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Consorzio Salumi Dop Piacentini

AperiDop: il panino imbottito di eccellenze piacentine

Dalla fertile fantasia di marketing del Consorzio Salumi Dop piacentini è nata l’iniziativa dell’aperiDop piacentino che si è concretizzata nei succulenti e creativi panini predisposti dal mastro-chef Daniele Reponi

La lunga storia dell’aperitivo, una tradizione tutta italiana. Si snoda in oltre due secoli: dai vermouth, al Campari e al Martini fino al “Negroni” per trasformarsi in quello che oggi per tanti giovani è diventato un rito, ovvero “l’Apericena”, diventato un sostituto della cena vera e propria.

E allora cosà c’è di meglio di gustarsela con le eccellenze piacentine mettendo dentro il panino “pezzetti” del nostro territorio, quello piacentino che, in quanto a qualità non ha eguali a cominciare dai tre Dop, unici in Europa, come coppa, pancetta e salame. Così dalla fertile fantasia di marketing del Consorzio Salumi Dop piacentini è nata l’iniziativa dell’aperiDop piacentino che si è concretizzata nei succulenti e creativi panini predisposti dal mastro-chef Daniele Reponi che ha ideato una linea di sfiziosi panini da gustarsi per l’ormai tradizionale “apericena” dei piacentini, naturalmente con i tre Dop che si "sposano" con altri straordinari prodotti del nostro territorio, ovvero le giardiniere della Cascina Pizzavacca o il "Cacio del Po" dei fratelli Palormi del caseificio "Borgonovo" di Monticelli.

Per l’occasione a Piacenza Expo Daniele Reponi ha proposto i suoi panini creativi, dando prova - se ce ne fosse ancora bisogno - della poliedricità creativa che lo contraddistingue. Un lavoro di supporto al Consorzio con l’intento che queste innovazioni diventino una consuetudine per le gustose "apericene" che si svolgono nelle centinaia di locali sparsi sul nostro territorio, sempre più affollate di giovani che hanno preso l’abitudine di concedersi un aperitivo prima di cena, diventato appunto un vero e proprio quasi pasto serale.

Ma l’intento è quello di sostituire, attraverso un percorso di educazione al gusto, patatine, pizzette, torte salate e altro con gustosi e sfiziosi panini preparati con coppa, pancetta e salame amalgamati con altri straordinari prodotti artigianali del nostro territorio ed accompagnati, naturalmente dai vini Doc dei colli piacentini, perché Ortrugo e Malvasia secca possono tranquillamente competere con gli arcinoti Prosecchi o Spritz che si voglia.

Chi scrive - da piacentino del Sasso - questi straordinari salumi che abbiamo solo noi in Europa, li preferisce con il pane fresco, perché addentare un buon panino, è una voluttà coinvolgente, ma Reponi ha predisposto alcune “sfiziosità” che coinvolgono tutti i gusti, soddisfacendo anche l’estetica. Così con la coppa piacentina (quella Dop!) ha preparato la “golosa”, ovvero focaccia, indivia, un fico caramellato ed un filo d’olio Evo, oppure “motto piacentino” con un panino al burro, cipolla rossa, Cacio del Po dei fratelli Palormi tagliato sottile, zucchero di canna, aceto di vino, olio Evo, bacche di ginepro. Ed ancora: “coppa in fiore” con un panino ai cereali, fiori di zucca, friggitelli piccoli e mozzarella, per chiudere con “l’intenso”, panino ai semi di lino, scamorza affumicata, cicoria e arancia non trattata ed olio evo.

Con la pancetta Dop la “bruschetta” con pecorino stagionato e miele di castagno, oppure “lo sfizioso” con la zucca, scaglie di tartufo; ed ancora “la pancetta alla Bismark” con asparagi, kren (rafano) e “dolci note” con grana padano Riserva ed alcune amarene spadellate. Dulcis in fundo il salame Dop con “l’alpino” con caprino fresco e cavolo cappuccio, oppure “braccio di ferro” con patate e spinaci e “l’insolito”, con verze, mela verde, maionese e senape.

Queste proposte sono confluite in un apposito ricettario che sarà distribuito alla ristorazione e ai locali e bar del territorio, inoltre a supporto di questa iniziativa, si svolgeranno specifiche serate riservate a gestori dei locali organizzate in sinergia con le associazioni professionali delle categorie interessate. I gestori potranno apprendere l’arte del panino con i salumi piacentini Dop direttamente dall’indiscusso re di questa particolare branca della gastronomia. Un modo adeguato per far conoscere sempre meglio la qualità dei nostri prodotti, che poi è un ulteriore modo per dare valore al territorio che li esprime e soprattutto avvicinare sempre di più i giovani ad un modo di alimentarsi gustoso e sano, locale.

Alla presentazione coordinata da Roberto Belli direttore del Consorzio salumi Dop piacentini, sono intervenuti il presidente Antonio Grossetti, Marco Profumo presidente del Consorzio vini Doc colli piacentini, Giuseppe Cavalli (ad di Piacenza Expo), l’assessore al Commercio del comune di Piacenza Simone Fornasari, Giampaolo Maloberti per la Provincia di Piacenza, il direttore di Confesercenti Fabrizio Samuelli e di Confcommercio Gianluca Barbieri, tutti ad applaudire (e gustare) lo chef Reponi e i suoi sfiziosi panini.

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