IlPiacenza ←

sabato, 25 maggio

/~shared/avatars/63781967646221/avatar_1.img

Lavinia Rossi

  • Codogno
Segui Contattami
Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Se vogliamo essere cavillosi, NON tutti gli alpini sono così, come pensano di essere. A me è capitato, alla galleria della Coop di Via Martiri della Resistenza, rasentando un gruppo piuttosto alticcio (stavo uscendo dal supermercato), di udire apprezzamenti di un certo tipo, non graditi e non in linea con lo spirito di corpo. Quegli invece alpini si sentivano spiritosi. Però NON ho generalizzato, perchè sarebbe un errore madornale giudicare negativamente tutti, a causa di uno e/o di pochi, pure nei fumi dell'alcool. Ho risposto con il dito medio alzato, seguito da fragorose risate e dal saluto alpino.
E allora? Cosa avrei dovuto pensare? "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

lunedì, 13 maggio 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Questa è la prima volta che mi sento di formulare un giudizio più che positivo sugli amministratori e sulle Istituzioni con elogio sincero, per l'accoglienza degli ospiti e per l'organizzazione predisposta in tutti i sensi, a parte qualche falla inevitabile. Criticabile però l'esclusione di un quartiere cittadino dall'evento. "
in

Un fiume di gente ha invaso Piacenza per la grande sfilata degli alpini

lunedì, 13 maggio 20 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Ovviamente gli alpini non torneraano negli anni a venire, come non replicheranno a breve nelle città, che già hanno ospitato l'adunata nazionale. Atti disdicevoli, borseggi, incidenti, ecc. sono avvenuti, avvengono ed avverranno sempre durante certi eventi di tali proporzioni, in qualsiasi contesto cittadino. Facciamo i distinguo tra i Piacentini, che hanno mostrato la loro identità proprio nell'accoglienza organizzata e festosa degli ospiti; la marea di stranieri qui residenti, ma disadattati, nullafacenti, portatori di degrado e di violenza ovunque (non solo a Piacenza); gli ambulanti stranieri abusivi, arrivati in massa dalla stazione, con le loro paccottiglie. NON commistiamo realtà totalmente diverse, anzi opposte, che sono costrette a convivere, grazie alla cecità dei politici e degli amministratori, soprattutto di sinistra, che hanno avuto il benservito che si meritano. Sbagliato è stato escludere un quartiere intero della città: una vera discriminazione. Poco accorta è stata certa gestione dell'ordine pubblico, causa di episodi spiacevoli. Liberi sono i cittadini di restare o meno in città e di seguire o meno l'evento, nel rispetto della democrazia e dei diritti di ognuno: ci mancherebbe pure il contrario.
Complessivamente l'evento è riuscito e certi episodi accadono anche altrove.
E smettiamola di autodenigrarci sempre e comunque: non porta nulla di positivo mai.
I sinti invece NON meritano nulla, se non di essere allontanati e rinviati ai loro paesi d'origine: chi per principio di vita NON lavora, NON ha il diritto stanziale, per di più a spese della cittadinanza, che vede soltanto aumentare atti criminosi. Pure di questo ringraziamo i nostri amministratori, ciechi come sempre. "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

lunedì, 13 maggio 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Essere piacentino/a = identità storico-culturale-sociale = forma mentis = habitus.
Codesto quartiere residenziale era paradigmatico per la sua piacentinità.
Io rispetto gli stranieri, che lavorano, che pagano le tasse, che sottostanno alle leggi italiane, che si guadagnano quotidianamente i beni.
L'orda di barbari nullafacenti ed incivili, concentrata in codesta zona, estranea alla piacentinità, meriterebbe soltanto l'espulsione immediata. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

