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"Borgo in Fiore", la bellezza e la capacità curativa delle piante e degli spazi verdi

Non solo bellezza e appagamento per gli occhi: il verde, gli alberi e la natura in genere possono avere riconosciute capacità benefiche per la salute fisica e psichica delle persone

Non solo bellezza e appagamento per gli occhi: il verde, gli alberi e la natura in genere possono avere riconosciute capacità benefiche per la salute fisica e psichica delle persone. Del potere "balsamico" delle piante per il corpo e l'anima hanno parlato da due differenti prospettive Milla Boschi e Andrea Mati (autori rispettivamente dei libri "Parliamo di piante grasse. Manuale sentimentale per la conoscenza, l’uso e la cura" e "Salvarsi con il verde. La rivoluzione del metro quadro vegetale") durante la festa “Borgo in Fiore” tenutasi domenica 22 maggio a Caminata, il caratteristico antico borgo nel territorio comunale di Alta Val Tidone. 

Boschi è titolare della Castellaro Cactus a Traversetolo nel Parmense, un'azienda agricola trasformatasi nel 2002 in azienda agricola florovivaistica e, dal 2012, anche Bed&Breakfast. A Caminata ha portato, oltre ai propri libri, la sua infinita passione per il lavoro e per le cactacee: un mondo composto da piante spesso insolite e rare, apparentemente difficili da coltivare ma con un'inaspettata capacità di resilienza e una altrettanto inaspettata propensione a creare legami con le persone che se ne prendono cura, ripagando nel tempo attenzione, pazienza e amore.

Il pistoiese Andrea Mati, appartenente alla quarta generazione di una famiglia che si è sempre occupata di giardinaggio, ha idealmente proseguito il filo narrativo di Boschi raccontando la propria esperienza di progettista e creatore di aree verdi al servizio di strutture e centri per le persone fragili e con disabilità fisiche e psichiche: aiuole, orti e giardini che diventano veri e propri “spazi terapeutici” in cui anziani affetti da demenza, persone con sindrome di Down o con disturbi dello spettro autistico possono ritrovare benessere e fiducia “con effetti che in molti casi - ha sottolineato Mati - sono in grado di portare a una riduzione della terapia farmacologica a tutto vantaggio della dignità della persona, qualunque sia la difficoltà che sta affrontando”.

La duplice presentazione è stata una dei momenti maggiormente seguiti da residenti e visitatori che hanno potuto girare per bancarelle, visitare vecchi cortili restituiti a nuova vita e incontrare produttori e piccole realtà agricole locali. Particolarmente apprezzata è stata la presenza dell'Associazione Culturale Produttori Lavanda Appennino Piacentino, realtà che riunisce varie aziende agricole delle valli piacentine allo scopo di promuovere la coltivazione e l’uso della lavanda per valorizzare il territorio in chiave sostenibile.

Tanti, inoltre, gli eventi collaterali, come i momenti riservati ai bambini (particolarmente apprezzato il Truccabimbi) o la passeggiata alla scoperta degli scorci più caratteristici di Caminata. Per molti visitatori la giornata ha visto anche una tappa al vicino Mulino del Lentino, a pochi chilometri dal borgo, per vedere un altro dei gioielli del territorio: domenica 22 maggio, in occasione della Giornata dei mulini, si sono infatti tenute visite guidate al locale museo dell'arte molitoria, dimostrazioni della macinazione del grano, una mostra di cereali antichi, degustazioni di vini e prodotti tipici (come il batarò) del territorio, l'esposizione di prodotti biologici e dell'artigianato e un'escursione guidata lungo il Sentiero del Tidone.

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