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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Scuola / Gragnano Trebbiense

A Gragnano la consegna delle borse di studio, anche agli studenti attenti ai compagni in difficoltà

Decimo anno per la cerimonia dei premi intitolati agli imprenditori Carlo Squeri e Vittorio Dallagiovanna

È arrivata al decimo anno la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a Carlo Squeri e Vittorio Dallagiovanna agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Il sindaco di Gragnano Trebbiense, Patrizia Calza, in apertura ha ricordato come l’istituzione delle borse di studio sia un atto che sottolinea il ruolo fondamentale della scuola, dell’istruzione e dell’educazione nel percorso di crescita dei cittadini e della società tutta, rinnovando i ringraziamenti dell’amministrazione comunale ai famigliari degli imprenditori - a cui sono intitolati i premi - per la sensibilità dimostrata e per aver voluto lanciare un messaggio in questa direzione.

Alla cerimonia erano presenti Angela Squeri, figlia di Carlo e Maria Pighi Righi, moglie di Vittorio Dallagiovanna, accompagnata da figli e nipoti, che hanno ricordato i loro congiunti e l’amore per i giovani e per lo studio che li accomunava. Si è poi passati alla premiazione dei vincitori, chiamati dall’assessore alla pubblica istruzione di Gragnano, Alessandra Tirelli. All’unico 10, ottenuto da Annamaria Iannotta, è stata consegnata una borsa di studio di 500 euro. La seconda borsa di studio è stata invece suddivisa tra gli studenti che hanno conseguito una votazione pari a 9: si tratta di Jacopo Varesi Jacopo, Giuseppe Raveane, Pietro Ramonda, Alice Tagliaferri, Edoardo Ramonda, Aldo Sinani e Sehajpreet Kaur. Agli stessi è stato consegnato anche un buono libri dal valore di 50 euro, messo a disposizione dall’amministrazione comunale.

Patrizia Calza, nel ricordare come i ragazzi premiati negli anni precedenti si siano poi distinti anche negli istituti Superiori - a dimostrazione dell’ottimo livello dell’insegnamento goduto - ha invitato gli studenti a considerare il riconoscimento attuale non come un traguardo, ma come un punto di partenza di un percorso, quello della vita. Percorso «in cui ci auguriamo possano trovare spazio non solo le giuste ambizioni personali, ma anche l’attenzione per la comunità. Proprio perché vi vogliamo persone realizzate e capaci, ma anche cittadini adulti e persone sensibili».

Queste considerazioni hanno fatto da introduzione alla sorpresa di quest’anno: due borse di studio di 250 euro ciascuna, istituite da Pro Loco Gragnano Trebbiense, dal titolo “Io credo in te”, per premiare gli studenti che si sono distinti per l’attenzione ai compagni di classe, in particolare a quelli più in difficoltà. I premi sono stati consegnati dalla vicepresidente dell’associazione, Denise Carini, a Jacopo Varesi e Aldo Sinani.

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