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Lavinia Rossi

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Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Un ulteriore spreco di denaro pubblico per la ristrutturazione dell'edificio, congiunto ad un ulteriore disagio per gli utenti dell'ex Inpadap, un tempo ex Enpas ubicata nella piazzetta a circa 100 metri dall'imbocco di Via Guastafredda (da Via Vescovado). Il trasferimento della sede in Via Modonesi venne allora giustificato con l'esigenza di locali più spaziosi e funzionali e con l'accessibilità e fruibilità maggiore da parte degli assistiti. In effetti la soluzione è stata assai soddisfacente in tutti i sensi, compreso il parcheggio gratuito; il che non accadrà più nella Ztl. In fondo questi amministratori locali tengono la stessa linea dei politici a Roma: si sperpera per scelte costose ed inutili, per di più disagevoli per gli utenti, mentre NON si affrontano i gravi problemi basilari attuali. Tali lavori comporteranno di sicuro un flusso notevole di denaro, ma nelle tasche di chi?
Questa è la sola spiegazione plausibile. "
in

Inps e Inpdap nello stesso palazzo in piazza Cavalli: «Così si rivitalizza il centro storico»

il 7 settembre del 2013 14 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Un elogio a tanta rettitudine, che condivido appieno e che accende un barlume di speranza in un futuro di recupero dei valori fondanti il vivere civile. Una riflessione: se tutti gli esercenti pubblici si comportassero in tal guisa, non esisterebbe l'emergenza sociale ludopatia, i cui costi ricadono tutti sui cittadini contribuenti. Lo Stato dovrebbe vergognarsi di tali introiti, ma dov'è lo Stato di diritto? In Italia NON esiste più da tempo ormai. "
in

«Nel mio bar niente slot machines, i soldi vanno guadagnati con il lavoro»

il 6 settembre del 2013 15 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Eh no, cerchiamo di puntualizzare e "Diamo a Cesare quel che è di Cesare". Maroni, come ministro dell'Interno, con il suo decreto aveva ridotto e di molto l'ingresso degli stranieri, in particolare clandestini e si sarebbe avviato ad una regolamentazione ben definita. Non confondiamo Maroni con Bossi e C. Comunque questa situazione, la dobbiamo in Italia anzitutto al Pd ed a Piacenza anche alla quiescenza delle Istituzioni. L'amministrazione comunale e provinciale sono responsabili al pari del malgoverno a Roma ed al pari dell'Ue, che NON si fa carico del problema ma lo lascia all'Italia, per di più oppressa dai diktat tedeschi. L'Ue è un'illusione ed un fallimento: come identità storico-culturale non esiste (non basta la matrice cristiana) ed il ritorno economico fallimentare è imputabile essenzialmente alle banche, prime artefici delle misure vessatorie fiscali sui cittadini. Grazie alla politica dello struzzo dell'Ue per gli stranieri stipati in Italia, alla cecità della politica di sinistra ed alla latitanza delle Istituzioni locali in merito, assistiamo ad un degrado sistematico ed inarrestabile, che si espande (vedi scontri in Via Dante). Io credo che i cittadini debbano incominciare ad organizzarsi per tutelarsi, come è avvenuto per l'H di Fiorenzuola e come avviene per la Tav. "
in

Via Colombo, Lega: «Pugno di ferro. Piacenza deve riappropriarsi di questa zona»

il 6 settembre del 2013 12 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Già dallo sgozzamento era lampante l'appartenenza etnica dell'omicida. Anziché accelerare i tempi dell'arresto, si è proceduto con un eccesso di garantismo nei confronti di Caino, il quale, a spron battuto, si è defilato.
E ben ha fatto dal suo punto di vista.
A volte mi sconcertano le motivazioni addotte dai magistrati e dalle Forze dell'Ordine, come pure avvenne nel caso di Yara Gambirasio, allorché ci sia un coinvolgimento di stranieri: l'esatto contrario di quanto avviene nei paesi d'origine di tutta codesta marmaglia,
capace soltanto di delinquere.
Evviva la ricchezza della diversità. EVVIVA.... "
in

