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Al via il restauro del Conservatorio Nicolini: coibentazione e nuovi impianti

Nel 2021 partiranno i lavori di rifacimento degli impianti termici, elettrici, informatici e antincendio; verranno sostituiti inoltre gli infissi, i pavimenti e le contropareti per perfezionare l'acustica e la coibentazione

Con un budget di 1.913.735 euro, finanziato dai Ministeri dell'economia e della pubblica istruzione, la sede del Conservatorio Nicolini di via Santa Franca verrà restaurata, resa più sicura e più green. Nel 2021 partiranno, infatti, i lavori di rifacimento degli impianti termici, elettrici, informatici e antincendio; verranno sostituiti inoltre gli infissi, i pavimenti e le contropareti per perfezionare l'acustica e la coibentazione.

L’intervento, progettato da un team composto dall'architetto Marcello Spigaroli e dagli ingegneri Roberto Skabic e Giovanni Centri, ha l’obiettivo di ottenere, con l’applicazione delle disposizioni di norma, e quindi la messa in sicurezza di tutta la scuola, soluzioni dal consumo decisamente ridotto rispetto all’attuale, meno rumorose, oltre che controllabili e graduabili in funzione degli orari e delle stagioni. Contemporaneamente s’intende associare alle operazioni impiantistiche alcuni interventi volti alla riqualificazione dei materiali di finitura, nonché al contenimento del consumo energetico e alla tenuta acustica degli ambienti riservati alla didattica con la posa di pavimenti in legno, con la realizzazione di contropareti in cartongesso riempite di materiale isolante e fonoassorbente per ospitare, come detto, il passaggio degli impianti, per ridurre la dispersione termica e gli effetti dell’irraggiamento estivo e per impedire la trasmissione del suono in direzione delle altre aule e del corridoio.

«Entro la fine del prossimo anno, grazie a questa riqualificazione, il Conservatorio diventerà ancora più competitivo a livello internazionale. Un traguardo che inevitabilmente si rifletterà sull'intera città di Piacenza e sul suo territorio - dichiara il direttore del Nicolini Walter Casali -. Un doveroso ringraziamento al mio predecessore Lorenzo Missaglia che si è impegnato per ottenere i fondi necessari alla ristrutturazione». Soddisfatta la presidente del Conservatorio Gianna Arvedi: «L'importante finanziamento erogato dal Ministero rappresenta una grande occasione per il conservatorio ed anche per Piacenza» - dichiara Arvedi. «Il Nicolini vedrà la sua antica e prestigiosa sede adeguarsi sul piano strutturale e funzionale ai più moderni standard, le imprese del territorio una significativa opportunità di lavoro».

Il valore del progetto, la volontà ed il costante impegno del precedente CdA con la presidente Paola Pedrazzini e l'interessamento del Ministro Paola De Micheli, hanno portato al bellissimo risultato che oggi abbiamo il dovere di portare a termine anche nei tempi più brevi possibili" conclude la presidente.

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