Autismo, al via il progetto In-Book per valorizzare le doti creative dei ragazzi

Un momento della presentazione

L'Azienda Unità Sanitaria Locale, la Scuola Secondaria di Primo Grado "Italo Calvino", il comune di Piacenza e l'Associazione La Matita Parlante insieme per i ragazzi autistici. 

PREMESSO CHE

  • In alcune province italiane, tra cui Piacenza, è nata la necessità di creare per le persone con autismo servizi adeguati a seguirli per tutto l’arco della vita e adatti ai loro diversi funzionamenti; la legge L.134 del 28.08.2015 prevede interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita, l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico;
  • la Psichiatria di Collegamento del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Piacenza insieme alla Neuropsichiatria infantile, attraverso il programma autismo 0-30, garantisce agli utenti nella fascia di età 0-30 con spettro diagnostico ASD (Disturbo Spettro Autistico) e alle loro famiglie:

- una valutazione e una diagnosi precoce;
- un piano terapeutico ri-abilitativo integrato con l’offerta di cura e di assistenza del Sistema Curante (Scuola – Famiglia – Servizi Sanitari – Servizi Sociali);

- la transizione dell’adolescenza all’età adulta;

- l’inclusione sociale sostenibile e il più possibile autonoma; 

- la promozione di percorsi flessibili volti alla formazione-lavoro e all’organizzazione del tempo libero in rete con le agenzie del territorio;

  • che il Comune di Piacenza partecipa al programma autismo 0-30 tramite l'Ufficio servizi per la disabilità, collaborando con il DSM sia in fase di valutazione sia in fase di predisposizione dei progetti educativi, con particolare riferimento agli interventi/servizi rivolti a persone con autismo a “basso funzionamento”. Il Comune inoltre ha realizzato un servizio diurno (Gruppo sperimentale autismo) ad elevata specializzazione per questa tipologia di autismo ed in questo ambito ha promosso e promuove progetti realizzati poi in collaborazione con il DSM, il soggetto gestore del servizi ed altre realtà del territorio, quali il progetto Book Box.
  • che il progetto “IN-BOOK” nasce da un’idea di alcuni operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Piacenza al fine di creare un’attività capace di valorizzare le doti di alcuni ragazzi inseriti nel programma autismo 0-30 nella ideazione di storie, nella realizzazione di illustrazioni e nella traduzione in simboli dei testi e al tempo stesso, di offrire loro un’attività pre-professionale capace di ricalcare l’esperienza lavorativa (avere un compito assegnato, rispettare dei tempi di consegna, arrivare alla realizzazione di un prodotto finito) e un’opportunità di inclusione sociale derivante dalla collaborazione con la Scuola Media Calvino;

RILEVATO CHE

  • è stata avviata una positiva collaborazione fra la Scuola Media Calvino e il Programma Autismo 0-30 attraverso il progetto BookBox, promosso da una serie di soggetti fra i quali Azienda USL di Piacenza e Comune di Piacenza che prevede l'allestimento nelle sale d' attesa, di piccole librerie curate da ragazzi autistici (basso ed alto funzionamento) che provvedono al ricambio periodico dei libri donati da case editrici e dalla cittadinanza. La collaborazione fra la Scuola Media Calvino e i ragazzi del Programma autismo 0-30 ha portato alla realizzazione di alcuni eventi pubblici di lettura ad alta voce e alla scrittura, al disegno e alla rappresentazione pubblica di storie;
  • la lettura ad alta voce di libri illustrati da parte di un adulto è ormai ampiamente riconosciuta come un’esperienza fondamentale per i bambini fin dai primi mesi di vita: sostiene lo sviluppo emotivo e contemporaneamente quello linguistico e cognitivo. Molti sono i progetti internazionali e italiani al riguardo. I bambini con disturbo della comunicazione potrebbero avere i maggiori vantaggi da un'esposizione precoce  alla lettura ad alta voce. Questi bambini sono invece quelli a cui si legge più tardi a causa della scarsità di libri adatti alle loro esigenze;
  • l'In Book è un libro illustrato tradotto in simboli che nasce con lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi;
  • gli In Book rappresentano uno strumento di prevenzione e supporto precoce per le situazioni di rischio linguistico e dello sviluppo, per chi presenta problemi di comunicazione e di attenzione, ritardo del linguaggio, scarso interesse per la lettura o difficoltà di comprensione in quanto straniero. Si tratta di libri inoltre adatti a tutti i bambini in quanto favoriscono un approccio naturale alla lettura, l'inclusione di tutte le diversità e facilitano le relazioni tra i pari;
  • Il modello In Book è curato dal centro Studi In Book (https://csinbook.altervista.org/), che ne è garante della coerenza e dello sviluppo.

