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L'iniziativa

Al via Sport hability, il progetto per favorire l’attività sportiva tra le persone disabili

Promosso da Ausl e in collaborazione con il Comitato italiano paralimpico, faciliterà l’inserimento nelle società sportive anche di persone con patologie mentali

Il progetto Sport hability, promosso a livello locale dall’Ausl di Piacenza, si impegna a favorire l’attività sportiva per le persone con disabilità. L’obiettivo è facilitare il loro inserimento nelle società sportive, consentendo loro di partecipare ad attività fisiche non agonistiche. I vari passaggi del progetto prevedono innanzitutto una fase di segnalazione e valutazione: le persone con disabilità vengono segnalate all’indirizzo grupposportdisabilita@ausl.pc.it, attraverso un modulo compilato dal medico di famiglia o dall'operatore che ha in carico la persona. Il gruppo di lavoro multidisciplinare valuta le richieste. In collaborazione con il Comitato italiano paralimpico (CIP), si individua la società sportiva più adatta in base alle abilità, preferenze individuali, tipo di disabilità, ausili specifici e possibilità di spostamento. Si passa quindi all’accompagnamento alle prove: le persone interessate vengono accompagnate a una o più prove di attività sportiva. Se necessario, sono affiancate da un fisioterapista o altro operatore sanitario. Successivamente, vengono inserite nella società sportiva scelta. Il percorso di Sport hability è incentrato sulla promozione dell’inclusione, ossia promuovere l’attività sportiva inclusiva sul territorio. L’obiettivo è rendere lo sport accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche. Da segnalare anche il ruolo del Comitato italiano paralimpico: il Comitato può attivare o riconoscere altre società che ancora non offrono sport per disabili, soprattutto nelle realtà territoriali in cui non ce ne sono disponibili. Infine, le valutazioni periodiche: in base alla complessità del caso e alla disponibilità, un’équipe multidisciplinare composta da medici dello sport, fisiatra, fisioterapista, valuta tenendo conto di abilità, desideri. Queste valutazioni sono garantite il secondo lunedì di ogni mese, negli ambulatori della Medicina dello sport a piazzale Milano a Piacenza.

Dall’inizio del progetto, iniziato sul finire del 2022, gli atleti valutati dall’Ausl di Piacenza sono stati 45; 23 nel 2023, 9 finora nel 2024, a cui se ne aggiungeranno altri 3 a breve.

Fitto il programma della giornata. Il Piano Regionale della Prevenzione prevede infatti che le Ausl della regione Emilia-Romagna attivino e mantengano percorsi per facilitare l’inserimento nella pratica sportiva di persone con disabilità o patologie mentali. Il progetto Sport hability, attraverso il quale la Ausl di Piacenza concretizza tale obiettivo, offre l’occasione per un seminario di approfondimento sulle diverse prospettive (sanitaria, sociale e tecnico-sportiva) che contribuiscono a costruire i percorsi di avviamento allo sport per la salute. La giornata offrirà poi opportunità di conoscenza e confronto su progettualità di avviamento allo sport realizzate in diversi territori.

Questo il programma:

Mattino

"Disabilità e sport: un binomio possibile"; moderatori: Gianfranco Lamberti, Roberto Antenucci, Fabio Sperandii. Durante il corso della mattinata, fra le 9 e le 13, dopo il saluto delle autorità, sono previsti gli interventi di Giorgio Chiaranda, Donatella Saviola, Valentina Presta, Massimo Zucchini, Cristiano Previti e Melissa Angela Milani.

Dopo la pausa pranzo alle 13, si riparte, alle 14, con le relazioni del pomeriggio sul tema "Esperienze sul campo". Moderatori: Elena Braghieri, Sara Sverzellati, Sara Olvirri. Interverranno Carmela Prencipe, Jacopo Lombardi, Andrea Brizzolara, Annalisa Picchioni, Simona Mandini, Luciana Simani e Barbara Ilari.

Conclusioni e chiusura del convegno fra le 15,40 e le 16.

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