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Lunedì, 24 Giugno 2024
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Collari per cani, guida all’acquisto per le esigenze del nostro amico a 4 zampe

Esistono una varietà infinita di collari, diversi in materiali, forme, disegni e colori. Scopriamo insieme alcune caratteristiche e la tipologia più adatta per il nostro cane

Di solito, uno dei primi accessori che ci acquista quando si adotta una cane è senza dubbio un guinzaglio, seguito a ruota dal collare o dalla pettorina. Esistono una varietà infinita di collari, in materiali, forme, disegni e colori diversi. Sono però 3 i modelli base: a fascetta, a semistrozzo e a strozzo. Vediamo quali sono le differenze e quando è meglio scegliere l’uno piuttosto che l’altro. 

Tipologie di collare

Collare a fascetta: è costituito da una fascetta interamente in tessuto, nylon o cuoio che fa il giro completo intorno al collo del cane. Si allaccia con una fibbia o con un moschettone regolabile e ha un grado di adattabilità alle dimensioni del cane.

Collare a semistrozzo: è costituito da due parti, una in catena, nylon, tessuto o cuoio con due anelli alle estremità, e una seconda parte a catena che passa in questi due anelli e termina con entrambe le estremità su un terzo anello a cui viene agganciato il moschettone del guinzaglio.

Collare a strozzo: è costituito da un'unica porzione, tutta a catena, provvista di due anelli agli estremi, di cui uno scorre per tutta la lunghezza del collare mentre l'altro serve per agganciare il moschettone del guinzaglio. 

Come scegliere quello più adatto al nostro caso

Il collare, per il cane, deve essere confortevole e non strozzarlo se dovesse tirare, ma semplicemente frenare. 

Collare a fascetta - vantaggi e consigli per l’utilizzo

Questa tipologia è l’ideale anche per i cani di piccola taglia o per quelli che non sono mai stati abituati ad andare al guinzaglio. Il fatto che sia regolabile entro un certo range di lunghezza lo rende perfetto per i cuccioli.

La misura va scelta attentamente: il collare infatti non deve essere troppo stretto ma nemmeno troppo largo. La misura ideale è quella che consente di infilare almeno due dita tra collare e collo quando indossato. 

La scelta del materiale dipende dai gusti, ma quelli in nylon o tessuto sono molto morbidi e leggeri, e salvaguardano di più il pelo rispetto a quelli in cuoio. Meglio evitare, invece, i collari con troppi accessori che appesantiscono inutilmente o che potrebbero diventare pericolosi.

Collari a strozzo e semistrozzo - vantaggi e consigli di utilizzo

Questo tipo di collaari si infilano facilmente e si regolano da sé una volta indossati. Inoltre, salvaguardano di più il pelo rispetto ai collari a fascetta se li si sceglie con maglie della catena proporzionate alla taglia del cane. Si dovrebbe però evitare l’uso continuativo perché sono pesanti e potrebbero diventare pericolosi qualora si agganciassero da qualche parte mentre il cane si muove.

Sono adatti per cani di media e grossa taglia, già abituati a non tirare al guinzaglio e senza problemi di salute. Non vanno bene invece per i cuccioli o per i cani alla loro prima esperienza, né per i cani di piccola taglia o che non hanno apparato muscolare molto sviluppato. Da evitare assolutamente anche nei cani con ferite o disturbi muscolari a livello del collo e in quelli con difficoltà respiratorie, come nelle razze a canna nasale corta.

Il loro uso richiede esperienza ed equilibrio da parte del conduttore. Se usati in modo scorretto possono causare seri danni al cane o fargli male, generando ansia e paura che renderebbero vano lo scopo educativo e protettivo dell’uso di collare e guinzaglio. L’uso quindi andrebbe quindi riservato a personale professionista in circostanze ben precise.

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