«Su Gls menefreghismo di prefettura e istituzioni, un disastro sociale nella ricchissima Piacenza»

Giorgio Cremaschi a Piacenza per sostenere i lavoratori sul tetto della Gls. Alle 15 era fissato un tavolo in Prefettura: nessuno si è presentato, né Usb, né Seam, né Gls

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

«Ragazzi, non mollate», lo ha detto, alzando il pugno, Giorgio Cremaschi  portavoce nazionale di Potere al Popolo e già sindacalista Fiom Cgil che nel pomeriggio del 24 aprile ha portato solidarietà ai 33 facchini licenziata che da più di una settimana occupano il tetto di Gls di via Riva. Dal 16 aprile l'hub di Montale è chiuso. Alle 15 era fissato un tavolo in Prefettura: nessuno si è presentato, né Usb, né Seam, né Gls ma Roberto Montanari e Riad Zaghdane ne sono certi: «Se Gls ci fosse stata i ragazzi sarebbero scesi». E intanto sia sui social sia sui quotidiani continua il botta e risposta tra Gls, Usb e Si Cobas. 

Potrebbe Interessarti

  • Travolti e uccisi a 20 anni fuori dalla discoteca

  • Maltempo, la grandine flagella la Valtidone

  • Tragico schianto sulla Statale 45

  • "Germoglio in tavola", il nuovo ristorante tutto piacentino a Km zero

Torna su
IlPiacenza è in caricamento