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La premiazione

La premiazione

A Giorgia Lazzari l’edizione 2019/2020 dedicata al rapporto Banca-territorio

La vincitrice del premio istituito nel 1986 per ricordare ed onorare la figura di uno dei fondatori e indimenticato presidente dell’Istituto di credito

«Realizzando questa ricerca ho avuto modo di toccare con mano il rapporto simbiotico tra la Banca di Piacenza e il territorio dove opera. Sono onorata di ricevere il premio e auguro alla Banca che questo forte legame possa durare per sempre». Con queste parole Giorgia Lazzari - vincitrice della 34ª edizione del Premio “Francesco Battaglia”, istituito nel 1986 per ricordare ed onorare la figura di uno dei fondatori e indimenticato presidente dell’Istituto di credito - ha ringraziato Presidenza, Direzione, Consiglieri e Sindaci presenti in Sala Ricchetti alla cerimonia di premiazione. “Come la Banca di Piacenza aiuta la sua terra: le risorse riversate dalla Banca di Piacenza sul territorio”, questo il tema sul quale si dovevano misurare gli studenti universitari (iscritti presso una delle sedi dell’Emilia Romagna, della Liguria o della Lombardia) che hanno partecipato.

Il presidente del Cda Giuseppe Nenna si è complimentato con la vincitrice ricordando «il prestigio che la Banca gode sul territorio» e la figura dell’avvocato Battaglia, «grande presidente, che con la sua azione ci ha permesso di arrivare fino ad oggi e di guardare al futuro con fiducia». I complimenti alla vincitrice sono stati poi rinnovati da Domenico Ferrari Cesena, consigliere della Banca e membro della Commissione giudicatrice del Premio (insieme a Sara Battaglia e a Carlo Emanuele Manfredi): «Un lavoro molto bello - ha osservato - con un approccio cronologico interessante».

Giorgia Lazzari, presente con il papà Massimo e la mamma Francesca De Chiara, è di Fiorenzuola e frequenta l’ultimo anno di Giurisprudenza all’Università di Pavia. «Ho cercato di concentrare la mia ricerca - spiega - su tre ambiti per declinare l’azione della Banca nei territori di appartenenza: il sostegno alle imprese, le emergenze (e il Coronavirus ha reso questo ambito di drammatica attualità) e la produzione culturale. In questo modo penso di essere riuscita a dimostrare concretamente come si estrinseca effettivamente l’impiego delle risorse sul territorio da parte della banca locale, rimarcando il legame con il territorio stesso e la circostanza che lo fa da 84 anni, un traguardo importante di cui andare fieri».

La 35ª edizione (2020/2021) del Premio Battaglia avrà per tema “L’impatto dell’emergenza sanitaria legata al Virus Corona ed il ruolo svolto dalla Banca di Piacenza nel sostegno al territorio”.

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