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foto Li.Do

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A Roncaglia sono partiti i lavori del maxi capannone

Ruspe in azione nell’area de I Dossi di Roncaglia che ospiterà la struttura di "Akno" da 76mila metri quadrati

Un capannone da 76mila metri quadrati è in arrivo nell’area produttiva di Roncaglia. La pratica arriva da lontano, ma soltanto adesso le ruspe stanno iniziando a fare il loro dovere. Almeno per quanto riguarda il compattamento dei suoli. In un secondo momento si passerà alla costruzione del capannone. Nel 2018 arrivò l’ok della Giunta Barbieri alla variante al progetto di un privato di realizzare ai Dossi di Roncaglia, tra la Caorsana e l’A21, il maxi insediamento. L'area in questione (complessivamente di 190mila metri quadrati e di proprietà della srl “Piacenza Est”) ospiterà un capannone della logistica del gruppo "Akno", che si occupa del mercato immobiliare ed edilizio, civile e industriale,

Il progetto iniziale venne depositato più di dieci anni fa dalla società "Mandelli" e, in seguito, abbandonato. "Piacenza Est", verso la fine del mandato della Giunta Dosi, nel 2017, presentò una variante. Il primo progetto prevedeva infatti la suddivisione dell'area - che non era agricola, ma già classificata come "produttiva" - in una serie di lotti medio piccoli con relativa viabilità interna di distribuzione. Invece deiarea Mandelli 2-3 49 lotti delimitati dal relativo reticolo viario, si è poi deciso di avere un unico macro lotto-edificio. La viabilità pubblica viene limitata alla via Calpurnia della quale si prevede la parziale modifica di tracciato, con ampliamento e dotazione di servizi a rete, inoltre le intersezioni tra la viabilità di comparto e la SS10 vengono ridotte ad una. Per quanto riguarda i parcheggi, nel piano antico erano collocati a sud lungo la strada statale inferiore, mentre per la variante sono previsti a nord e ad est.  Il verde pubblico nella proposta originale era collocato lungo la SS10 e lungo la strada comunale ai Dossi, mentre nella variante la maggior parte del verde pubblico è collocato ad est del piano fra il nuovo insediamento e l'abitato di Roncaglia, in maniera tale da fungere da barriera visiva e antirumore. Sono state inoltre create apposite zone protette per la sosta anche dei mezzi pesanti delimitate da alberature ed aiuole, al fine di evitare la sosta dei veicoli in strada. La conformazione del lotto di progetto consente di definire lungo la viabilità principale una fascia di aree pubbliche e private con attrezzature e verde di ambientazione. Il verde privato viene previsto in integrazione funzionale e percettiva del verde pubblico, lungo il perimetro dei lotti (il verde funge da filtro tra la campagna e l'area di trasformazione) ed in fregio alla viabilità interna.

capannone Dossi-2

LE OPERE COMPENSATIVE E GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

Negli obblighi convenzionali per “Piacenza Est” erano inseriti anche la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione relative al verde pubblico ed ai parcheggi pubblici previsti nella variante, nonché il farsi carico dei canoni relativi all'innaffio delle aree verdi, di quelli di gestione della pubblica illuminazione dei parcheggi pubblici, anche successivamente al collaudo ed alla cessione al Comune. La ditta lottizzante si farà carico della realizzazione della tombinatura di un tratto di canale a cielo aperto all’interno dell’abitato di Roncaglia lungo la SP10R; della sistemazione della fognatura stradale, delDossi-3 tracciamento della segnaletica orizzontale e della posa di dissuasori di parcheggio a protezione del percorso pedonale.

Sistemerà inoltre l’intersezione tra via Solenghi e via Calpurnia all’interno dell’abitato de “I Dossi”, con l’allargamento della piattaforma stradale, la sistemazione della fognatura stradale e il tracciamento segnaletica orizzontale con posa di dissuasori di parcheggio a protezione dei percorsi pedonali. La ditta lottizzante si obbliga inoltre ad eseguire o a finanziare ulteriori opere e servizi di interesse generale per un ammontare complessivo pari a 250mila euro su segnalazione dell’Amministrazione Comunale. 

L’area – come detto di 190mila metri quadrati, 76mila di superficie utile – avrà anche 24mila metri di verde attrezzato, 9700 di parcheggi pubblici, 2500 di pista ciclopedonale: queste tre aree passeranno al Comune di Piacenza gratuitamente. Il totale degli oneri urbanizzazione è di 541mila euro (341mila euro per il verde pubblico, 145mila euro di parcheggi, 34mila euro di pista ciclopedonale).

Nel 2018 Il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore all’urbanistica rivendicò il fatto di aver saputo migliorare il progetto, soprattutto per quanto concerne le compensazioni. «Siamo riusciti – disse il sindaco - a tenere conto delle richieste e dei bisogni dei residenti: così porteremo a casa una rotonda, le barriere, le recinzioni, l’illuminazione, le telecamere, i presidi di controllo e di custodia del comparto. In più, anche 250mila euro da poter utilizzare a favore della frazione di Roncaglia. E non ci siamo fermati a siglare delle semplici convenzioni per le opere di compensazione. Abbiamo fatto sottoscrivere degli atti d’obbligo: quelle opere lì vanno fatte in qualsiasi caso, anche se arrivano altri proprietari nell’area». Dopo che un ricorso di un gruppo di cittadini è stato ritirato, sono partiti negli scorsi giorni i lavori. L’assessore Opizzi fa sapere che nelle prossime settimane l’Amministrazione indicherà come impiegare le risorse economiche rimanenti frutto delle compensazioni.

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