CONSIDERATO CHE

  • per l’avvio del progetto è stata creata una rete di soggetti promotori. I referenti del progetto dell’Associazione “La matita parlante”, della Scuola Media Calvino insieme ai responsabili del programma Autismo 0-30 (Ausl Piacenza) hanno lavorato, sin dalle prime fasi per il coinvolgimento delle realtà che da diversi anni operano a livello nazionale nell’ambito della creazione della diffusione di libri per la Comunicazione Aumentativa Alternativa. Sono stati quindi coinvolti il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Milano e Verdello (CSCA) e la Biblioteca Civica di Brugherio, referente della rete di biblioteche in-book (RBI) che supervisioneranno il progetto soprattutto in fase di start up e aiuteranno nella realizzazione dei primi IN-BOOK;
  • Per il conseguimento degli obiettivi sopra indicati è stato costituito un gruppo di lavoro di progetto, composto da un referente per ogni soggetto coinvolto, che procederà a pianificare le azioni comuni di attuazione del progetto stesso, a sensibilizzare e coinvolgere  altri soggetti pubblici e privati, associazioni e cooperative che si occupano di servizi  educativi e culturali a sostegno dell’infanzia, istituti scolastici, pediatri di famiglia, logopedisti, pedagogisti, educatori, insegnanti, bibliotecari, genitori, e a monitorare l’efficacia del progetto;
  • Per la realizzazione del progetto “IN-BOOK” sono previste 4 fasi:

RITENUTO OPPORTUNO

condividere le finalità e gli obiettivi connessi alla realizzazione del progetto ““IN-BOOK” individuando gli impegni reciproci

TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONCORDA QUANTO SEGUE

Art. 1 – Finalità del Protocollo

Con il presente protocollo le parti intendono conseguire i seguenti obiettivi:

  • promuovere la collaborazione tra le parti per l’ideazione, la realizzazione, la produzione e lo scambio di In-Book;
  • avviare un’esperienza unica sul nostro territorio e a livello nazionale finalizzata ad arrivare alla creazione di nuove forme di libro: gli In-Book (libri in simboli  con CAA) realizzata dai ragazzi del progetto autismo 0-30;
  • offrire la possibilità ai ragazzi coinvolti di valorizzare le proprie competenze nell’ambito di un’esperienza di integrazione sociale innovativa e unica;
  • offrire agli studenti della Scuola Media Calvino e ai giovani adulti con autismo coinvolti, un’esperienza formativa nell’ambito della produzione di testi narrativi in forma breve e nello sviluppo della lettura espressiva ad alta voce;
  • offrire ai giovani adulti con autismo ad alto funzionamento lo sviluppo di competenze professionali e socio-comunicative in previsione di un'attività futura pre-professionale/lavorativa nell'ambito grafico;
  • promuovere la conoscenza e la diffusione degli In-Book prodotti, tramite la stampa e la distribuzione editoriale e l’interscambio dei libri illustrati in CAA in versione file, tra le biblioteche della rete In Book (RBI);
  • promuovere l'accessibilità della lettura a tutti.

Art. 2 – Compiti dell’Azienda USL di Piacenza

L’Azienda USL di Piacenza contribuisce, attraverso il Dipartimento di Salute Mentale ed in particolare del programma Autismo 0-30, allo sviluppo del progetto “IN-Book” con le seguenti azioni:

