"Basta Logistica, Piacenza vuole respirare", i cittadini si organizzano in un comitato

«Il neo comitato - scrivono le referenti Renata Tansini e Alessandra Bosi - in collaborazione con Legambiente Piacenza, si pone il primario obiettivo di impedire un ulteriore sviluppo di nuovi insediamenti logistici sul territorio piacentino»

Il comitato

«Mercoledì 12 dicembre, come preannunciato nelle scorse settimane, un gruppo di cittadini di Roncaglia e Piacenza ha costituito il comitato "Basta Logistica, Piacenza vuole respirare". Comitato apartitico e totalmente indipendente, aperto a tutti coloro che vogliono portare il loro sostegno a questa iniziativa».  «Il neo comitato - scrivono le referenti Renata Tansini e Alessandra Bosi - in collaborazione con Legambiente Piacenza, si pone il primario obiettivo di impedire un ulteriore sviluppo di nuovi insediamenti logistici sul territorio piacentino, e di contribuire a sensibilizzare la cittadinanza circa la grave emergenza ambientale della cattiva qualità dell’aria a Piacenza e Provincia aggravata dall’ulteriore sviluppo ipotizzato del comparto logistico a Le Mose - Roncaglia ed in generale sul territorio provinciale».

«Proprio al preannunciato sviluppo degli insediamenti logistici, a Roncaglia e non solo, il Comitato è fermamente intenzionato ad opporsi attraverso azioni sia di tipo amministrativo sia di informazione  e sensibilizzazione quali  banchetti,  manifestazioni, sit-in, incontri pubblici , raccolta firme ed altro con lo scopo di portare a conoscenza di tutti gli abitanti di Piacenza e Provincia gli effetti devastanti, alcuni già ben visibili sul territorio, che un ulteriore sviluppo della logistica per altri 1.3000.000 metri quadrati ipotizzati comporterà in termini ambientali, sanitari e sociali se non fermato ora. Il problema non riguarda infatti una piccola fetta di popolazione o una singola frazione, ma l'intera città e provincia».

«Occorre consentire a Piacenza e ai piacentini di continuare a respirare, vista la già pessima qualità dell’aria presente a Piacenza. Ma non solo, il comitato vuole immaginare un modello di sviluppo del nostro territorio maggiormente attento alla qualità della vita di suoi abitanti, che eviti ulteriore consumo di suolo fertile agricolo, mitighi i possibili rischi idrogeologici a cui il nostro territorio è purtroppo soggetto, affronti e risolva gli evidenti problemi di natura sociale e di qualità del lavoro che già l’attuale insediamento logistico porta con sé». «Tra le prime iniziative del Comitato si segnala il banchetto Informativo e raccolta firme contro la nuova logistica nella mattinata di sabato prossimo 15 Dicembre dalle 10 alle 12.30 posizionato davanti al liceo scientifico Respighi  in piazzale Genova. Ne seguiranno altre a breve. Si invita pertanto fin da ora tutti i cittadini a venirci a trovare. Sarà l’occasione per informarsi su cosa potrebbe accadere a Piacenza con il raddoppio della logistica e ragionare su quale sviluppo i cittadini vogliono  per Piacenza, il suo territorio e  le nuove generazioni».

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