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A Rottofreno avanzo di 6 milioni di euro, Veneziani: «Tesoretto per la prossima Giunta»

Quest’anno il comune attende la costruzione del palazzetto e del primo lotto della piscina. Il sindaco: «I soldi rimasti utili per rispondere alla crisi economica»

Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Rottofreno, è stato approvato coi voti della maggioranza e l'astensione della minoranza il bilancio consuntivo 2020. «Il bilancio si chiude con entrate accertate di 11.964.853 euro, con spese correnti aumentate di oltre 700 mila euro rispetto al 2019 anche grazie ai contributi arrivati da Stato e Regione per fronteggiare la crisi pandemica» – spiega Gianmaria Pozzoli, assessore al bilancio. «Il bilancio è stato quindi totalmente sconvolto dal Covid-19 in particolare per i contributi di sostentamento delle famiglie e attività in difficoltà, per l’acquisto di materiale di protezione, servizi di igienizzazione e potenziamento dell’organico a servizio delle mense scolastiche che hanno permesso di assicurare la continuità dei servizi comunali e scolastici anche grazie agli enormi sforzi profusi dai dipendenti comunali e volontari a cui va il nostro ringraziamento» – continua Pozzoli.

«L’ultimo consuntivo del mandato del sindaco Veneziani chiude con un attivo disponibile di 1,9 milioni frutto di un’oculata gestione delle casse comunali nonostante gli importanti investimenti fatti sul territorio (oltre 2,5 mln di euro nell’ultimo triennio) in particolare in tema di sicurezza scolastica, sicurezza stradale, efficientamento energetico e digitalizzazione. Soprattutto sugli ultimi due temi la prossima amministrazione dovrà puntare per continuare a rendere il Comune più efficiente e per contrarre le spese correnti» – conclude l’assessore.

«Il consistente avanzo di 6.048.610 euro (in aumento di 1,09 milioni rispetto al 2019) ci permette di lasciare un consistente tesoretto per la prossima amministrazione che si insedierà ad ottobre la quale dovrà superare un periodo di crisi economica post crisi pandemica» – afferma Raffaele Veneziani, sindaco di Rottofreno. «Il fondo accantonato di 2,7 milioni e vincolato di 1,47 milioni di euro permetterà inoltre di affrontare con serenità le mancate entrate di Imu e Tari causate dai fallimenti di alcune aziende del territorio e fronteggiare tutte le maggiori spese inerenti al Covid-19» – conclude Veneziani.

«In questi cinque anni di mandato sono state progettate e realizzate tante opere anche ai contributi che il Comune è riuscito ad intercettare dai bandi nazionali e regionali» – spiega l’assessore ai lavori pubblici Paola Galvani. «Per il 2021 è in programma la costruzione del Palazzetto dello Sport e del primo lotto della piscina, la realizzazione di un consistente piano di asfaltature e sistemazione di marciapiedi, opere già interamente finanziate nel 2020 e l’esecuzione da parte della Provincia della pista ciclabile Rottofreno-Centora». Nel corso dell’approvazione del bilancio l’assessore ai servizi sociali Graziella Gandolfini e l’assessore al commercio Stefano Giorgi hanno ricordato l’importanza del lavoro continuo svolto dai dipendenti dei loro settori per assicurare un sostegno continuo alle famiglie ed un supporto economico e normativo alle imprese nell’anno della pandemia. Durante la seduta è stata anche ufficializzata il differimento della prima rata Tari al 30 giugno per le utenze domestiche e al 30 settembre per le utenze non domestiche al fine di definire con maggiore precisione i cambi normativi e predisporre le scontistiche per le categorie più colpite. 

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