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La storia / Bettola

Lei sarta e lui cartolaio, una nuova bottega per Bettola: «Sono stati gli abitanti a suggerircelo»

I pontenuresi Davide Mussi e Manuela Pagani, sposati da 30 anni, hanno scelto di cambiare vita e di aprire una doppia attività: «Stiamo scoprendo nuove passioni, il luogo lo permette»

Una bottega nuova, anzi due, dove prima c’era una cantina. Il commercio di Bettola registra una coppia di new-entry negli ultimi tempi. I pontenuresi Davide Mussi e Manuela Pagani, sposati da 30 anni, hanno scelto di vivere a Bettola e di aprire qui una doppia attività. Lei è sarta, lui cartolaio.

LA LORO STORIA

Davide per vent’anni è stato un agente di commercio nel settore zootecnico. «Vendevo mangimi e integratori, fino al 2003, in particolare nella provincia pavese e nella bassa milanese». Poi, è stato costretto a smettere. «Per sei anni ho affrontato cure impegnative, lottato contro un linfoma, sopportato chemio e subito un trapianto di midollo. Nel 2009, una volta che mi sono ripreso, non volevo tornare a fare quel mestiere». Così ha aperto una Partita Iva e svolto lavori da giardiniere e manodopera, anche in una ditta di servizi.

Ma c’è un altro cammino, più profondo, che contrassegna la sua vita. «Ero cattolico, ma un po’ distratto. Ho iniziato a frequentare il corso di Teologia per laici e mi sono laureato all’Istituto superiore di scienze religiose di Crema. Questi studi rientrano in un percorso di Fede, stimolato e spinto anche da Manuela. Dal 2016 fino alla pandemia ha insegnato religione nelle scuole elementari e medie, in diversi istituti del territorio». Perché ha abbandonato l’insegnamento? «Eh, sono un trapiantato, un cosiddetto “fragile”. I rischi, nello stare a contatto con gli alunni, erano alti per me nei primi mesi di Covid. Così ho lasciato e con Manuela ci siamo detti: è tempo di cambiare drasticamente vita, adesso o mai più».

Così dalla pianura, nel 2020, si sono spostati nel bettolese, a Vigna di Vigolo, a tre chilometri dal capoluogo. «Un paese dove, oltre a noi  - spiegano Davide e Manuela - vive un’altra coppia e nessun altro. Siamo vegetariani e qua abbiamo la possibilità di coltivare frutta e verdura. Ci stiamo organizzando anche un pollaio e, perché no, vorremmo diventare anche apicoltori. Stiamo scoprendo nuove passioni, il luogo lo permette».

Dopo essere diventati bettolesi, hanno anche aperto un’attività in piazza Sant’Ambrogio, a pochi passi da piazza Colombo, in uno spazio ad uso cantina. Dal maggio 2022 Manuela ha aperto la sartoria. «Ho ripreso il mio mestiere - racconta la donna - quello che avevo sempre fatto in precedenza, tranne qualche esperienza da commessa. Anche a Pontenure avevo un mio laboratorio. La gente è contenta di venire, il paese ha risposto bene, sto lavorando». La “cantina” per metà è rimasta vuota, poi anche Davide ha deciso di dare vita alla sua cartolibreria, inaugurata a dicembre. Così i due coniugi condividono il negozio con la stessa Partita Iva e due attività differenti. «Sono stati alcuni bettolesi – spiega lui – a suggerire l’opportunità di aprire la cartolibreria, che mancava in paese».

Manuela Pagani-2

L’obiettivo, dalla prossima estate, è diventare anche un punto di riferimento culturale per Bettola. «Mi piacerebbe ospitare qui presentazioni di libri, alla presenza degli autori, iniziative culturali di vario genere. Mi metto a disposizione anche per sinergie con altre realtà. In questi primi tre mesi di apertura ho conosciuto persone con interessi diversi, stiamo valutando cosa fare».

E Bettola che paese è? «Un luogo dove si vive bene, ma direi che un po’ in tutta la Valnure si vive bene. La vallata è bellissima, mi arrabbio quando vedo rifiuti abbandonati sulla strada o nel Nure. In generale tutte le vallate piacentine sono gradevoli, ma a questa siamo più legati».

«In poco tempo abbiamo coltivato già molte amicizie - aggiunge Manuela -, la gente è cordiale e ci ha accolto bene. Ci siamo trovati proprio bene a Bettola. Insomma, la situazione giusta al momento giusto».

Per Davide stanno aumentando i neo-bettolesi. «Noto che diverse famiglie si stanno organizzando, lavorano in smart working, si spostano dalla Lombardia (Monza, Lecco, Lodi) in Valnure. Probabilmente ha influito un po’ la pandemia, si vuole una vita più a contatto con la natura e all’interno di una comunità più coesa, dove è più semplice socializzare». I due coniugi, felici della loro scelta, invitano tutti a frequentare Bettola. «Venite a vederla, la piazza è meravigliosa, è un piacere fare la spesa qui. E per chi se la sente, si fermi a vivere come noi e ad investire in questo territorio».

Manuela Pagani e Davide Mussi-3

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