Caritas, parrocchie e Acer insieme per scovare i furbetti e individuare le vere situazioni di disagio

E' stato siglato l'accordo tra Acer, Caritas Diocesana e, per il momento, tre parrocchie del territorio (San Giuseppe, Santa Franca e Borgo Trebbia) per ampliare la propria mission di gestione e manutenzione degli alloggi assegnati dai Comuni

E' stato siglato l'accordo tra Acer, Caritas Diocesana e, per il momento, tre parrocchie del territorio (San Giuseppe, Santa Franca e Borgo Trebbia) per ampliare la propria mission di gestione e manutenzione degli alloggi assegnati dai Comuni, in un ambito più prettamente sociale, considerando il disagio socio economico delle famiglie che abitano nelle case ERP, valutando il rischio morosità e, al tempo stesso, il senso di responsabilità degli inquilini, allo scopo di salvaguardare il bene primario dell’abitazione ma anche il senso di equità sociale del sentirsi parte di una comunità cui ciascuno deve contribuire secondo le sue possibilità. «E' un momento importante - sottolinea il presidente della Caritas Giuseppe Chiodaroli. Diverse sono le famiglie che fanno il cosiddetto "giro delle parrocchie" per chiedere aiuto in momenti di effettiva difficoltà. I parroci stessi, in prima persona, si trovano spesso a pagare direttamente le bollette di acqua e gas e contribuiscono agli affitti di locazione di Acer Piacenza. E' necessario fare il punto della situazione, anche per fare in modo che, coloro che davvero si trovano in difficoltà e non hanno il coraggio di chiedere aiuto, possano essere alleviati dal peso della disperazione». Per Acer, mettersi in rete è fondamentale soprattutto per frenare il fenomeno dei cosiddetti "furbetti". Per questo, Acer si impegna a fornire indicazioni tempestive in merito alle richieste dei parroci e della Caritas Diocesana, effettuando i controlli al fine di verificare la reale situazione di disagio delle famiglie segnalate. Il tutto nel rispetto della normativa della privacy che tutela i singoli cittadini; si impegna inoltre a mettere a disposizione dei parroci e della Caritas Diocesana una persona di riferimento che agevoli la rete di comunicazione e semplifichi i procedimenti burocratici tra gli uffici di competenza. Da parte loro, le parrocchie mettono a disposizione le informazioni in loro possesso sulle situazioni da loro ritenute rilevanti in termini di effettivo disagio economico, contribuendo alla realizzazione di un progetto di promozione e raggiungimento di una necessaria autonomia socio economica delle famiglie; inoltre, concordano con Acer Piacenza eventuali incontri con le famiglie per mettere in essere una strategia di sostegno che possa dare vita ad un cammino di soluzioni positive. Ruolo fondamentale anche quello della Caritas: dal coordinamento delle parrocchie che intendono aderire alla presente convenzione, condividendo i criteri di accompagnamento delle famiglie residenti in Erp, in stato di bisogno al supporto tecnico-legale sulla problematica della Privacy, fino alla valutazione - caso per caso - dell’eventuale applicazione del progetto “Case per le Case”, secondo i criteri del progetto stesso gestito in partnership con la Fondazione di Piacenza e Vigevano. La durata della Convenzione è di 4 anni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento