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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Consiglio comunale / Gragnano Trebbiense

A Gragnano meno 60mila euro di addizionale Irpef, «La pandemia ha influito anche sulla condizione delle famiglie»

È uno dei dati illustrati nel corso dell’ultimo consiglio comunale - aperto dalla donazione dello stemma del paese realizzato a mano da una “ex” cittadina – insieme alla variazione del bilancio di previsione 2021-2023

A Gragnano meno 60mila euro di addizionale Irpef. È uno dei dati illustrati nel corso dell’ultimo consiglio comunale - aperto dalla donazione dello stemma del paese realizzato a mano da una “ex” cittadina (nella foto sotto) – insieme alla variazione del bilancio di previsione 2021-2023. «Perché non esprimere l’affetto per la comunità che ci ha visti crescere nel modo che ci riesce più naturale? Questo si deve essere chiesta Silvia Schiavi, giovane donna, cresciuta a Gragnano Trebbiense e da qualche tempo trasferitasi a Fano» spiega la nota stampa dell’amministrazione. «Cosicché dalle parole la ragazza è passata ai fatti o meglio al legno. Nel suo laboratorio di falegnameria ha infatti confezionato su base di legno, intagliato e poi con precisione e pazienza dipinto e decorato, lo stemma del Comune piacentino a cui poi lo ha donato».

Lo stemma del comune di Gragnano realizzato da Silvia Schiavi-2«Con questa breve storia di legami che non si spezzano, nonostante le distanze e giorni che passano, si è aperta l’ultima seduta del consiglio comunale gragnanese. In collegamento dalla sua residenza Silvia Schiavi ha illustrato il lavoro svolto e le motivazioni. A lei i ringraziamenti di tutti i consiglieri presenti e del sindaco Patrizia Calza, che ha assicurato che l’opera troverà collocazione nella sala consiliare del Comune dove l’artista potrà vederla quando tornerà a Gragnano». «A seguire - illustra la nota - gli altri argomenti all’ordine del giorno, in particolare la variazione al bilancio di previsione 2021-2023 illustrata dall’assessore Alberto Frattola. Si tratta di una variazione di modeste dimensioni che, in considerazione delle maggiori o minore entrate e delle maggiori o minori spese, si chiude con un saldo di 9.460 euro».

«Il dato più significativo e, per certi versi preoccupante – si sottolinea - è la diminuzione dell’addizionale Irpef per 60.000 euro. Un dato negativo per le casse comunali, ma anche la prova che probabilmente la pandemia ha colpito non solo la salute ma anche influito negativamente sulle condizioni economiche delle famiglie, riducendo il reddito a disposizione e quindi la base imponibile. Senza danno invece la diminuzione dell’Imu per gli imbullonati per un importo di circa 13.000 euro, in quanto il Mef ha trasferito al Comune, a titolo di compensazione, la somma equivalente al mancato incasso».

«Un impegno significativo che coinvolgerà nei prossimi mesi l’Ufficio urbanistica sarà la redazione del Pug - il Piano Urbanistico - che comporterà anche un costo importante. È stato pertanto salutato con sollievo il contributo di 25.000 euro richiesto e ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che verrà utilizzato per sostenere parte dei costi per gli incarichi professionali che dovranno essere affidati e per poter portare a termine questa ulteriore pianificazione». «La variazione - conclude - ha poi registrato un ulteriore stanziamento di 7.000 euro per la manutenzione degli edifici scolastici, nonché l’approvazione del progetto di fattibilità relativa alla proposta di finanza di progetto riguardante la pubblica illuminazione».

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