Casa di Iris compie otto anni, da oggi è possibile fare donazioni direttamente on line

In occasione dell'ottavo compleanno dell'hospice è stato rinnovato il sito internet - con la possibilità di donare online; sabato 29 giugno in piazza Sant'Antonino la festa con i Panificatori piacentini e il coro delle New Sisters

La presentazione

Nel pomeriggio di lunedì 24 giugno sono stati presentati il nuovo sito internet e l'iniziativa che si terrà sabato 29 giugno in occasione dell’ottavo compleanno dell’hospice.

Realizzato dall’azienda piacentina Adhoc, le principali novità del sito web, oltre che ad una presentazione estremamente semplice e intuitiva, riguardano le donazioni online: durante la navigazione sarà sempre disponibile un richiamo a questa attività, con la possibilità di donare online tramite PayPal o carta di credito. Inoltre, sarà possibile monitorare le quote di donazioni raccolte fino ad un punto dell'anno rispetto all'obiettivo prefissato dalla Casa di Iris per raggiungere un determinato traguardo.

«Per festeggiare questo ottavo compleanno, abbiamo deciso di rinnovare il sito e di organizzare un evento che sarà reso possibile anche grazie alla collaborazione dell’associazione dei Panificatori piacentini» ha esordito Sergio Fuochi, presidente della fondazione Casa di Iris. «Sabato sera, in piazza Sant’Antonino, con un forno mobile verranno sfornate pizze e torta fritta per tutti coloro che vorranno partecipare, insieme al coro di Podenzano delle New Sisters che allieterà la cena cantando direttamente dal balcone del Teatro Municipale».

«Ringrazio tutti i soggetti che anche stavolta si sono fatti parte attiva per realizzare un compleanno importante: otto anni sono un traguardo che ci deve far lavorare per il futuro» ha continuato l’assessore ai Servizi Sociali, Federica Sgorbati. «E’ molto bello che questo evento si svolga in una delle piazze più belle e centrali della città, perché Casa di Iris è il cuore dove battono tanti cuori di tante persone che quotidianamente, con la loro opera, svolgono sia attività di volontariato sia di altissima professionalità».

«Casa di Iris è nata per volere delle istituzioni perché diventasse patrimonio di tutti, e così è stato nel corso di questi anni, diventando sempre di più un riferimento per tante persone» ha aggiunto la dottoressa Giovanna Albini, direttrice sanitaria della struttura. «Per noi questo rappresenta un bilancio e una gratificazione importante, per l’impegno che ci abbiamo messo durante il tempo, per i momenti difficili che abbiamo dovuto affrontare e per il lavoro che ogni giorno sosteniamo».

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«Come associazione, tutte le volte che veniamo chiamati in causa, rispondiamo presente» ha concluso Alberto Sala, presidente dell’associazione dei Panificatori Piacentini. «Saremo in piazza con un piccolo laboratorio pronti a servire la cena per tutti: sarà una bella festa, speriamo venga tanta gente e di raggiungere numeri importanti».

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