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Cartelloni sulla diversità, 50 candidati (anche da Londra) alla mostra per le vie cittadine

In corso la selezione delle 114 opere che dal 29 maggio al 6 giugno saranno esposti negli spazi di affissione di Piacenza. Per inviare le proposte c’è tempo fino 25 aprile

Cartelloni

Cartelloni sulla “diversità”, 50 candidati – anche da Londra – per partecipare alla mostra in scena nelle vie di Piacenza dal prossimo 29 maggio fino al 6 giugno. Illustrazioni digitali, fotografie, graffiti, interventi artistici e poesie che saranno convertiti nel classico formato manifesto e presentati negli spazi di affissione dislocati nei vari quartieri cittadini, per essere liberamente fruiti dalla popolazione, con la possibilità anche di partecipare a tour guidati. Un’iniziativa promossa da Diciottotrenta a cui è ancora possibile inviare proposte tramite il bando pubblicato sul sito dell’associazione, prorogato fino al prossimo 25 aprile. I lavori devono essere volti ad indagare l’ampia sfera della diversità sociale da differenti punti di vista, quali la cultura, il genere e l’accettazione. Una cultura che «si fa (per) strada», come precisa lo stesso titolo dell’esposizione, che punta a «riappropriarsi dello spazio pubblico urbano» e a consentire - anche ai tempi della pandemia - una libera fruizione dell’arte. «In tutto saranno presenti 114 cartelloni, dislocati tra centro storico e periferia - spiega Giulio Taroni, referente di Diciottotrenta, sostenuta nel progetto dal bando Giovani protagonisti del Comune di Piacenza. «Il fulcro dell’evento sarà dal 29 maggio al 6 giugno, ma potranno restare affissi fin quando gli spazi non saranno destinati ad altro. Sono stati ideati dei percorsi tematici, che consentano anche di approfondire il contesto in cui vengono affissi i cartelloni, come la storia del quartiere o dei suoi edifici. Grazie alla collaborazione con Piacenza Musei e il gruppo giovani degli Amici dell’Arte abbiamo ideato due visite guidate, in calendario il 29 maggio e il 5 giugno. Alcune opere invece saranno realizzate dall’associazione la Matita parlante in un workshop a Spazio4. La call per inviare le opere è ancora aperta e siamo contenti di come sta andando, abbiamo ricevuto tante candidature». Una cinquantina al momento gli interessati a esporre i propri lavori per le vie piacentine, come racconta Ludovica Lamoure, giovane curatrice della mostra. «Ogni artista può inviare da una a cinque opere che abbraccino il tema, stiamo ancora selezionando una rosa di lavori, documentandoci anche sugli autori e creando un dialogo con loro. Ogni percorso è pensato per un’area urbana specifica e sarà fruibile anche in modo indipendente, così che il pubblico possa scegliere quali e quanti percorrerne». Le risposte sono arrivate anche da lontano. «I candidati sono molto eterogenei, ci sono ragazzi e adulti, studenti che stanno coltivando una passione come professionisti, sia del nostro territorio che da altre parti di Italia, è arrivata una candidatura anche da una ragazza italiana che vive a Londra». Per saperne di più, in tempo reale, ogni opera sarà munita di un proprio riquadro “QR code” che permetterà, grazie all’uso dello smartphone, di poter visualizzare didascalie, video e informazioni.

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