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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Nei cortili di sette scuole piantati alberi con fascetta QR Code

I carabinieri forestali e gli studenti di sette scuole della provincia mettono a dimora giovani piantine. Importante iniziativa nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi”

I carabinieri forestali e gli studenti di sette scuole della provincia mettono a dimora giovani piantine

Carabinieri forestali e bambini insieme per la giornata

Importante iniziativa nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi”.

Nei cortili delle scuole piantati alberi con fascetta QR Code: la donazione dei carabinieri forestali

Nella giornata di oggi in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi” e nell’ambito del progetto “Un Albero per il Futuro” promosso dal Ministero per la Transizione Ecologica congiuntamente ai Reparti Carabinieri Forestali e della Biodiversità, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri Forestali della provincia di Piacenza hanno consegnato ad insegnanti ed alunni di sette scuole piantine rodotte dai vivai dei reparti biodiversità di Pieve Santo Stefano.

Dopo un momento formativo nel quale si è rimarcata l’importanza del patrimonio forestale e la necessità di tutelare l’ambiente e piantare nuovi alberi e boschi, le piante forestali appartenenti a specie autoctone quali aceri, ornielli, querce e peri selvatici sono state messe a dimora nei cortili delle scuole. Sono stati interessati gli istituti primari di Castellarquato, Gossolengo, Morfasso, Monticelli, Pianello, Vigolzone e Villanova. Tutti gli esemplari sono corredati di fascetta con QR CODE necessario per la loro geolocalizzazione ed il conseguente inserimento nel portale www.unalberoperilfuturo.it.

La Giornata Nazionale degli Alberi è stata ridefinita e rivitalizzata dalla Legge 10 del 14 gennaio 2013, ma in realtà ha origini molto antiche. Fu istituita nel 1872 per la prima volta negli Stati Uniti con la denominazione “Arbor day” dal Governatore del Nebraska Starling Marton, con l’intenzione dichiarata di “creare una coscienza ecologica nella popolazione e per rimpinguare il patrimonio forestale del paese”. L’iniziativa ebbe un enorme successo in America e così anche in Europa si iniziarono ad organizzare eventi simili. In Italia fu il Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli, che fu poi anche Ministro dell’Agricoltura, che la istituì per la prima volta con una Circolare del 27 giugno 1899; questa disponeva la celebrazione della Festa degli Alberi nelle scuole del Regno d’Italia il 21 novembre di ogni anno. Fu proprio grazie all’intuizione del Ministro che in Italia la giornata dell’albero è da sembra legata al mondo della scuola. In realtà la prima Giornata dell’albero in Italia si tenne 27 agosto 1899 a Torino e a Castiglione dei Pepoli, un comune della montagna bolognese, per iniziativa della emerita associazione felsinea “Pro Montibus et Silvis” attiva ancora oggi.  La Giornata degli alberi è stata poi ripresa e aggiornata in più di una occasione con leggi specifiche nel 1902, nel 1911, nel 1923, nel 1939, nel 1951 e nel 1992.  Nel periodo dal 1951 al 1970 la Giornata degli Alberi ebbe un grande successo con migliaia di ragazzi presenti alle celebrazioni e altrettanti alberi piantati, nel periodo furono 24.432.000 i ragazzi coinvolti nei festeggiamenti e 38.494.000 gli alberi piantati con una media annuale di 6996 comuni coinvolti, 1.286.000 ragazzi e bambini partecipanti, 2.026.000 alberi piantati.

L’iniziativa fa seguito alla consegna, avvenuta nell’ultimo fine settimana in tutte le città capoluogo di regione, dell'Albero di Falcone, ossia una piantina di Ficus macrophylla subsp. columnaris che l’Arma dei Carabinieri attraverso i Reparti biodiversità e forestale ha ottenuto dalle gemme della pianta storica, simbolo del riscatto civile contro le mafie della città di Palermo, posta all’ingresso di quella che fu l’abitazione del magistrato Giovanni Falcone e della moglie Francesca Morvillo. I primi 100 esemplari dell’”Albero di Falcone” così ottenuti sono stati messi a dimora nel cortile del carcere dell’Ucciardone in Palermo, luogo simbolo della lotta alla mafia, in accordo con la “Fondazione Falcone”, così da realizzare un imboschimento simbolo di legalità e di lotta alla criminalità oltre che consapevolezza delle nuove generazioni sull’indispensabilità dell’impegno sociale e della salvaguardia ambientale.

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