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Acer inaugura il nuovo Tigrai

Una ristrutturazione dal sapore sociale quella voluta e portata a termine da Acer Piacenza al quartiere Tigrai di via XXI Aprile

Una ristrutturazione dal sapore sociale quella voluta e portata a termine da Acer Piacenza al quartiere Tigrai di via XXI Aprile. E non solo per la presenza del portiere sociale (progetto già sperimentato con successo da Acer a Barriera Farnese) e il miglioramento della qualità dell’abitare per gli inquilini. Ma soprattutto per la nuova iniziativa del “Frutteto sociale”, un’area verde nel giardino del quartiere dedicata alla coltivazione e raccolta di frutta. E mai come in questo periodo in cui è necessario ritrovare forme di socializzazione attiva, la coltivazione e la cura degli alberi diventano motivo di relazione tra vicini di casa. « Il progetto – sottolinea il presidente di Acer Patrizio Losi - nasce dall’idea di utilizzare un’area adibita a verde condominiale per produrre “cibo” considerato come bene primario e non come merce. Lo scopo del frutteto è triplice: produrre frutti per la piccola comunità che alloggia negli appartamenti di proprietà Acer; creare un gruppo di riferimento e di interesse del bene comune che possa contribuire fattivamente alla manutenzione del frutteto e promuovere una forma di agricoltura sostenibile in senso ambientale e sociale. Si potrebbe dire che l’agricoltura può assumere un ruolo terapeutico nei rapporti di vicinato, creando nuove occasioni di conoscenza». Nella scelta delle piante si è deciso di privilegiare delle varietà locali, frutto di selezione avvenuta negli anni dall’ambiente e dall’agricoltura e per questo più adatte al nostro territorio, al nostro clima senza perseguire una produzione intensiva ma una produzione sana ed equilibrata: ciliegi, albicocchi, pruni e susini, peschi, noccioli e piantine di lamponi e ribes a lato come recinzione. «La raccolta dei frutti – prosegue il presidente Losi - avverrà con l’aiuto di un giardiniere messo a disposizione dalla ditta. Inoltre, un giardiniere specializzato e un maestro potatore insegneranno le tecniche di potatura e coltivazione ai residenti che vorranno prendersi cura del frutteto. Verrà insegnata anche la tecnica del compostaggio e, visto che gli alberi inizieranno a dare i loro frutti tra un anno, quest’estate verrà donata una cassetta di frutta a ciascuna famiglia per integrare la produzione del giovane frutteto, non ancora in pieno esercizio produttivo».

Un quartiere storico quello del Tigrai, nato nel 1938 e di proprietà di Acer che, proprio in questi giorni, sta mettendo in atto la campagna promozionale per gli affitti degli alloggi: «Invitiamo a rivolgerci ai nostri uffici – chiede il presidente Losi – per avere informazioni sugli alloggi attualmente disponibili ed, eventualmente, mettersi in lista per quelli che si libereranno in futuro. Il quartiere è adatto a tutti, appena ristrutturato, improntato all’efficientamento energetico, con un portiere a disposizione e un’area verde particolarmente curata. Il posto ideale dove ricominciare a socializzare». Le opere di ristrutturazione sono state importanti: l’edificio è costituito da 40 alloggi distribuiti su quattro piani fuori terra oltre al piano seminterrato adibito a cantine ed autorimesse raggiungibili dal cortile. Oltre alla facciata messa a nuovo, tra gli interventi più importanti la sostituzione dei serramenti esterni, la messa in posa dei portoni blindati e soprattutto la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con l’installazione delle caldaie a condensazione. Interventi mirati dunque all’efficientamento energetico e al risparmio sulle bollette da parte degli inquilini. «Un quartiere nuovo in cui – conclude il presidente di Acer – vogliamo vedere un nuovo inizio, una rinascita di cui tutti sentiamo davvero l’esigenza».

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