Giovedì, 18 Luglio 2024
L'illustrazione

«Ecco cosa intendiamo costruire in Corso Europa e alla Veggioletta»

Proposte di accordi operativi, in Sant’Ilario parlano i progettisti dei due interventi. Alla Veggioletta attività artigianali e per l’edilizia, su Corso Europa un market da 1500mq

Dopo il primo incontro pubblico in Sant’Ilario – che aveva vagliato due proposte di accordi operativi –, un’altra assemblea aveva il compito di illustrare alla cittadinanza altri due interventi urbanistici attualmente depositati in Comune, che verranno vagliati dal Consiglio comunale nei prossimi mesi.

Nel primo appuntamento erano stati esaminate le proposte “Aid” 20 Camuzzi e “Al 8 Germoglio”, entrambe avanzate da “Phantom Srl” con la previsione di nuove funzioni residenziali, commerciali, terziarie e di servizio, ora quelle “Aid 13 Sift”, che ipotizza nuove strutture per attività commerciali su una superficie di 7000 metri quadri nelle vicinanze di corso Europa e “App 10 Galnea”, 36 mila metri quadri in zona Veggioletta, su cui la ditta proponente, prevede nuove strutture per attività produttive e terziarie.

CORSO EUROPA

In Corso Europa la proposta è dell’Immobiliare Novella: si tratta di una porzione di terra da 7mila mq complessivi in fondo al vialone, nei pressi della rotatoria di via Conciliazione (Aid 13 Sift).Un tempo fu residenziale, poi divenne produttiva: ora si chiede la trasformazione in commerciale. L’architetto Stefano Marchi, progettista del comparto (App 10 Galnea), ha illustrato l’accordo operativo per l’adeguamento normativo della variante del 2017 del regolamento del Rue per la trasformazione di un lotto, da residenziale a commerciale, per la realizzazione di una media struttura commerciale alimentare (un supermercato, ndr) da 1500 mq con 500 mq accessori. «La viabilità è già valida, l’aumento di traffico provocato da questo intervento è minimo, è paragonabile a quello previsto dal residenziale. In una zona che nelle ore di punta vede il passaggio di 1200 auto, questo progetto porta ad un aumento di cento veicoli, il 7%. Il supermercato è un prefabbricato con fotovoltaico e superficie vetrata, con un alto risparmio energetico e il recupero delle acque piovane. Qualcosa potrebbe anche cambiare ma è prevista anche una piccola attività di somministrazione alimentare (un ristorante, ndr)».

VEGGIOLETTA

L’architetto Alessandro Maestri ha illustrato il progetto della Veggioletta, tra strada Gragnana e la tangenziale, in un’area complessivamente da 36mila mq (che forma una sorta di triangolo), terra incolta da anni, della quale verrà occupato il 20%. Lo propone la società “Bassanetti Nello Srl” in un’area ex agricola, abbandonata. «È un intervento di completamento della Veggioletta - ha spiegato – che prevede attività molto analoghe a quelle del quartiere, quindi produttive e terziarie. Non sono previste medie superfici di vendita, ma solo artigianali e servizi all’industria e al vicinato, oltre che negozi di vicinato, ma più che altro destinati per certi scopi, come può essere una concessionaria d’auto o una ditta rivendita di materiali edilizi. Ricalca l’assetto viabilistico della zona ovest della Veggioletta: ci sarà una contro-strada alla bretella della circonvallazione. È prevista una fascia verde boscata sia verso ovest che verso le aree agricole. Abbiamo inoltre proposto al Comune di trasformare tutti i parcheggi pubblici in verde pubblico. Potrebbe essere qui ospitata anche un’attività di ristorazione, alla luce della zona di facile accessibilità, di passaggio per chi deve raggiungere Castelsangiovanni e Piacenza, e in virtù della grande disponibilità di parcheggi a disposizione».

COME CONSULTARE I DOCUMENTI

La documentazione a riguardo – tre sono relative ad aree nei pressi di corso Europa, una in zona Veggioletta – si può consultare sul sito web comunale, nella sezione “Pianificazione e governo del territorio - Proposte di trasformazione urbanistica – Varianti”, dell'area “Amministrazione trasparente”, nonché presso gli uffici del Settore Pianificazione Strategica in via Scalabrini 11, previo appuntamento telefonando allo 0523-492230 o scrivendo a elisa.brigati@comune.piacenza.it. Entro il 17 settembre prossimo, infatti, è possibile per tutti i cittadini interessati trasmettere osservazioni (non necessariamente da una casella PEC) all'indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it : decorreranno in quella data i 60 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di deposito sul bollettino regionale Burert.

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