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Foto di repertorio

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«A Fiorenzuola un ospedale generalista e specializzato nella riabilitazione». Pronto a febbraio

Il blocco B si avvia verso la conclusione. Le novità annunciate da Baldino (Ausl): «Anche pneumologia e corso di laurea in Fisiatria. All’ex macello vaccinazioni Covid. Progettato l’ampliamento del pronto soccorso»

Un ospedale generalista e specializzato nella riabilitazione ma serve la collaborazione tra i vari attori: reparti interni e della rete sanitaria provinciale, amministrazioni e terzo settore. È la sintesi di quanto emerso in una conferenza stampa indetta da Comune di Fiorenzuola e Ausl per illustrare lo stato dei lavori dell’ospedale di Fiorenzuola. Il sindaco Romeo Gandolfi con la vice Paola Pizzelli, il direttore generale dell’Azienda Usl Luca Baldino e i primari Sergio Orlando (Medicina) e Gianfranco Lamberti (Unità spinale e riabilitaitva) si sono confrontati su quelle che saranno le potenzialità di un ospedale che «sarà altamente specializzato, un polo di eccellenza che accoglierà il paziente come persona nella sua integralità per rispondere ai bisogni», ha detto Pizzelli che vede l’ospedale come «un motore economico che darà lavoro a professionisti, aumenterà i consumi e creerà ricchezza e sviluppo per Fiorenzuola».

«Blocco B pronto a febbraio»

Un ospedale il cui cantiere si avvia verso la conclusione: «Sono terminati i lavori interni e si stanno completando a livello estetico le facciate esterne. Sono iniziati i collaudi, a gennaio arriveranno arredi e attrezzature per poi dare piena operatività al blocco B con il trasferimento dell’Unità spinale (da Villanova, nda) a Fiorenzuola».

«All’ex macello vaccinazioni Covid. Progettato l’ampliamento del pronto soccorso»

Nella zona dell’ospedale sorgerà la cittadella sanitaria. Si attende lo sblocco dei finanziamenti per i lavori nell’ex Municipio che ospiterà la Casa della salute mentre «l’ex macello che a breve sarà pronto, dopo gli adeguamenti interni, come centro prelievi (trasferito dal secondo piano dell’ospedale, nda) e sarà il luogo dove verranno effettuate le vaccinazioni di massa anti Covid» - ha spiegato sempre Baldino. Atteso anche lo sblocco di finanziamenti per bandire le gare per l’esecuzione delle sale operatorie al terzo piano del blocco A. Intanto si sta lavorando per ampliare il pronto soccorso: verrà assegnata la progettazione esecutiva e poi si darà avvio al cantiere che Baldino confida di chiudere «entro l’estate». Il nuovo ingresso sarà sul lato sinistro del blocco A. Qui sorgerà la cosiddetta camera calda per l’ingresso di pazienti e ambulanze mentre un pre-triage e un triage valuteranno le condizioni e indirizzeranno pazienti Covid e non negli ambulatori dedicati. Ci sarà un ambulatorio ortopedico mentre l’osservazione breve intensiva potrà contare su sei posti letto.

«Ospedale con vocazione generalista: anche pneumologia e corso di laurea in Fisiatria»

Al fianco dell’Unità spinale e riabilitativa nel blocco B Fiorenzuola avrà «una componente generalista nel blocco A con medicina, lungodegenza, reparto cure intermedie subintensiva che necessità una revisione degli impianti non appena il Covid lo permetterà» - ha spiegato il direttore generale di Ausl. «Stiamo lavorando per realizzare un piccolo reparto con letti di pneumologia che insieme alla chirurgia breve con otto letti di day surgery ci permetterà tra febbraio e marzo di avere un ospedale riabilitativo con specialità di altissimo livello, sul quale andremo ad investire in tecnologie per una riabilitazione a trecentosessanta gradi, compresa quella neurologica, respiratoria e cardiopolmonare». In prima fila ci saranno i primari Orlando e Lamberti, con i quali Baldino e Ausl in generale hanno lavorato per far sì che Fiorenzuola diventi punto di riferimento anche fuori regione. L’ospedale non è fatto solo di muri e tecnologie ma anche di persone e stiamo investendo in formazione e dotazioni organiche per creare un circolo virtuoso: aumenta la casistica, aumentano le competenze». Proprio per questo motivo è stato avviato un confronto con il rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei per portare nel capoluogo della Valdarda anche il corso di laurea in Fisiatria, oltre a quello di Fisioterapia già avviato e la cui sede verrà trasferita in prossimità dell’ospedale. Nel resto della provincia Ausl ha messo in campo investimenti per le Case della salute di Lugagnano, Bettola e Cortemaggiore, per il centro paralimpico di Villanova dove si punta sulla ristrutturazione interna, degli impianti sportivi esterni e sulla realizzazione di una nuova piscina al costo di cinque milioni di euro.

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