Al Municipale un cartellone lirico che coinvolge i giovani

Sei opere della stagione 2019 -2020 saranno raccontate in anteprima dagli studenti del Respighi

In controtendenza con l’opinione diffusa che indica i giovani sempre più distanti dall’Opera lirica, gli studenti del Liceo Respighi hanno preparato un piano per avvicinare e far dialogare il mondo dei giovani e quello del melodramma. L’idea portante del progetto “#aperiOpera”, nato dalla collaborazione tra Fondazione Teatri di Piacenza e Liceo Respighi, vede gli studenti impegnati in incontri a ingresso libero, rivolti al pubblico al Ridotto del Teatro Municipale, durante tutto l’arco della Stagione lirica 2019/2020.

Coordina il progetto - presentato nell’aula Magna del Respighi dalla dirigente scolastica Simona Favari con interventi dell’Assessore IMG_8932-2comunale Federica Sgorbati, della direttrice artistica della Fondazione Teatri Cristina Ferrari, della prof. Patrizia Datilini e di alcuni studenti - Patrizia Bernelich, responsabile del Laboratorio di Musica d’Insieme della classe 1U, protagonista con i suoi 18 studenti del programma. Il team di insegnanti è composto da Tiziana Albasi (Geostoria), Arianna Groppi (Sostegno), Elena Metti (Disegno/Storia dell’Arte), Federica Morandi (Italiano), Roberta Pasetti (Lingua inglese) e Giancarlo Catelli (tutor del Conservatorio per la Convenzione Liceo Respighi – Conservatorio Nicolini).

Attraverso una preparazione di natura pluridisciplinare, i ragazzi racconteranno l’opera al Ridotto del Teatro, proponendo un approfondimento su titoli e autori, con l’esecuzione di alcuni passaggi musicali. A loro anche il compito di interagire con musicologi o con i registi delle opere.

La classe 1U ha già avuto l’opportunità, ad inizio anno scolastico, di ampliare il proprio bagaglio culturale di natura musicale. Tutti i IMG_8930-3ragazzi, accompagnati dalle docenti Elena Metti, Arianna Groppi, Federica Morandi e Patrizia Bernelich, hanno trascorso, in soggiorno-stage d’accoglienza, 4 giorni (dal 23 al 26 settembre) in Toscana. I primi due giorni li hanno passati ad Arezzo alla Casa della Musica (“CaMu”), dove hanno preso parte in modo attivo alla prove dell’opera “La Serva Padrona” di Pergolesi, gli ultimi due, dopo essere stati accolti dal sindaco di Fiesole Anna Ravoni, hanno potuto esercitarsi alla prestigiosa “Scuola di Musica” della cittadina, sotto la guida esperta del Maestro Bernardo Donati e della Prof.Oumolkhairi Carroy.

IL CARTELLONE AL RIDOTTO DEL MUNICIPALE

Il primo incontro, in programma venerdì 13 dicembre alle 19, sarà dedicato a “La Bohéme” di Puccini, opera che inaugurerà la stagione lirica 2019/2020. Seguiranno gli incontri dedicati al “Falstaff” di Verdi (18 gennaio), a “Lucrezia Borgia” di Donizetti (21 febbraio), a “Turandot” di Puccini (13 marzo), a “Pélleas et Mélisande” di Debussy e infine “Mefistofele” di Boito, che chiuderà la stagione il 30 ottobre 2020.

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