mercoledì, 1 maggio 42 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Cosa significhi piacentinità, è ora che Voi lo impariate al più presto, visto che ne attingete a piene mani e ne godete i frutti. Lasciare un quartiere residenziale, amato e curato, a causa dei rischi presenti, dell'inciviltà sordida, disgustosa e repellente, dell'insicurezza di transito in certi orari, soprattutto se donne (NON si dimenticano i comportamenti abituali, molesti, volgari, scurrili, ripetuti ed arroganti di certi gruppi stranieri maschili, quando va bene...) dovrebbe accadere a chi parla con leggerezza e difende ad oltranza, senza cognizione di causa, coloro che non meritano affatto l'accoglienza ricevuta e che dovrebbero anzitutto imparare a guadagnarsi con il sudore i beni ed i servizi, al pari dei Piacentini. Sennò TORNINO per sempre, codesti barbari, al loro paese d'origine: nessuno li rimpiangerà. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

venerdì, 26 aprile 42 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Nel Medioevo la conquista islamica in armi dell'Occidente venne fermata, ora procede tramite le migrazioni continue ed inarrestabili di musulmani apparententemente pacifici, i quali, anziché praticare i precetti del Corano originario, persistono nella repressione femminile e nella recondita aspirazione di dominio. La lettura dei libri di Oriana Fallaci in merito forse sveglierebbe qualche illuso. Ci alleviamo le serpi in seno e se ne vedranno le conseguenze irreparabili e gli esiti irreversibili: gli Islamici non hanno mai perseguito la pace e la fratellanza, nel rispetto democratico delle fedi religiose, ma sono intolleranti e prevaricatori ora come allora. Ovviamente l'ignoranza gioca un ruolo fondamentale nella manipolazione delle coscienze ora come allora. Il risultato NON cambia ora come allora. "
in

Corteo ultras in via Roma, Ferraroni: «con l'Islam non è possibile convivere, ce lo insegna la storia»

lunedì, 22 aprile 18 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Lei già suppone di poter giudicare chi esprime un punto di vista divergente dal suo, senza conoscere minimamente la persona. L'esperienza personale è una cosa, i riscontri oggettivi un'altra. Per la mia professione, specializzazione, attività complementari svolte da oltre un ventennio, ho interagito ed interagisco con la scuola, con i servizi sociali (vedi neuropsichiatri, assistenti sociali e psicologi) e con le Forze dell'Ordine, a livello collaborativo e/o fattivo. Ho toccato con mano, giorno dopo giorno, tale realtà, che non è quella immaginata tante volte dai più. Ho trovato più superficialità, incompetenza, insensibilità, leggerezza, indifferenza, brama dell'immagine e del potere che non il contrario. Capisco l'entusiasmo iniziale, che gradualmente ed irrimediabilmente scemerà al pari della progressiva consapevolezza della potenzialità del ruolo ricoperto e di eventuali impunità. Essere arbitri della vita altrui (vedi membri delle équipes) è una grande responsabilità, in teoria però, perché gli errori madornali, in malafede e congiunti alla persuasione pecuniaria sono innumerevoli ed esecrabili, ma ci sono, eccome, nel silenzio omertoso e nell'indifferenza. Di roseo non c'è proprio nulla. E non aggiungo altro. "
in

«La polizia ha sempre aiutato la gente. Ora la Polizia di Stato ha bisogno dell'aiuto dei cittadini»

giovedì, 18 aprile 21 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Le esperienze variano e non poco. Per quel che mi concerne, ritengo la proporzione onestà-disonestà inversa alla Sua e parimenti per altre Forze dell'Ordine. Non facciamo di tutte le erbe un fascio, ma non santifichiamo nessuno, perchè nessuno lo merita. Io rispetto chi dovrebbe tutelarci e per questo viene retribuito in modo inadeguato, ma ognuno è consapevole delle proprie scelte, con i relativi oneri. Aspetto la stessa levata di scudi, allorché verranno perseguiti lavoratori di altre categorie del settore terziario (servizi sociali).. Personalmente nutro più stima per l''Arma dei Carabinieri. "
in

