rotate-mobile
Giovedì, 26 Maggio 2022
Produzione enologica

Ais Emilia premia dieci vini “al top”, sette sono piacentini

Hanno ottenuto le Quattro Viti, il punteggio massimo assegnato dalla guida nazionale Vitae 2022 redatta dall’Associazione italiana sommelier

Ais Emilia premia dieci vini al top della produzione enologica del territorio. Sono quelli che hanno ottenuto le Quattro Viti, il punteggio massimo assegnato dalla guida nazionale Vitae 2022 redatta dall’Associazione Italiana Sommelier. «Nel dettaglio - spiega la nota di Ais - a fare la voce più grossa è il piacentino che porta a casa ben 7 eccellenze, seguita da Bologna con due, una a Reggio Emilia. I 10 vini dell’Emilia saranno premiati e potranno essere degustati a Riccione al Palazzo del Turismo sabato 5 marzo nel nuovo format lanciato da Ais Romagna, “Esperienze di Vitae”, in collaborazione con Ais Romagna e Marche. Di scena i migliori vini dei tre territori abbinati ai prodotti tipici della nostra regione».

«Quello che emerge è una Emilia ricca di diversità territoriale, capace di produrre vini eccellenti – spiega Annalisa Barison, Presidente Ais Emilia – Come nel caso del Grechetto gentile in versione in surmaturazione (vendemmia ritardata), a dimostrazione che anche nel tempo e nella concentrazione questo vitigno sa donare potenzialità evolutiva e grande suadenza dimostrando quanto sia possibile avere versatilità senza perdere raffinatezza e austerità. Spiccano i bianchi da vitigno aromatico nostrano: Malvasia aromatica di Candia che si mostra in livrea sia nella veste più giovane dalle fragranze intense e ammiccanti, al contempo vigorose e cariche di energia, oltre a espressioni di piena maturità per destare lunghezza di vita e rotondità al palato. Ammaliante la versione Vin Santo, davvero indimenticabile. I rossi avvolgenti morbidi e austeri, sia da vitigno Barbera, che dal connubio consolidato dell'assemblaggio per eccellenza in veste rossa del Piacentino, grandi vini, da lunga vita ed evoluzione. Ci ha ammaliato ciò che nella nostra terra sta diventando sempre più sinonimo di "emilianità": uno spumante metodo classico, con le quattro viti andate a una cuvée blanc de noirs millesimata, di incredibile eleganza. Che dire di più, in Emilia non ci facciamo mancare nulla». Queste le cantine dell’Emilia che hanno ottenuto le “quattro viti” in degustazione nell’evento a Riccione.

La Tollara (Cortina – Pc) Il Giorgione 2013

La Tosa (Vigolzone – Pc) Colli Piacentini Malvasia Sorriso Di Cielo 2020

La Tosa (Vigolzone – Pc) Gutturnio Superiore Vignamorello 2019

Luretta (Gazzola – Pc) Colli Piacentini Malvasia Boccadirosa 2020

Luretta (Gazzola – Pc) Colli Piacentini Cabernet Sauvignon Corbeau 2016

Mossi 1558 (Ziano Piacentino – Pc) Colli Piacentini Vin Santo Le Solane 2008

Podere Le Lame (Vernasca – Pc) Gutturnio Riserva La Gazza 2017

Lini 910 (Canolo – Re) In Correggio Brut Bianco Millesimato 2016

Fattoria Vallona (Fagnano – Bo) Pignoletto Permartina Vendemmia Tardiva 2016

Isola (Monte San Pietro – Bo) Colli Bolognesi Barbera Monte Gorgii 2019

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ais Emilia premia dieci vini “al top”, sette sono piacentini

IlPiacenza è in caricamento