rotate-mobile
ANPAS

«Così abbiamo evitato che la pandemia bloccasse la Protezione Civile»

Rebecchi (Anpas): «In questo anno c’è stato un forte impegno di tante persone, per organizzare le attrezzature ed i magazzini, sia in ambito regionale che in quello provinciale»

L’attività di Anpas  di Piacenza continua incessante non solo nel settore sanitario e sociale, ma anche in quello della Protezione Civile provinciale interna.
«In questo anno c’è stato un forte impegno di tante persone, per organizzare le attrezzature ed i magazzini, sia in ambito regionale che in quello provinciale; abbiamo fatto in modo che la pandemia non assopisse un servizio vitale anche per il movimento delle pubbliche assistenze» ha evidenziato il coordinatore provinciale e membro della direzione nazionale Paolo Rebecchi.
Tanta la soddisfazione anche del settore, che a Piacenza vanta il coordinatore operativo regionale di Protezione Civile di Anpas Emilia Romagna Mauro Prati, ex capo reparto dei Vigili del Fuoco e oggi riferimento del settore associativo. Con lui sono concordi anche Giorgio Villa e Flaviano Giovanelli, responsabili provinciali di Protezione Civile Anpas. «Se ciò ha funzionato bene - dicono - lo si deve a tante persone che con costanza si adoperano anche per la pianificazione, ben organizzata dalla segreteria gestita da Pino Tomeo».

 
Mauro Prati ha poi spiegato nel dettaglio gli ultimi aspetti formativi: «Il 20 novembre si è svolto nel territorio piacentino dei boschi in Valnure un corso per l’abilitazione all’uso delle motoseghe organizzato dal centro di Formazione Vittorio Tadini; questo ha visto impegnati 12 volontari di Protezione Civile Anpas Emilia-Romagna. La qualifica consentirà agli addetti l’utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro e degli attrezzi forestali nei lavori di abbattimento in sicurezza nel pieno rispetto ambientale. Il 30 ottobre e il 6 novembre per due lezioni teoriche e il 13 novembre per la prova pratica, si sono tenuti due corsi Ocn Anpas, qualificanti per operatore Colonna Nazionale di Protezione Civile Anpas. Questi corsi con valore di corsi base di protezione Civile per l’Emilia-Romagna hanno consentito di formare 45 volontari ed hanno visto l’impegno di due formatori Anpas nazionali e sette istruttori Anpas regionali. Oltre alla didattica con particolare indirizzo verso la sicurezza, la prova pratica ha addestrato i nuovi volontari al montaggio delle tende, la realizzazione di difese arginali in caso di emergenza e dissesto idrogeologico ed altri scenari di emergenza. I volontari erano provenienti dalle pubbliche assistenza provinciali».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Così abbiamo evitato che la pandemia bloccasse la Protezione Civile»

IlPiacenza è in caricamento