Case popolari, il Comune di Pontedellolio ritocca il regolamento

Più punti ai richiedenti che dimostrano la residenza della famiglia d'origine (sulla scia del capoluogo Piacenza). Il vicesindaco Callegari illustra la situazione dei servizi sociali in questa fase d'emergenza

Pontedellolio fa il quadro della situazione per quanto riguarda i servizi sociali. L’assessore Fabio Callegari ha illustrato durante l’ultimo Consiglio comunale (in streaming) i temi che coinvolgono più da vicino la sua delega. Come in altri comuni, si è subito messa in moto una rete di solidarietà per il sistema di consegna a domicilio. Il supermercato “Famila” ha avviato l’iniziativa del “carrello solidale”, grazie alla quale i clienti possono acquistare generi di prima necessità che verranno periodicamente ritirati dai volontari della rete di solidarietà e trasportati presso il Comune per essere messi a disposizione del Servizio Sociale che li sta destinando ai cittadini più bisognosi. «Si è infatti provveduto a formare fin dall’inizio – ha spiegato il vicesindaco Callegari - un elenco di volontari che – numerosissimi – hanno manifestato la loro disponibilità incondizionata a favore della nostra comunità. E’ stata quindi predisposta un’organizzazione trasversale, basata sulla stretta collaborazione tra volontari (coordinati da Rebecca Boselli che ringrazio, ringraziando con lei tutti i volontari), le imprese locali, la Fabio Callegari-2-2Farmacia Rebecchi e i nostri servizi sociali».

L’Amministrazione del sindaco Chiesa sottolinea il costante confronto con i referenti della Clinica riabilitativa “San Giacomo” e della casa di riposo “Balderacchi” di Riva. Per quanto riguarda la scuola materna è stato concordata la sospensione del pagamento della retta. Lo stesse ente locale si è interessato di eventuali problemi nelle lezioni a distanza delle scuole pontolliesi, incaricandosi di provvedere a fornire i dispositivi elettronici necessari alle famiglie impossibilitate ad acquistarli.

Sul capitolo dei buoni spesa stabiliti dal Governo, il comune di Pontedellolio ha contribuito ad elaborare un regolamento in seno all’Unione Alta Valnure che prevede, tra l’altro, il coinvolgimento delle sole imprese del territorio (al fine di immettere liquidità per 25mila euro) ed escludendo ogni riferimento all’Isee (come prospettato dal Comune capo-distrettuale). «In questo modo – spiega Callegari - l’erogazione dei buoni raggiunge due scopi ulteriori: immette liquidità nel circuito economico e rende più tempestiva l’erogazione del servizio posto che il conseguimento dell’Isee (da parte di soggetti che in precedenza non ne avevano necessità) avrebbe richiesto tempi medio-lunghi (si pensi che ai fini Isee occorrono alcuni documenti quali giacenza media bancaria, visure catastali, ecc.)».

Una raccolta fondi, istituita dallo stesso ente presso la locale filiale della Banca di Piacenza, ha inoltre registrato donazioni per un totale di mille euro. Il Comune ha comprato 10 saturimetri per il lavoro quotidiano di cura e monitoraggio dei pazienti a domicilio. I beni ordinati dovrebbero essere disponibili nelle prossime settimane. Nel comune valnurese procedono anche i controlli della Polizia Locale, che ha rilevato nelle ultime settimane 11 sanzioni: nove amministrative, due di rilievo penale.

RITOCCATO IL REGOLAMENTO DELLE CASE POPOLARI

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Lo stesso Comune ha rivisto di recente il proprio regolamento per l’assegnazione delle case popolari (gli alloggi Erp). Sulla linea di quanto ha già fatto, ad esempio, il Comune di Piacenza (amministrato dal centrodestra), Pontedellolio ha voluto «valorizzare e rafforzare le tutele dei nuclei familiari che risiedono da diversi anni nel territorio comunale», modificando i punteggi per l’assegnazione. Il richiedente che riesce a dimostrare, oltre al proprio periodo di residenza, anche la residenza continuativa da oltre 20 anni del proprio nucleo familiare d’origine (ascendenti di primo grado) si vede assegnati altri dieci punti. Più attenzione anche per una fascia di invalidi: otto punti anche per l’invalidità pari o superiore al 50% ed inferiore al 67%. Rimangono inalterate le altre indicazioni del regolamento.

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