Cinquanta candeline per il Gruppo alpini di Vigolzone

L’anniversario del 50esimo di fondazione del Gruppo Alpini di Vigolzone è stato evidenziato nella via principale del paese dallo sventolio di una lunga successione di bandiere tricolori, finestre e vetrine con richiami alla bandiera nazionale e al corpo delle Penne nere

(Foto servizio di Renato Passerini)

Cinquant’anni vissuti intensamente. L’anniversario del 50esimo di fondazione del Gruppo Alpini di Vigolzone è stato evidenziato nella via principale del paese dallo sventolio di una lunga successione di bandiere tricolori, finestre e vetrine con richiami alla bandiera nazionale e al corpo delle Penne nere; uno scenario patriottico che sabato pomeriggio ha accolto le tante persone che hanno condiviso una cerimonia di valori e di festa per il traguardo raggiunto. La perfetta celebrazione ha avuto quali protagonisti autorità civili e militari, alpini in congedo delle sezioni provinciali, di Udine, Milano, Abbiategrasso, della Val Trompia, le associazioni  Avis e Pubblica Assistenza, il Coordinamento regionale della Protezione civile, le Crocerossine e altre; con loro comuni cittadini che hanno gratificato il grande lavoro preparatorio richiesto dall’evento.

La manifestazione ha avuto inizio con “l’ammassamento” in piazza Serena per  l’alzabandiera presso il monumento dedicato alla battaglia di Nikolajewka che conserva come una reliquia un pugno di terra prelevato sul fronte russo e la deposizione di una corona di fiori; momenti di diffusa emozione quando la Fanfara sezionale ha eseguito l’Inno nazionale e la celebre Canzone del Piave. 

Le penne nere hanno poi sfilato lungo la via del centro cittadino, al suono della fanfara e con i labari al cielo, fino alla chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni e San Mario per la Santa messa celebrata dal cappellano don Stefano Garilli e dal parroco don Piero Lezoli. Anche qui con momenti di grande coinvolgimento ai canti della tradizione alpina eseguiti dal Coro Ana val Nure e con un lungo applauso al termine del brano “Il testamento del Capitano”.

Bruno Plucani (past president della sezione di Piacenza) ha quindi coordinato gli interventi del sindaco Francesco Rolleri, di don Lezoli, di Roberto Migli presidente del collegio nazionale revisori dei conti Ana, del presidente sezionale Roberto Lupi e di altri che oltre a porgere al capo gruppo Gaetano Morosoli i complimenti per il traguardo di 50 anni di solidarietà, condivisione, impegno e celebrazione dei valori di amicizia, hanno evidenziato come gli alpini con le loro manifestazioni fanno battere i cuori patriottici e sono un magnifico esempio per tutti. 

Nel corso degli interventi scorrevano le immagini di mezzo secolo di vita del Gruppo montate in sequenza da Oreste Grana, autore con Renato Passerini e Paolo Provesi della brochure che racconta i 50 anni di vita del Gruppo presentata su queste colonne nella rubrica Libri Piacentini (https://www.ilpiacenza.it/blog/libri/gruppo-alpini-vigolzone-il-50esimo.html), dove si è aggiunto anche un pertinente commento di Carmelo Sciascia.

Le preziose iniziative degli Alpini a favore dei più fragili e la capacità di mettersi al servizio degli altri sono state testimoniate dalla presenza di penne nere giunte e da diverse parti d’Italia che con i colleghi di Vigolzone hanno partecipato, in completo spirito di volontariato, ai lavori nei cantieri post terremoto in Friuli del 1976, alla costruzione, nel 2003, di un asilo a Rossoch sul Don russo e ad altre attività a rinforzo del superamento di emergenze nazionali. La festa del cinquantesimo è terminata con la consegna di un contributo a sostegno delle attività della Fondazione Telethon e la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti.

Tra le numerose presenze istituzionali abbiamo notato i sindaci Alessandro Piva (Podenzano), Antonio Mazzocchi (Farini), Donatella Alberoni (San Giorgio) e i rappresentanti Antonietta Spelta (Pontedellolio), Fabio Ottilia (Bettola), l’ex parlamentare Marco Bergonzi, il comandante della Polizia municipale Valnure, Valchero Paolo Giovannini, il ten. Col. Gianni Fuochi, Giancarlo Piva della sezione Ana di Milano, il past presidente della sez. Val Camonia Ferruccio Minelli.  

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