Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Su Gls menefreghismo di prefettura e istituzioni, un disastro sociale nella ricchissima Piacenza»

Giorgio Cremaschi a Piacenza per sostenere i lavoratori sul tetto della Gls. Alle 15 era fissato un tavolo in Prefettura: nessuno si è presentato, né Usb, né Seam, né Gls

 

«Ragazzi, non mollate», lo ha detto, alzando il pugno, Giorgio Cremaschi  portavoce nazionale di Potere al Popolo e già sindacalista Fiom Cgil che nel pomeriggio del 24 aprile ha portato solidarietà ai 33 facchini licenziata che da più di una settimana occupano il tetto di Gls di via Riva. Dal 16 aprile l'hub di Montale è chiuso. Alle 15 era fissato un tavolo in Prefettura: nessuno si è presentato, né Usb, né Seam, né Gls ma Roberto Montanari e Riad Zaghdane ne sono certi: «Se Gls ci fosse stata i ragazzi sarebbero scesi». E intanto sia sui social sia sui quotidiani continua il botta e risposta tra Gls, Usb e Si Cobas. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
IlPiacenza è in caricamento