Carpaneto, «Imu slittata a settembre per chi ha avuto perdite economiche causate dall’emergenza»

Inalterata la scadenza ordinaria dell'acconto del 16 giugno. Il sindaco Arfani: «In questo modo puntiamo a garantire equità e stabilità»

Il Municipio di Carpaneto

Il Comune di Carpaneto mette in atto un ulteriore rimedio volto a fronteggiare la crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria. Dopo il rinvio delle scadenze Tari e Cosap (rispettivamente per rifiuti e occupazione suolo pubblico), è la volta dell’intervento sulla Imu, e cioè l’imposta sugli immobili. Per alleggerire la situazione dei contribuenti, resa particolarmente onerosa dagli effetti della pandemia, l’Amministrazione ha posto in essere una soluzione che è finalizzata ad andare incontro a chi effettivamente abbia subito contraccolpi, lasciando però al riparo la stabilità del bilancio comunale.

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Il meccanismo ordinario prevede la scadenza dell’acconto al 16 giugno. Questa è stata lasciata inalterata tuttavia, chi ha avuto perdite economiche causate dall’emergenza, può effettuare relativa dichiarazione mediante un modulo che verrà reso disponibile a breve, e ottenere di pagare questa rata entro il 30 settembre, senza incorrere in sanzioni o interessi. Il Sindaco Arfani sottolinea: «In questo modo puntiamo a garantire equità e stabilità. Rinviare de plano la scadenza non sarebbe stato equo, in quanto avrebbe beneficiato anche chi non ha subito contraccolpi economici a causa della crisi. Inoltre, avrebbe rappresentato un rischio per il bilancio, che sarebbe stato privato di una delle voci più importanti di entrata. Così, invece, facciamo sì che lo strumento venga messo a disposizione di chi effettivamente ne ha necessità, dando potere ai nostri Uffici di effettuare tutte le verifiche necessarie a impedire abusi». L’Assessore al Bilancio Mario Pezza conferma che «le Casse comunali risentiranno inevitabilmente degli effetti dell’emergenza sanitaria, con minori entrate, che potranno essere stimate prima dell’assestamento attraverso le dichiarazioni dei cittadini presentate entro il 31 luglio. In questo modo si tenta di non far mancare al bilancio l’entrata della IMU nei tempi ordinari, in attesa di adeguare il Regolamento alla nuova tassazione che prevede l’abolizione della TASI e di studiare altre modalità di assistenza economica in base alla somma stanziata dal Ministero ad inizio giugno».

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