Attualità

Cava di Albarola, Argellati: «Vigileremo anche noi sulla tutela ambientale»

Il sindaco di Vigolzone: «Pratica ancora in corso, ma la nostra Amministrazione ha già alcune modifiche e integrazioni da richiedere all'azienda»

foto di repertorio

Cava di Albarola e Buzzi Unicem, interviene nel dibattito l’Amministrazione di Vigolzone. Il sindaco Gianluca Argellati ha voluto esprimere la sua posizione sulla vicenda, che ha gli occhi puntati addosso di Legambiente, di un comitato locale e di un gruppo di cantine vitivinicole della zona. «Innanzitutto – spiega - mi preme chiarire una volta per tutte che nella delibera di Giunta n°35/2020, così come al punto 9 dell’avviso pubblico, il rilascio della concessione mineraria sia vincolato all’approvazione del procedimento di Via». «Non so può imputare all'Amministrazione comunale di "non essersi unita agli altriGianluca Argellati-8 soggetti (Comune di Ponte dell'Olio, Comitato Val Nure Soprintendenza e Legambiente) che hanno presentato osservazioni per mitigare i potenziali problemi di carattere ambientale e paesaggistico". L'attuale fase del procedimento di "Valutazione di Impatto Ambientale", a cui è assoggettato il progetto di rinnovo della concessione mineraria, è quella così detta di "Completezza atti": è quella fase in cui ogni ente, in riferimento alle rispettive competenze, verifica se il progetto presentato è corredato da tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente senza entrare particolarmente nel merito della valutazione specifica dei contenuti che sarà oggetto di analisi approfondita nel proseguo dell'iter della pratica. La valutazione specifica dei contenuti e della formulazione delle richieste di integrazione/modifica per migliorare il progetto presentato è demandato alla successiva fase di "pubblicazione e osservazioni"».

«E' stata comunque mia cura – aggiunge il sindaco Argellati - fin dalle prime fasi di avvio del procedimento, avere un incontro con l'assessore regionale Irene Priolo (ricordo che l'ente competente per tale attività è la Regione Emilia-Romagna) nel quale è stata esposta la posizione dell'Amministrazione comunale nei confronti del rinnovo della concessione e soprattutto per chiarire come la stessa sarà particolarmente attenta al progetto di recupero ambientale ed alle mitigazioni e compensazioni ambientali che dovranno essere assolutamente garantite al territorio e ai sui cittadini. A tale riguardo l'ufficio tecnico verrà supportato da un professionista esterno che in fase di Conferenza dei servizi fornirà il proprio contributo in merito a questi aspetti ai quali, ribadisco, l'Amministrazione è particolarmente sensibile ed attenta. Ricordo che la ditta dovrà fornire, prima del rilascio dell'autorizzazione, apposita fidejussione a tutela della buona riuscita degli interventi di recupero ambientale che verranno autorizzati e sui quali l'Amministrazione ha già alcune modifiche/integrazioni da richiedere all'azienda».

«Sarà prestata particolare attenzione alle modalità di monitoraggio – conclude il sindaco vigolzonese - che dovranno essere attivate per il costante controllo sullo svolgimento dell'attività e dei relativi inevitabili impatti generati. Confermo che sarà cura dell'Amministrazione vigilare al fine che l'attività si svolga nella completa tutela dell'ambiente e, se necessario, sostituirsi all'impresa, escutendo la fidejussione, nel caso in cui gli interventi di recupero non dovessero procedere con le tempistiche e le modalità imposte dall'autorizzazione».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cava di Albarola, Argellati: «Vigileremo anche noi sulla tutela ambientale»

IlPiacenza è in caricamento