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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità

A "Xnl" Jago e gli studenti del Cassinari: un confronto sul mestiere dell'arte

Le aspirazioni di chi, ancora tra i banchi, vede un ex allievo del Liceo Artistico di Frosinone (e poi dell’Accademia di Belle Arti) capace di imporsi a livello internazionale, unendo scultura e nuove tecniche multimediali

È un piccolo anticipo di quel che sarà il nuovo Palazzo XNL l’incontro andato in scena ieri in via Santa Franca: il luogo attorno al quale ruotano le politiche culturali della Fondazione di Piacenza e Vigevano del prossimo futuro, all’insegna della commistione tra arte e didattica, ha ospitato una parte della tappa piacentina del giovane artista Jago.

Nella sala conferenze di XNL Jacopo Cardillo - così all’anagrafe - dopo l’incontro con gli studenti al Teatro Municipale ha raggiunto i ragazzi del Liceo Cassinari di Piacenza. Ne è scaturito un confronto sul mestiere dell’arte e sulle aspirazioni di chi, ancora tra i banchi, vede un ex allievo del Liceo Artistico di Frosinone (e poi dell’Accademia di Belle Arti) capace di imporsi a livello internazionale, unendo scultura e nuove tecniche multimediali.

Classe 1987, Jago ha vissuto e lavorato in Italia, Cina, Grecia e Stati Uniti. Professore ospite alla New York Academy of Art, ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Era soltanto ventiquattrenne quando è stato selezionato per la Biennale di Venezia, con il busto in marmo di Papa Benedetto XVI (opera in seguito rielaborata divenendo Habemus Hominem, una delle sue creazioni più significative). 

Le opere di Jago sono corredate di un supporto grafico, musicale e video per tradurre il valore scultoreo in una forma fruibile da più persone. «L’ospite ideale, a ben vedere, in un luogo come il nostro – sottolinea il presidente della Fondazione Roberto Reggi -. XNL è uno spazio vocato alla contemporaneità e destinato a ospitare, contemporaneamente, il Dipartimento di musica elettronica del Conservatorio Nicolini, l’arte cinematografica e audiovisiva di “Fare Cinema” del maestro Marco Bellocchio e le mostre di arte contemporanea in collaborazione con la Galleria Ricci Oddi. Un’iniziativa che replicheremo,  con altri protagonisti della vita artistica, anche perché l’idea forte che ruota attorno al progetto di XNL è di farne una bottega, sul modello di quelle rinascimentali, in cui grandi maestri formino i propri allievi”. Una bottega contemporanea in cui l’orizzonte è quello (non esclusivo) del presente, legando l’aspetto formativo a quello performativo in una relazione virtuosa. 


 

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