A Fiorenzuola parte la distribuzione dei buoni spesa per le famiglie

Minari (Ass. Bilancio): "Quattrocento le richieste pervenute per un totale di 85mila euro, quattro dei quali messi a disposizione dal Comune". Si prepara il prossimo Consiglio, Mainardi: "Dimostriamo che l'emergenza non ha piegato la nostra comunità"

Foto di repertorio

Sono in distribuzione da oggi, mercoledì 15 aprile, le tessere elettroniche per la spesa negli esercizi commerciali locali, richieste dai cittadini al Comune di Fiorenzuola per l’acquisto di beni di prima necessità in questo periodo di emergenza sanitaria. Quattrocento le domande pervenute, 81mila euro la cifra messa a disposizione dal fondo della Protezione Civile alle famiglie di Fiorenzuola, ai quali «abbiamo aggiunto quattromila euro» – fa sapere l’assessore al Bilancio Marcello Minari. Chi ha presentato domanda sarà contattato direttamente dagli uffici comunali per ritirare la card elettronica onde evitare assembramenti.

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Gli importi citati dall’assessore li troviamo anche nel documento delle variazioni al Bilancio di previsione, approvato dalla Giunta nei giorni scorsi e che ora dovrà passare all'esame del Consiglio. «Stiamo valutando, anche con il nostro segretario comunale, come svolgere la seduta di Consiglio comunale per rispettare la normativa prevista in termini di pubblicità dei lavori» – spiega Minari. Tra le voci più rilevanti nelle entrate e nelle spese risultano i diecimila euro per la manutenzione al sacrario dei caduti nel cimitero cittadino ricevuti lo scorso anno grazie ad un bando ministeriale. Sulla riunione del Consiglio era intervenuto anche il consigliere di minoranza Nando Mainardi (Sinistra per Fiorenzuola) chiedendo all’Amministrazione di portare “sul tavolo” «le conseguenze sociali ed economiche si questa emergenza»: «Ripristinare l'attività del Consiglio comunale sarebbe anche un modo ulteriore per dimostrare che l'emergenza in corso sì ha segnato tragicamente e a fondo la nostra comunità, ma non l'ha piegata».

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