Omicidio di via Degani: l'assassino incastrato dal Dna scappa in Tunisia

il 26 agosto del 2013 22 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Condivido appieno.
Più rigore e meno buonismo.
Allontanamento ed eventuale espulsione degli irregolari.
VERGOGNA per un'amministrazione che si permette di aiutare gli stranieri indegni e NON i Piacentini e proprio con il denaro dei cittadini.
E non aggiungo altro, se non di passare alle vie di fatto al più presto. "
in

Profughi, Fd'I: «Pretendono sempre di più con un'arroganza inammissibile»

il 26 agosto del 2013 12 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Se vogliamo essere cavillosi, NON tutti gli alpini sono così, come pensano di essere. A me è capitato, alla galleria della Coop di Via Martiri della Resistenza, rasentando un gruppo piuttosto alticcio (stavo uscendo dal supermercato), di udire apprezzamenti di un certo tipo, non graditi e non in linea con lo spirito di corpo. Quegli invece alpini si sentivano spiritosi. Però NON ho generalizzato, perchè sarebbe un errore madornale giudicare negativamente tutti, a causa di uno e/o di pochi, pure nei fumi dell'alcool. Ho risposto con il dito medio alzato, seguito da fragorose risate e dal saluto alpino.
E allora? Cosa avrei dovuto pensare? "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

il 13 maggio del 2013 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Questa è la prima volta che mi sento di formulare un giudizio più che positivo sugli amministratori e sulle Istituzioni con elogio sincero, per l'accoglienza degli ospiti e per l'organizzazione predisposta in tutti i sensi, a parte qualche falla inevitabile. Criticabile però l'esclusione di un quartiere cittadino dall'evento. "
in

Un fiume di gente ha invaso Piacenza per la grande sfilata degli alpini

il 13 maggio del 2013 20 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Ovviamente gli alpini non torneraano negli anni a venire, come non replicheranno a breve nelle città, che già hanno ospitato l'adunata nazionale. Atti disdicevoli, borseggi, incidenti, ecc. sono avvenuti, avvengono ed avverranno sempre durante certi eventi di tali proporzioni, in qualsiasi contesto cittadino. Facciamo i distinguo tra i Piacentini, che hanno mostrato la loro identità proprio nell'accoglienza organizzata e festosa degli ospiti; la marea di stranieri qui residenti, ma disadattati, nullafacenti, portatori di degrado e di violenza ovunque (non solo a Piacenza); gli ambulanti stranieri abusivi, arrivati in massa dalla stazione, con le loro paccottiglie. NON commistiamo realtà totalmente diverse, anzi opposte, che sono costrette a convivere, grazie alla cecità dei politici e degli amministratori, soprattutto di sinistra, che hanno avuto il benservito che si meritano. Sbagliato è stato escludere un quartiere intero della città: una vera discriminazione. Poco accorta è stata certa gestione dell'ordine pubblico, causa di episodi spiacevoli. Liberi sono i cittadini di restare o meno in città e di seguire o meno l'evento, nel rispetto della democrazia e dei diritti di ognuno: ci mancherebbe pure il contrario.
Complessivamente l'evento è riuscito e certi episodi accadono anche altrove.
E smettiamola di autodenigrarci sempre e comunque: non porta nulla di positivo mai.
I sinti invece NON meritano nulla, se non di essere allontanati e rinviati ai loro paesi d'origine: chi per principio di vita NON lavora, NON ha il diritto stanziale, per di più a spese della cittadinanza, che vede soltanto aumentare atti criminosi. Pure di questo ringraziamo i nostri amministratori, ciechi come sempre. "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

il 13 maggio del 2013 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Essere piacentino/a = identità storico-culturale-sociale = forma mentis = habitus.
Codesto quartiere residenziale era paradigmatico per la sua piacentinità.
Io rispetto gli stranieri, che lavorano, che pagano le tasse, che sottostanno alle leggi italiane, che si guadagnano quotidianamente i beni.
L'orda di barbari nullafacenti ed incivili, concentrata in codesta zona, estranea alla piacentinità, meriterebbe soltanto l'espulsione immediata. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

