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Domenica, 26 Giugno 2022
Il borgo / Vigolzone

A Grazzano Visconti un punto vendita per i produttori di Valnure e Valchero

Allo Iat turistico dall’11 giugno in vendita i prodotti di un gruppo di agricoltori del territorio. A settembre nel parco del castello l’inaugurazione dell’oasi della biodiversità. Il sogno nel cassetto: un albergo diffuso e strutture per la formazione enogastronomica

Ha riaperto lo scorso weekend lo Iat di Grazzano Visconti, l’ufficio informazioni turistiche a disposizione dei turisti che frequentano il borgo medievale. Il prossimo 11 giugno al suo interno verrà inaugurato uno spazio dedicato alla vendita dei prodotti degli agricoltori di Valnure e Valchero.

«Lo Iat turistico – ha detto Alessandro Piva, sindaco di Podenzano – ha riaperto dopo un anno travagliato e si pone come sempre l’obiettivo di convogliare il turismo sulla nostre vallate. Il turista che passa per Grazzano deve essere invitato a vedere le bellezze culturali, paesaggistiche e enogastronomiche di tutta la provincia di Piacenza». Piva ha ringraziato i proprietari del borgo, che mettono a disposizione gli spazi per l’Unione Valnure e Valchero. «Vogliamo portare più visitatori sul territorio – ha aggiunto il primo cittadini podenzanese - chi viene in Valnure deve portarsi a casa i valori di questa terra».

Presenti alla riapertura dell’ufficio anche l’assessore al turismo di Vigolzone, Giulio Borlenghi, e la consigliera comunale di Gropparello, Gloria Sartori, e Stefano Favari dell’Unione Valnure e Valchero.

«Nel 2021 - ha spiegato Mattia Riccò, titolare della World Promotions - abbiamo ripreso in mano l’ufficio, risistemato e riorganizzato tutti i suoi servizi. È stato rifatto il materiale informativo, sistemato il sito internet, cercando di migliorarne l’accessibilità». Lo Iat è al lavoro per creare nuovi pacchetti turistici e itinerari per i visitatori, che all’interno potranno anche compilare un questionario che servirà per raccogliere dati. «Chiederemo a loro come hanno scoperto Valnure e Valchero, quanto dura la loro permanenza, cosa visitano oltre a Grazzano. Ad esempio per il momento l'accoppiata più frequente è Grazzano-castello di Gropparello». Dalle prossime settimane partono anche le visite e le escursioni gratuite e a pagamento. Le camminate sono sempre “sold out”. «Tutte le iniziative sono volte a far rimanere due giorni i visitatori di Grazzano. Offriamo a loro dei pacchetti che prevedono visite alle cantine vitivinicole, ai salumifici e ai castelli,

La grande novità è lo “store” dedicato alla biodiversità, al piano terra. «Abbiamo messo insieme – continua Riccò - una ventina di produttori del territorio che espongono prodotti biologici, di nicchia, confetture salumi, formaggi, liquori, oli essenziali, miele, olio». Verranno venduti in quest’area anche souvenir e merchandising del territorio o libri locali. Così il turista grazzanese potrà portarsi a casa un ricordo della giornata o del weekend piacentino. Dal 18 giugno parte inoltre un programma di sei degustazioni dei prodotti venduti allo store, mentre a settembre verrà inaugurata l’oasi della biodiversità nel parco del castello, che ospiterà un frutteto, uno spazio per erbe aromatiche, alveari.

Grazzano Visconti ha nel cassetto un grande progetto. Il borgo vorrebbe ristrutturare alcuni immobili per creare un albergo diffuso e una serie di strutture legate alla formazione, in particolare rivolte all’enogastronomia. La proprietà del borgo, l’Unione, i comuni e la Regione stanno vagliando la possibilità di realizzare la proposta.

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