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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Gragnano Trebbiense

A Gragnano raccolti quasi 300 pacchi natalizi per le persone in difficoltà. Calza: «Commovente»

Il sindaco Patrizia Calza: «Abbiamo pensato a questa iniziativa anche come piccolo semplice esempio di economia civile, un modo di pensare il sistema economico come basato su gratuità, reciprocità e fraternità che superano la logica del mero profitto»

Un successo. Non si può definire diversamente l’iniziativa delle Scatole di Natale proposta dall’Amministrazione Comunale di Gragnano. «Siamo stati colti davvero di sorpresa dall’entusiasmo con cui i nostri concittadini e non solo hanno accolto la proposta. Già il giorno successivo all’annuncio molti telefonavano ai Servizi sociali per delucidazioni e nelle giornate successive hanno cominciato ad arrivare le scatole», spiega il sindaco Patrizia Calza. A quelle dei cittadini si sono poi aggiunte quelle preparate dai ragazzi delle scuole medie, dai bambini della Scuola Materna e da quelli della scuola elementare. Qualche pacco è arrivato anche da cittadini di altri paesi. Le operazioni di ritiro sono state anche una bellissima occasione non solo di incontro tra gli amministratori e gli studenti  ma anche  di festa. Il sindaco stesso, l’assessore Alessandra Tirelli e  il consigliere Comunale Andrea Capellini sono stati affiancati dal presidente della Proloco, Giuseppe Ghezzi che con Attilio Foletti hanno  provveduto a prelevare le scatole presso le scuole per consegnarle in Municipio.

Complessivamente sono stati raccolti 270 pacchi natalizi di cui 33 sono stati donati dai dipendenti di IKEA Deposito di Piacenza. Elena Olloqui e Fabio Matteo, che si occupano della comunicazione interna all’azienda, hanno provveduto a consegnare personalmente nelle mani di  Patrizia Calza e Marco Caviati, vice sindaco ,  i pacchi preparati dai dipendenti spiegando che quest’anno Ikea ha deciso di proporre ai propri dipendenti l’adesione all’ iniziativa organizzando anche un laboratorio per la preparazione. «La generosità dei nostri concittadini è stata commovente. È evidente il desiderio di voler far partecipare della gioia del Natale anche chi sta vivendo momenti difficoltà economica. Una lezione di condivisione e fraternità particolarmente toccante soprattutto da parte dei nostri bambini che hanno preparato le scatole non per sé ma per altri», commentano gli amministratori.  

«Abbiamo pensato a questa iniziativa - prosegue Calza - anche come piccolo semplice esempio di economia civile, un modo di pensare il sistema economico come basato su gratuità, reciprocità e fraternità che superano la logica del mero profitto. Come invitano  a fare Papa Francesco ma anche economisti illuminati come Stefano Zamagni  occorre pensare ad un nuovo paradigma che non sia quello esclusivo della crescita che può avvenire indipendentemente dal numero di persone che rimangono indietro ma dello sviluppo che mira a eliminare i lacci che impediscono di crescere insieme. In questa logica il “dono” assume un valore fondamentale che è quello della relazione e  della reciprocità che si instaurano  tra chi da e chi riceve. E infatti abbiamo insistito sulla necessità di accompagnare la scatola con un messaggio, un biglietto di auguri. Proprio perché si favorisse la percezione del desiderio di stabilire una relazione   aldilà del gesto dell’offerta del dono».

L’Amministrazione rivolge  sentiti ringraziamenti  a tutti i cittadini e cittadine gragnanesi e non che hanno accolto l’invito, ai dipendenti dei servizi Sociali che si sono sobbarcarti un lavoro aggiuntivo soprattutto per il corretto smistamento dei pacchi distinti in base al sesso, all’età dei destinatari e al Presidente della Proloco che ha coadiuvato il personale comunale anche nella consegna dei doni. E non può mancare un grazie speciale agli insegnanti che hanno condiviso con grande entusiasmo l’iniziativa facendosi tramite presso  i ragazzi nella  trasmissione del vero significato dell’iniziativa.

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