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Africa Mission, in una settimana raccolti 3500 euro grazie ai corridori solidali della Venice Marathon

La campagna avviata su Rete del Dono per costruire un nuovo pozzo in Uganda è stata sostenuta dalla pluricampionessa Paola Gianotti e dai 50 runners amici del Movimento. L’obiettivo è arrivare a 10mila euro

Quasi 3500 euro raccolti in una settimana. È un bel traguardo quello raggiunto da Africa Mission Cooperazione e Sviluppo per la campagna “Run for water Run for life” avviata su www.retedeldono.it e legata alla Venice Marathon 2020. L’obiettivo è quello di costruire un nuovo pozzo in Uganda: per farlo servono 10 mila euro da raccogliere entro il 31 marzo.

Ad oggi però ben più di un quarto della cifra è stato raggiunto e il tutto in una settimana: il merito va ai cinquanta corridori solidali che hanno partecipato alla Venice Marathon 2020 promuovendo la campagna di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo e alla pluricampionessa Paola Gianotti, da diversi anni vicina al Movimento.

“Siamo molto contenti – è il commento del direttore Carlo Ruspantini – quest’anno la Venice Marathon si è svolta in una modalità particolare: ognuno ha corso dal suo territorio, monitorato da un’apposita app rilasciata dagli organizzatori. Da parte nostra un mese fa avevamo lanciato un appello per cercare dei corridori, ma non ci aspettavamo una risposta così ampia e convinta”.

Da Piacenza sono stati trenta i cittadini che dal 25 ottobre all’1 novembre hanno percorso i chilometri della maratona; ma altre adesioni sono arrivate anche da Biella, Treviso, Mede, Lodi e dall’Uganda, dove otto collaboratori ugandesi ed espatriati hanno corso per le strade di Moroto e Kampala. Fra i più giovani corridori spiccano Dugu e Ada, rispettivamente di tre anni e due mesi. Alcuni erano sportivi come Gianotti, detentrice di tre record mondiali che ha appeso temporaneamente la bicicletta al chiodo per correre per Africa Mission Cooperazione e Sviluppo; altri invece sono stati volontari del servizio civile o sono tuttora amici e sostenitori del Movimento.

«Ognuno si è impegnato tanto – fa notare Ruspantini – e questo primo risultato raggiunto dalla campagna è merito di tutti. Lo consideriamo come un punto di partenza: dal 1983 a oggi abbiamo perforato 1.200 pozzi e riabilitati 2.100, ma il bisogno di acqua in Uganda rimane».

Per dare una risposta è possibile effettuare una donazione direttamente on line sul sito www.retedeldono.it/it/progetti/africa-mission/run-for-water-run-for-life fino a marzo. Come dire: per aiutare il Movimento a costruire un pozzo non c'è bisogno di correre e c'è ancora tempo fino a marzo. 

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