  • coinvolgere  un gruppo di ragazzi del programma autismo 0-30 all’interno del progetto, attivando un tirocinio formativo per la fase di ideazione di storie e la traduzione dei testi  in simboli e  per la creazione di illustrazioni.  Saranno tradotti in simboli anche libri già editi, imperdibili per ogni bambino, tramite una liberatoria con la casa editrice;
  • corrispondere ad ogni ragazzo del programma autismo, coinvolto nel tirocinio formativo,  una quota mensile adeguata alla fascia oraria svolta, per tutta la durata del progetto 
  • attivare polizze assicurative (infortuni sul lavoro e responsabilità civile) per i ragazzi in tirocinio formativo
  • garantire la presenza di educatori professionali  esperti in CAA durante il tirocinio formativo
  • garantire la formazione permanente degli educatori e dei ragazzi del programma autismo coinvolti nel progetto per la realizzazione delle diverse fasi previste dal progetto (traduzione in simboli, scrittura, illustrazione, disegno grafico…..), in collaborazione con il CSCA di Milano e Verdello.
  • promuovere contatti con le case editrici/scuole 
  • finanziamento della stampa del primo INBOOK (prodotto a settembre 2017), con distribuzione di copie omaggio alla biblioteca comunale di Piacenza, alla neuropsichiatria e alle scuole materne e primarie del territorio per promuovere il progetto 
  • promozione del progetto con i canali comunicativi dell’Ausl (stampa e sito)
  • mantenere i contatti con il CSCA di Milano e Verdello e con la Biblioteca di Brugherio in merito ai nuovi INBOOK  da produrre e da tradurre. 
  • Individuare un referente del DSM per il coordinamento del progetto 
  • supportare il progetto nel reperimento di contributi attraverso la partecipazione a bandi.

Art.3 – Compiti della Scuola Italo Calvino

  • coinvolgere i propri studenti per la realizzazione della traccia audio;
  • promuovere momenti di collaborazione per la creazione e realizzazione di eventi per il reperimento di fondi;
  • collaborazione con la radio del Liceo Gioia per la registrazione delle tracce audio;

Art.4 – Compiti del Comune di Piacenza

  • avviare iniziative in collaborazione con altre biblioteche pubbliche al fine di arricchire la propria sezione di In Book, e lo scambio dei libri;
  • apporre su ciascun In Book prodotto dall'Associazione La Matita Parlante, in attuazione del presente  Protocollo, al di fuori di eventuali accordi editoriali, il bollino che attesta il versamento dei diritti di Copyright  per l'uso di Widgit Software;
  • mettere a disposizione una collezione aggiornata di libri o di strumenti facilitativi per lettori con disabilità comunicative o relative alla lettura;
  • facilitare la circolazione dei libri in simboli tramite il prestito interbibliotecario;
  • incrementare il proprio patrimonio di In-book, diversificando gli argomenti in modo da soddisfare le esigenze di lettura di tipologie di utenza diverse per età, competenze, situazione personale ed interesse.

Art.5 – Compiti dell’Associazione La Matita Parlante

  • organizzare iniziative pubbliche finalizzate alla promozione e sensibilizzazione sul progetto “IN BOOK”
  • Rendere sostenibile il progetto, garantendo la produzione di nuovi In Book, attraverso iniziative di raccolta fondi sul territorio derivanti dalla raccolta di donazioni da privati e fondazioni.
  • Reperire materiale necessario per la produzione di in- book (software per la traduzione, pc, prodotti di cancelleria.....)
  • Provvedere alle spese per la supervisione della traduzione degli In-Book effettuata dal CSCA di Milano

Art. 6 – Gruppo di lavoro

E' costituito un gruppo di lavoro, composto da un referente per ogni soggetto coinvolto, che procederà a pianificare le azioni comuni di attuazione del progetto stesso, a sensibilizzare e coinvolgere altri soggetti pubblici e privati, associazioni e cooperative che si occupano di servizi  educativi e culturali a sostegno dell’infanzia, istituti scolastici, pediatri di famiglia, logopedisti, pedagogisti, educatori, insegnanti, bibliotecari, genitori, e a monitorare  l'andamento e l’efficacia del progetto. Il gruppo  di lavoro si impegnerà nell’organizzazione di momenti formativi per l'equipe di traduzione  ed eventi di sensibilizzazione per insegnanti, operatori sanitari e genitori.

Art. 7 – Durata e rinnovo del Protocollo

Il presente Protocollo d’intesa ha decorrenza a far data dalla sua sottoscrizione, resterà valido per anni tre ed è rinnovabile per un ulteriore triennio con espressa volontà delle parti. La facoltà di recesso anticipato è consentita con un preavviso di almeno 6 mesi.

Art. 8 – Spese contrattuali

L'atto è soggetto a registrazione solo in caso d'uso con oneri a carico della parte richiedente

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