l' 1 maggio del 2013 42 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Cosa significhi piacentinità, è ora che Voi lo impariate al più presto, visto che ne attingete a piene mani e ne godete i frutti. Lasciare un quartiere residenziale, amato e curato, a causa dei rischi presenti, dell'inciviltà sordida, disgustosa e repellente, dell'insicurezza di transito in certi orari, soprattutto se donne (NON si dimenticano i comportamenti abituali, molesti, volgari, scurrili, ripetuti ed arroganti di certi gruppi stranieri maschili, quando va bene...) dovrebbe accadere a chi parla con leggerezza e difende ad oltranza, senza cognizione di causa, coloro che non meritano affatto l'accoglienza ricevuta e che dovrebbero anzitutto imparare a guadagnarsi con il sudore i beni ed i servizi, al pari dei Piacentini. Sennò TORNINO per sempre, codesti barbari, al loro paese d'origine: nessuno li rimpiangerà. "
in

«Richiamare la piacentinità di via Roma è inutile e squallido. Cosa vuol dire essere piacentini?»

il 26 aprile del 2013 42 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Nel Medioevo la conquista islamica in armi dell'Occidente venne fermata, ora procede tramite le migrazioni continue ed inarrestabili di musulmani apparententemente pacifici, i quali, anziché praticare i precetti del Corano originario, persistono nella repressione femminile e nella recondita aspirazione di dominio. La lettura dei libri di Oriana Fallaci in merito forse sveglierebbe qualche illuso. Ci alleviamo le serpi in seno e se ne vedranno le conseguenze irreparabili e gli esiti irreversibili: gli Islamici non hanno mai perseguito la pace e la fratellanza, nel rispetto democratico delle fedi religiose, ma sono intolleranti e prevaricatori ora come allora. Ovviamente l'ignoranza gioca un ruolo fondamentale nella manipolazione delle coscienze ora come allora. Il risultato NON cambia ora come allora. "
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Corteo ultras in via Roma, Ferraroni: «con l'Islam non è possibile convivere, ce lo insegna la storia»

il 22 aprile del 2013 21 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Lei già suppone di poter giudicare chi esprime un punto di vista divergente dal suo, senza conoscere minimamente la persona. L'esperienza personale è una cosa, i riscontri oggettivi un'altra. Per la mia professione, specializzazione, attività complementari svolte da oltre un ventennio, ho interagito ed interagisco con la scuola, con i servizi sociali (vedi neuropsichiatri, assistenti sociali e psicologi) e con le Forze dell'Ordine, a livello collaborativo e/o fattivo. Ho toccato con mano, giorno dopo giorno, tale realtà, che non è quella immaginata tante volte dai più. Ho trovato più superficialità, incompetenza, insensibilità, leggerezza, indifferenza, brama dell'immagine e del potere che non il contrario. Capisco l'entusiasmo iniziale, che gradualmente ed irrimediabilmente scemerà al pari della progressiva consapevolezza della potenzialità del ruolo ricoperto e di eventuali impunità. Essere arbitri della vita altrui (vedi membri delle équipes) è una grande responsabilità, in teoria però, perché gli errori madornali, in malafede e congiunti alla persuasione pecuniaria sono innumerevoli ed esecrabili, ma ci sono, eccome, nel silenzio omertoso e nell'indifferenza. Di roseo non c'è proprio nulla. E non aggiungo altro. "
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«La polizia ha sempre aiutato la gente. Ora la Polizia di Stato ha bisogno dell'aiuto dei cittadini»

il 18 aprile del 2013 21 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Le esperienze variano e non poco. Per quel che mi concerne, ritengo la proporzione onestà-disonestà inversa alla Sua e parimenti per altre Forze dell'Ordine. Non facciamo di tutte le erbe un fascio, ma non santifichiamo nessuno, perchè nessuno lo merita. Io rispetto chi dovrebbe tutelarci e per questo viene retribuito in modo inadeguato, ma ognuno è consapevole delle proprie scelte, con i relativi oneri. Aspetto la stessa levata di scudi, allorché verranno perseguiti lavoratori di altre categorie del settore terziario (servizi sociali).. Personalmente nutro più stima per l''Arma dei Carabinieri. "
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«La polizia ha sempre aiutato la gente. Ora la Polizia di Stato ha bisogno dell'aiuto dei cittadini»

