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Quattro curiosità sul gatto che forse non conosci

Le loro fusa diminuiscono lo stress, la loro presenza migliora l’umore e la loro vicinanza tiene alla larga solitudine e depressione: questi felini sono compagni di vita eccezionali, in grado anche di far bene alla salute dell’uomo

Le loro fusa diminuiscono lo stress, la loro presenza migliora l’umore e la loro vicinanza tiene alla larga solitudine e depressione: i gatti sono compagni di vita eccezionali, in grado anche di far bene alla salute dell’uomo. Scopriamo 4 curiosità su questi felini che forse non conosci.

I gatti e l’acqua

A differenza dei cani, che amano sguazzare nell’acqua senza alcuna remora, i gatti sono più restii ad avvicinarvisi. Ma questo accade solo in presenza di acqua “ferma” e stagnante, come quella del mare, del lago, di una pozza, della vasca o di una tinozza: questo indugio nasce dal fatto che il felino la avverte come poco salubre. Al contrario, il gatto ama l’acqua corrente, tanto che non appena si apre il rubinetto ecco che si avvicina a bere o a giocare con le zampine.

Amano la compagnia

Si tende a pensare che i gatti siano animali poco socievoli e che preferiscano la solitudine alla compagnia. In realtà, per sua natura il felino ama stare con l’uomo e coccolarlo ma – proprio come accade al suo padrone – talvolta ha bisogno di trascorrere alcune ore della giornata da solo.

Affettuosi ma non troppo

Al contrario di quanto si possa pensare, anche il gatto è amorevole, ma quando ne sente il bisogno. I felini amano essere coccolati dall’uomo ma solo per pochi minuti, durante i quali si struscia, dà piccole testate, fa le fusa e “fa la pasta” con le unghie. Bisogna quindi rispettare questa sua volontà.

Hanno i “superpoteri”

Si può dire che i gatti abbiano davvero dei “superpoteri”. Hanno infatti una capacità di udito 4 volte superiore a quella dei cani, una reattività muscolare tale per cui possono compiere balzi notevoli anche da fermi, un equilibrio che permette loro di muoversi in maniera sicura su passaggi arditi e, infine, hanno i polpastrelli “segnalatori”, che rilasciano sostanze e feromoni contenenti messaggi riguardanti le caratteristiche dell’ambiente, utili per gli altri gatti che passeranno in zona, comunicando ad esempio stati d’animo come paura o tranquillità.

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