Lunedì, 14 Giugno 2021
Attualità

Alla scuola Dante l’inaugurazione di un gazebo donato da Avis

La professionalità e l’entusiasmo di un ricco gruppo di lavoro ha progettato ed operato durante tutti i mesi estivi al fine di riadattare spazi e setting di apprendimento alle nuove e attuali istanze

«La fase di emergenza ha generato molta incertezza sul futuro, molte difficoltà nel definire, progettare e pianificare. Nessuna complessità ha tuttavia posto un limite all’entusiasmo di tutto il personale della scuola dell’infanzia “Dante”. E di complessità questa grande scuola ne ha davvero manifestate tante, a partire dalla sua struttura, sicuramente non particolarmente adatta a rispondere alle richieste della normativa vigente in termini di sicurezza. La professionalità e l’entusiasmo di un ricco gruppo di lavoro ha progettato ed operato durante tutti i mesi estivi al fine di riadattare spazi e setting di apprendimento alle nuove e attuali istanze. Reinventare nuovi spazi, modificandone talvolta la destinazione, declinare diversamente la metodologia, creare nuovi strumenti di comunicazione e di relazione: tutto questo ha comportato un forte slancio creativo da parte del corpo docente, sia nei momenti ordinari che straordinari», si legge nella nota di Monica Caiazzo, Dirigente scolastico della scuola dell’infanzia Dante.

«Le sezioni sono state completamente riallocate, sia negli spazi del plesso “Dante”, sia nei nuovi spazi, generosamente ceduti in comodato dalla parrocchia della Santissima Trinità. Una volta assestato il quadro, sono stati costanti i problemi da affrontare; il maggiore in termini di importanza e di sicurezza è stato quello di delineare chiaramente e distintamente ingressi, uscite e passaggi da un plesso all’altro. Ed uno di questi passaggi si è rilevato particolarmente critico: il percorso dall’oratorio al plesso “Dante”, per raggiungere la refezione, un piccolo percorso, breve, ma che ha comportato la necessità di allestire nuove risorse allo scopo di consentire ai bambini un passaggio protetto, sicuro e coperto. Grazie alla perseveranza della Dirigente Scolastica, della DSGA e dei docenti, la scuola è riuscita a tessere un’efficace rete di relazioni con il terzo settore, scoprendo, con estrema soddisfazione, un mondo di solidarietà ed uno spirito di collaborazione inaspettati. Quando gli enti preposti non riescono a fornire una risposta, il mondo delle associazioni e del volontariato diventano una risorsa insostituibile e preziosa. Una catena di generosità ha dato vita ad una struttura di copertura, a partire dalla donazione del Consiglio di Avis Comunale Piacenza, il cui presidente Giovanni Villa, si è splendidamente prestato a sostegno della causa donando le strutture ed il materiale necessario per il montaggio della copertura, e grazie all’aiuto di tutto il turno B dei vigili del fuoco che a puro titolo di volontariato si sono dedicati al completo montaggio dell’opera».

«Il giorno del montaggio si è potuto assistere ad un quadro di gioia e solidarietà piena: persone che senza alcuno scopo, se non quello di aiuto e sostegno, hanno destinato il loro tempo e le loro risorse ad una causa comune. La passione per il proprio lavoro, il desiderio di creare un’offerta formativa capace di soddisfare i bisogni dei piccoli e dei loro genitori sono state una spinta importante ed hanno provato che credere fortemente in un valore e prefiggersi con decisione un obiettivo, aiuta a perseguirlo. La speranza è che questo cordone di generosità sia da esempio e da stimolo ad affrontare con spirito positivo ogni sfida, a dimostrazione che i lavori di squadra producono sempre un risultato qualitativamente più alto di ogni piccola battaglia individuale».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alla scuola Dante l’inaugurazione di un gazebo donato da Avis

IlPiacenza è in caricamento