il 17 aprile del 2013 21 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Un ulteriore spreco di denaro pubblico per la ristrutturazione dell'edificio, congiunto ad un ulteriore disagio per gli utenti dell'ex Inpadap, un tempo ex Enpas ubicata nella piazzetta a circa 100 metri dall'imbocco di Via Guastafredda (da Via Vescovado). Il trasferimento della sede in Via Modonesi venne allora giustificato con l'esigenza di locali più spaziosi e funzionali e con l'accessibilità e fruibilità maggiore da parte degli assistiti. In effetti la soluzione è stata assai soddisfacente in tutti i sensi, compreso il parcheggio gratuito; il che non accadrà più nella Ztl. In fondo questi amministratori locali tengono la stessa linea dei politici a Roma: si sperpera per scelte costose ed inutili, per di più disagevoli per gli utenti, mentre NON si affrontano i gravi problemi basilari attuali. Tali lavori comporteranno di sicuro un flusso notevole di denaro, ma nelle tasche di chi?
Questa è la sola spiegazione plausibile. "
in

Inps e Inpdap nello stesso palazzo in piazza Cavalli: «Così si rivitalizza il centro storico»

il 7 settembre del 2013 14 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Un elogio a tanta rettitudine, che condivido appieno e che accende un barlume di speranza in un futuro di recupero dei valori fondanti il vivere civile. Una riflessione: se tutti gli esercenti pubblici si comportassero in tal guisa, non esisterebbe l'emergenza sociale ludopatia, i cui costi ricadono tutti sui cittadini contribuenti. Lo Stato dovrebbe vergognarsi di tali introiti, ma dov'è lo Stato di diritto? In Italia NON esiste più da tempo ormai. "
in

«Nel mio bar niente slot machines, i soldi vanno guadagnati con il lavoro»

il 6 settembre del 2013 15 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Eh no, cerchiamo di puntualizzare e "Diamo a Cesare quel che è di Cesare". Maroni, come ministro dell'Interno, con il suo decreto aveva ridotto e di molto l'ingresso degli stranieri, in particolare clandestini e si sarebbe avviato ad una regolamentazione ben definita. Non confondiamo Maroni con Bossi e C. Comunque questa situazione, la dobbiamo in Italia anzitutto al Pd ed a Piacenza anche alla quiescenza delle Istituzioni. L'amministrazione comunale e provinciale sono responsabili al pari del malgoverno a Roma ed al pari dell'Ue, che NON si fa carico del problema ma lo lascia all'Italia, per di più oppressa dai diktat tedeschi. L'Ue è un'illusione ed un fallimento: come identità storico-culturale non esiste (non basta la matrice cristiana) ed il ritorno economico fallimentare è imputabile essenzialmente alle banche, prime artefici delle misure vessatorie fiscali sui cittadini. Grazie alla politica dello struzzo dell'Ue per gli stranieri stipati in Italia, alla cecità della politica di sinistra ed alla latitanza delle Istituzioni locali in merito, assistiamo ad un degrado sistematico ed inarrestabile, che si espande (vedi scontri in Via Dante). Io credo che i cittadini debbano incominciare ad organizzarsi per tutelarsi, come è avvenuto per l'H di Fiorenzuola e come avviene per la Tav. "
in

Via Colombo, Lega: «Pugno di ferro. Piacenza deve riappropriarsi di questa zona»

il 6 settembre del 2013 12 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Già dallo sgozzamento era lampante l'appartenenza etnica dell'omicida. Anziché accelerare i tempi dell'arresto, si è proceduto con un eccesso di garantismo nei confronti di Caino, il quale, a spron battuto, si è defilato.
E ben ha fatto dal suo punto di vista.
A volte mi sconcertano le motivazioni addotte dai magistrati e dalle Forze dell'Ordine, come pure avvenne nel caso di Yara Gambirasio, allorché ci sia un coinvolgimento di stranieri: l'esatto contrario di quanto avviene nei paesi d'origine di tutta codesta marmaglia,
capace soltanto di delinquere.
Evviva la ricchezza della diversità. EVVIVA.... "
in

