Alle catechiste il “Paliotto 2020” della parrocchia di San Paolo

Il parroco, monsignor don Bruno Perazzoli, ringrazia per  aver permesso ai sacerdoti più anziani di rimanere nel posto che per tanti anni hanno servito

Un momento della celebrazione

Festa patronale della parrocchia di San Paolo. Nella chiesa preparata a festa con il busto reliquiario dell’apostolo Paolo collocato su un tronetto, il parroco monsignor don Bruno Perazzoli, fa riferimento alla recente riorganizzazione della Diocesi che ha assemblato in un'unica comunità pastorale otto parrocchie del centro storico e esprime al Vescovo monsignor Gianni Ambrosio, che presiede la solenne celebrazione, il suo personale ringraziamento per  aver permesso ai sacerdoti più anziani di rimanere nel posto che  per tanti anni hanno servito con amore paterno. «Lei, Eccellenza, ha dimostrato di avere grande sensibilità, un raro senso di comprensione e un forte intuito pastorale. Ha capito che un prete, anche se anziano, ha ancora la capacità di fare qualcosa per i propri fedeli, è bene che rimanga a condividere con la propria gente la propria fede e il proprio impegno. Per obbedienza avevo dato le dimissioni dal mio incarico, ma lei le ha rifiutate e mi ha incoraggiato a rimanere. Le assicuro che farò buon uso di questo dono fino a quando mi renderò conto che posso essere ancora utile alla mia comunità».

La solenne celebrazione, animata dai canti della corale, oltre che dalla comunità parrocchiale è stata condivisa anche da un gruppo di giovani della parrocchia di San Savino e da numerosi “ex sanpaolini” che residenti altrove, sono ritornati in parrocchia nella giornata dedicata al Santo patrono. A tutti il vescovo ha ricordato come San Paolo sulla via di Damasco ha avuto prima l’illuminazione fisica e poi quella interiore e così da uomo che perseguitava i cristiani è diventato ambasciatore della parola di Dio.

Al termine della funzione la consegna di un contributo offerto dalle famiglie dei ragazzi del catechismo alla missione delle suore del Buon Pastore di Mendivia (Etiopia) e del Paliotto 2020 conferito alle catechiste suor Tigist e Jessy Cunaman. Il “Paliotto” è un’iniziativa relativamente recente essendo stato istituito nell’anno 2013. Da allora è stato consegnato a Paolo Zermani, Giorgio Mezzadri, Maria Teresa Silvotti, Renzo Fumi, al diacono Pier Luigi Marchionni, alla San Vincenzo e al vescovo Gianni Ambrosio. 

Interesse per la proiezione del video dedicato al “Catechismo ieri e oggi” e molto partecipata l’agape comunitaria presso il Seminario vescovile.  

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