«La polizia ha sempre aiutato la gente. Ora la Polizia di Stato ha bisogno dell'aiuto dei cittadini»

mercoledì, 17 aprile 21 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Dire che la nostra amministrazione ha una faccia di bronzo è un complimento. Un tempo si diceva volgarmente, ma saggiamente che una persona aveva "la faccia come il cu.., per certi comportamenti riprovevoli. Con i problemi attuali di recessione economica e di gravi disagi sociali, si aumentano ulteriormente le tariffe dei parcheggi ed altro, senza ridimensionare eventi ed opere esosi ed inutili. La città sta agonizzando e gli avvoltoi non demordono: meriterebbero di essere spazzati via con un colpo di spugna. Da chi non ha mostrato neppure alcun rispetto per la sofferenza e la morte, cosa possiamo aspettarci? Cosa? Incompetenza, leggerezza ed insensibilità vanno a braccetto e portano alla rovina. "
in

Il parcheggio in via Landi è in pessime condizioni ma si paga il doppio di prima

giovedì, 4 aprile 14 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" A leggere certi commenti, si resta davvero increduli. A parte il disturbo ai residenti, se NON comprediamo che NON si può e NON si deve collocare alcuna attrazione di divertimento più o meno rumorosa vicino ad una Casa di cura, per nessuna ragione e solo per RISPETTO della sofferenza (come giustamente ha rimarcato il dott. Agamennone, medico gentiluomo e professionista capace e sempre rispettoso del malato); se NON comprendiamo questo, allora dobbiamo interrogarci su noi stessi e sulla nostra umanità. "
in

Luna Park: dietro front del Comune. «Si farà, ma altrove»

venerdì, 29 marzo 23 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Avere degli amministratori simili è una VERGOGNA per tutta la collettività e lo dico come donna e come docente. Il RISPETTO della VITA, della SOFFERENZA e della MORTE DIGNITOSA NON resti mero principio variamente inculcato, ma venga CONCRETIZZATO nel vissuto quotidiano di ognuno, per essere davvero recepito ed interiorizzato dai bambini, dagli adolescenti e dai giovani. Invito chi ha ideato e progettato tale scempiaggine a frequentare tutti i giorni, per almeno sei mesi e per tre ore giornaliere, il luogo dei degenti terminali e del dolore che strazia il malato ed i suoi cari: hospice e/o casa di cura faranno tanto BENE sia al frequentatore che al ricoverato, credetemi. "
in

Luna Park: dietro front del Comune. «Si farà, ma altrove»

venerdì, 29 marzo 23 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Una masnada di scriteriati, che stavolta NON avrà partita vinta. Incompetenti, è dir poco: VERGOGNATEVI. VERGOGNATEVI. Una Casa di cura con malati terminali, una sede del Comune, la sede della Questura, un parcheggio per i tanti lavoratori dell'Ospedale (che NON usufruiscono dei posti interni), dei vari uffici, strutture, ecc., ubicati in città; per gli assistenti dei malati ricoverati in H ed in clinica; per chi necessita di controlli/esami in H e/o in clinica, per non dilungarsi ulteriormente. Ma che razza di amministratori ci ritroviamo oggigiorno? Ma andate a scaricare nei porti: e sarebbe anche troppo. Il Luna Park deve essere collocato alla periferia, con agevolazioni per alcune categorie e bus navetta. Andate ad imparare. Via i Somari, con la S maiuscola. "
in

Luna Park, il Pdl attacca: «Ritirate l'ordinanza e pensate a bus navetta con tariffe agevolate»

venerdì, 22 marzo 4 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Si dovrebbe introdurre l'obbligo di un corso abilitante alla detenzione di animali d'affezione, questo sì. Certi proprietari di cani dovrebbero essere rieducati, oltreché sanzionati rigorosamente, per i comportamenti incivili delle loro bestiole e per la trasgressione sistematica delle norme di legge. Ne avrei da esporre in proposito... "
in

