiamo capito - spiega Di Gianantonio - lo straniero non era alterato soltanto dall'alcol, ma quello che ci interessa è che quella ragazza sia scampata allo strupro. Tremava come una foglia, era terrorizzata». Ieri mattina gli alpini friulani si sono recati nel bar dove la giovane lavora. Si sono recati nel locale lasciando un biglietto con i recapiti di coloro che l'avevano salvata. E chissà che questo atto di coraggio non possa servire alla commissione Ana per l'assegnazione del riconoscimento del premio "Alpino dell'anno". "
castigamatt ha commentato:
" ... festa indimenticabile,ma da Alpino non avevo dubbi.... però riguardo l'organizzazione degli amministratori locali ..lasciamo perdere...provate un po a sentire cosa hanno pagato gli Alpini per pochi metri in mezzo a un campo con l'erba alta 60 cm e pochi servizi igienici a 300 metri... (pensare che c'è stato qualche cre.ti.no che ha criticato la spesa di 800 mila euro del Comune...mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune di plateatico tra Alpini, locali e venditori ambulanti...un sicuro affarone....) in cambio non hanno predisposto quasi nessun servizio igienico in giro per la città...lasciamo poi perdere le associazioni locali degli Alpini che non sono riuscite nemmeno ad organizzare una sfilata con una divisa comune al pari di tutti gli altri gruppi....Gli Alpini Piacentini rispetto ali altri sembravano straccioni...speriamo che si organizzino per l'anno prossimo a Pordenone... "in
castigamatt ha commentato:
" ...se trovi il più bel cappello dei 400.000 mi hai trovato ... c'ero e ci sarò sempre con gli Alpini del mio battaglione ....Mai Daur ...in friulano.... Mai indietro .... "in
castigamatt ha commentato:
" ...cari giovani Padani la vostra è pura demagogica strumentalizzazione ... il troppo storpia .... "in