Omicidio di via Degani: l'assassino incastrato dal Dna scappa in Tunisia

il 26 agosto del 2013 22 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Condivido appieno.
Più rigore e meno buonismo.
Allontanamento ed eventuale espulsione degli irregolari.
VERGOGNA per un'amministrazione che si permette di aiutare gli stranieri indegni e NON i Piacentini e proprio con il denaro dei cittadini.
E non aggiungo altro, se non di passare alle vie di fatto al più presto. "
in

Profughi, Fd'I: «Pretendono sempre di più con un'arroganza inammissibile»

il 26 agosto del 2013 12 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Se vogliamo essere cavillosi, NON tutti gli alpini sono così, come pensano di essere. A me è capitato, alla galleria della Coop di Via Martiri della Resistenza, rasentando un gruppo piuttosto alticcio (stavo uscendo dal supermercato), di udire apprezzamenti di un certo tipo, non graditi e non in linea con lo spirito di corpo. Quegli invece alpini si sentivano spiritosi. Però NON ho generalizzato, perchè sarebbe un errore madornale giudicare negativamente tutti, a causa di uno e/o di pochi, pure nei fumi dell'alcool. Ho risposto con il dito medio alzato, seguito da fragorose risate e dal saluto alpino.
E allora? Cosa avrei dovuto pensare? "
in

Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

il 13 maggio del 2013 39 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Questa è la prima volta che mi sento di formulare un giudizio più che positivo sugli amministratori e sulle Istituzioni con elogio sincero, per l'accoglienza degli ospiti e per l'organizzazione predisposta in tutti i sensi, a parte qualche falla inevitabile. Criticabile però l'esclusione di un quartiere cittadino dall'evento. "
in

Un fiume di gente ha invaso Piacenza per la grande sfilata degli alpini

il 13 maggio del 2013 20 commenti

Lavinia Rossi

Lavinia Rossi ha commentato:

" Ovviamente gli alpini non torneraano negli anni a venire, come non replicheranno a breve nelle città, che già hanno ospitato l'adunata nazionale. Atti disdicevoli, borseggi, incidenti, ecc. sono avvenuti, avvengono ed avverranno sempre durante certi eventi di tali proporzioni, in qualsiasi contesto cittadino. Facciamo i distinguo tra i Piacentini, che hanno mostrato la loro identità proprio nell'accoglienza organizzata e festosa degli ospiti; la marea di stranieri qui residenti, ma disadattati, nullafacenti, portatori di degrado e di violenza ovunque (non solo a Piacenza); gli ambulanti stranieri abusivi, arrivati in massa dalla stazione, con le loro paccottiglie. NON commistiamo realtà totalmente diverse, anzi opposte, che sono costrette a convivere, grazie alla cecità dei politici e degli amministratori, soprattutto di sinistra, che hanno avuto il benservito che si meritano. Sbagliato è stato escludere un quartiere intero della città: una vera discriminazione. Poco accorta è stata certa gestione dell'ordine pubblico, causa di episodi spiacevoli. Liberi sono i cittadini di restare o meno in città e di seguire o meno l'evento, nel rispetto della democrazia e dei diritti di ognuno: ci mancherebbe pure il contrario.
Complessivamente l'evento è riuscito e certi episodi accadono anche altrove.
E smettiamola di autodenigrarci sempre e comunque: non porta nulla di positivo mai.
I sinti invece NON meritano nulla, se non di essere allontanati e rinviati ai loro paesi d'origine: chi per principio di vita NON lavora, NON ha il diritto stanziale, per di più a spese della cittadinanza, che vede soltanto aumentare atti criminosi. Pure di questo ringraziamo i nostri amministratori, ciechi come sempre. "
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Via Colombo, cade dal trabiccolo e batte la testa: un alpino in fin di vita

il 13 maggio del 2013 39 commenti