Primo ok in Regione alla legge sulla tutela degli animali. Carini (Pd): “Introdotto il divieto all'uso della catena”

mercoledì, 20 marzo 11 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Se vogliamo essere cavillosi, NON tutti gli alpini sono così, come pensano di essere. A me è capitato, alla galleria della Coop di Via Martiri della Resistenza, rasentando un gruppo piuttosto alticcio (stavo uscendo dal supermercato), di udire apprezzamenti di un certo tipo, non graditi e non in linea con lo spirito di corpo. Quegli invece alpini si sentivano spiritosi. Però NON ho generalizzato, perchè sarebbe un errore madornale giudicare negativamente tutti, a causa di uno e/o di pochi, pure nei fumi dell'alcool. Ho risposto con il dito medio alzato, seguito da fragorose risate e dal saluto alpino.
E allora? Cosa avrei dovuto pensare? "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

lunedì, 13 maggio 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Questa è la prima volta che mi sento di formulare un giudizio più che positivo sugli amministratori e sulle Istituzioni con elogio sincero, per l'accoglienza degli ospiti e per l'organizzazione predisposta in tutti i sensi, a parte qualche falla inevitabile. Criticabile però l'esclusione di un quartiere cittadino dall'evento. "
in

Un fiume di gente ha invaso Piacenza per la grande sfilata degli alpini

lunedì, 13 maggio 20 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Ovviamente gli alpini non torneraano negli anni a venire, come non replicheranno a breve nelle città, che già hanno ospitato l'adunata nazionale. Atti disdicevoli, borseggi, incidenti, ecc. sono avvenuti, avvengono ed avverranno sempre durante certi eventi di tali proporzioni, in qualsiasi contesto cittadino. Facciamo i distinguo tra i Piacentini, che hanno mostrato la loro identità proprio nell'accoglienza organizzata e festosa degli ospiti; la marea di stranieri qui residenti, ma disadattati, nullafacenti, portatori di degrado e di violenza ovunque (non solo a Piacenza); gli ambulanti stranieri abusivi, arrivati in massa dalla stazione, con le loro paccottiglie. NON commistiamo realtà totalmente diverse, anzi opposte, che sono costrette a convivere, grazie alla cecità dei politici e degli amministratori, soprattutto di sinistra, che hanno avuto il benservito che si meritano. Sbagliato è stato escludere un quartiere intero della città: una vera discriminazione. Poco accorta è stata certa gestione dell'ordine pubblico, causa di episodi spiacevoli. Liberi sono i cittadini di restare o meno in città e di seguire o meno l'evento, nel rispetto della democrazia e dei diritti di ognuno: ci mancherebbe pure il contrario.
Complessivamente l'evento è riuscito e certi episodi accadono anche altrove.
E smettiamola di autodenigrarci sempre e comunque: non porta nulla di positivo mai.
I sinti invece NON meritano nulla, se non di essere allontanati e rinviati ai loro paesi d'origine: chi per principio di vita NON lavora, NON ha il diritto stanziale, per di più a spese della cittadinanza, che vede soltanto aumentare atti criminosi. Pure di questo ringraziamo i nostri amministratori, ciechi come sempre. "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

lunedì, 13 maggio 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Essere piacentino/a = identità storico-culturale-sociale = forma mentis = habitus.
Codesto quartiere residenziale era paradigmatico per la sua piacentinità.
Io rispetto gli stranieri, che lavorano, che pagano le tasse, che sottostanno alle leggi italiane, che si guadagnano quotidianamente i beni.
L'orda di barbari nullafacenti ed incivili, concentrata in codesta zona, estranea alla piacentinità, meriterebbe soltanto l'espulsione immediata. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

mercoledì, 1 maggio 42 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Cosa significhi piacentinità, è ora che Voi lo impariate al più presto, visto che ne attingete a piene mani e ne godete i frutti. Lasciare un quartiere residenziale, amato e curato, a causa dei rischi presenti, dell'inciviltà sordida, disgustosa e repellente, dell'insicurezza di transito in certi orari, soprattutto se donne (NON si dimenticano i comportamenti abituali, molesti, volgari, scurrili, ripetuti ed arroganti di certi gruppi stranieri maschili, quando va bene...) dovrebbe accadere a chi parla con leggerezza e difende ad oltranza, senza cognizione di causa, coloro che non meritano affatto l'accoglienza ricevuta e che dovrebbero anzitutto imparare a guadagnarsi con il sudore i beni ed i servizi, al pari dei Piacentini. Sennò TORNINO per sempre, codesti barbari, al loro paese d'origine: nessuno li rimpiangerà. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

venerdì, 26 aprile 42 commenti