A Gragnano giovani testimonial di un modo alternativo di affrontare la quotidianità

Davide Barbieri, Andrea Capellini e Amanda Anselmi hanno parlato a un gruppo di ragazzi dell'ITE "A.Volta" di Borgonovo di come mettersi gratuitamente al servizio là dove c'è necessità, traendone gratificazione e serenità, nell'ambito del progetto "Simulazione dell'attività amministrativa pubblica"

Il gruppo

Come diventare protagonisti e non semplici spettatori della realtà? Cosa significa  praticare la cittadinanza attiva? Di questo hanno parlato a un gruppo di ragazzi dell'ITE "A.Volta" di Borgonovo Davide Barbieri, Andrea Capellini e Amanda Anselmi, giovani testimonial gragnanesi di un modo alternativo di affrontare la quotidianità: mettendosi gratuitamente al servizio là dove c'è necessità traendone gratificazione e serenità. L'incontro si è svolto nell'ambito di un più vasto progetto PON europeo volto alla "Simulazione dell'attività amministrativa pubblica" che con la trattazione del tema della cittadinanza attiva ha trovato formalmente conclusione. I giovani di Gragnano Trebbiense hanno illustrato agli studenti diverse attività da loro svolte: dal Servizio Civile partecipando al progetto "Adotta un anziano" attivo da tempo nel Comune di Gragnano , ai progetti di volontariato  attivati con la Youngercard in collaborazione anche con Associazione del territorio. Particolarmente interessati gli studenti alcuni dei quali hanno già hanno dichiarato di aver già intrapreso la strada del volontariato.

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«Come docente e come sindaco intendo ringraziare i giovani volontari che hanno deciso di donare ancora parte del loro tempo per confrontarsi con altri giovani facendosi interpreti e testimoni della cultura del "dono"», sono le parole di Patrizia Calza che, con la collega Ettorina Cervini, si è occupata della costruzione ed organizzazione del progetto. «Un modo diverso e sicuramente apprezzabile di approcciarsi ai problemi reali della comunità».

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