Lunedì, 15 Luglio 2024
Facoltà di scienze agrarie alimentari e ambientali

L’importanza della cooperazione, le aziende agroalimentari in cattedra alla Cattolica

Con i loro rappresentanti hanno delineato storia, peculiarità produttive e la crescita che le ha contraddistinte

L’importanza della cooperazione per la crescita sui mercati ed il loro valore culturale, sociale ed economico. Tre aziende protagoniste si sono presentate agli studenti della Facoltà di scienze agrarie alimentari e ambientali (laurea triennale, Dipartimento di economia agro-alimentare, corso di economia e politica agraria), con i loro rappresentanti, delineando la loro storia, le loro peculiarità produttive e la crescita che le ha contraddistinte.

Dopo l’introduzione del professore Paolo Sckokai (con lui Miriam Vallisa della Lega Coop. Emilia Ovest), è intervenuto per primo Fabrizio Ramacci della coop. Sociale  “Orto botanico” «nata con lo scopo - ha precisato - della promozione umana e per l’integrazione sociale di persone svantaggiate cercando di offrire continuità di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali per i propri soci, con particolare riguardo ai portatori di handicap, tossicodipendenti, ex carcerati, ex semiliberi, emarginati e devianti in genere. Tra gli scopi della Cooperativa quello di ampliare il numero di inserimenti lavorativi e cercare di rispondere ai molteplici bisogni sociali del territorio».

La cooperativa produce all'interno della Casa Circondariale di Piacenza con il marchio “eXnovo” fragole e miele e gestisce un’azienda agricola ad Alseno. Vi operano in totale 134 lavoratori di cui 51 svantaggiati. Ma oltre alla produzione, la cooperativa punta, nei prossimi anni, anche alla trasformazione e vendita diretta dei suoi prodotti. Nelle prossime settimane, ad esempio, sarà aperto un piccolo spaccio contiguo alla Casa circondariale, proprio per cercare di avvicinarsi di più ai cittadini e per sottolineare la grande valenza sociale che la caratterizza.

Si punta anche di fare nell’azienda di Alseno un modello di sostenibilità: ambientale, basata sulla ricerca scientifica e sull’innovazione, con lotta biologica, sensori e pratiche sostenibili. Si punta anche sul valore del marchio e per questo è stata creata una piattaforma logistica comune in collaborazione con Emer di Parma ed Il bettolino di Reggio Emilia che è stata presentata recentemente al Cibus di Parma.

Fausto Gandolfi (presidente) ed Alessandra Macoring della Cooperativa Santa Vittoria hanno presentato le caratteristiche del caseificio cooperativo più importante della Provincia «nato - ha sostenuto Gandolfi - per offrire un valore aggiunto diverso, attraverso la Dop del Grana Padano al latte prodotto dai soci. Il nuovo caseificio costruito nel ’90 è stato ora ulteriormente ampliato e dotato di tutte le più moderne tecnologie compreso un impianto fotovoltaico che, a regime, produrrà 500 Kw».

E ancora: «Trasformiamo 400mila quintali annui di latte ma non potremmo competere sui mercati se non puntassimo sulla qualità che va costruita e difesa. L’adesione ad Agriform che è ora confluito in Parma-Reggio, coop con 680 milioni di fatturato, ci consente di approcciarci con forza anche ai mercati esteri». Ma Gandolfi ha soprattutto insistito sui valori della cooperazione «essenziali per costruire un domani. abbiamo aziende stupende che hanno bisogno di giovani preparati ma soprattutto appassionati per proseguire e perfezionare ciò che noi, attraverso la solidarietà abbiamo costruito».

Graziano Salsi vicepresidente e direttore operativo della Cooperativa Progeo ha spiegato che questa è «una delle più importanti cooperative agricole italiane ed associa singoli agricoltori, loro famigliari e società di varia natura operanti nella produzione agricola e zootecnica». Per conto dei propri soci, localizzati in maggioranza nelle province emiliane e in parte nel territorio lombardo (Mantova-Cremona), Progeo raccoglie cereali, colture oleaginose e proteiche che valorizza attraverso la trasformazione nei propri impianti industriali o la vendita diretta sul mercato.

La trasformazione interna assicura la produzione di farine di frumento tenero per l'alimentazione e mangimi per l'allevamento zootecnico. In entrambe queste attività Progeo ha una dimensione imprenditoriale rilevante che la pone tra le prime aziende dei rispettivi settori a livello nazionale. Operando principalmente con i propri soci, Progeo rientra nell'Albo delle Società Cooperative a mutualità prevalente.

«La mission aziendale è orientata alla promozione e valorizzazione delle filiere produttive necessarie alle produzioni italiane di qualità. Questo avviene tramite il collegamento con la produzione agricola dei propri soci e la capacità commerciale affidata ad una estesa e qualificata rete commerciale. Quest'ultima viene specificamente addestrata a fornire assistenza tecnica precisa ed attenta alle esigenze della clientela ed alla sua capacità di miglioramento imprenditoriale».

Progeo possiede la maggioranza del capitale di tre società detenendone perciò il controllo. Sono società attive nella fornitura e messa a disposizione agli agricoltori di mezzi tecnici di produzione necessari per ottenere produzioni agricole di qualità. In particolare si tratta di Scam Spa di Modena attiva nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti organominerali e fitosanitari Intesia Srl di Modena mette a disposizione alle aziende agricole tutti i prodotti necessari per la semina, la nutrizione, la difesa e la cura delle produzioni agricole. Ed infine Agrites Srl fornisce consulenza specialistica agronomica ad aziende agricole anche per  conto di strutture di commercializzazione e trasformazione di prodotti agricoli (elaborazione di disciplinari di produzione, raccolta contratti, etc).

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