«Basta tagli di risorse nel trasporto scolastico». Cna chiede sicurezza e qualità del servizio

Il presidente del Consorzio Trasporti e Servizi Piacenza, Albino Guerci, e il portavoce Ncc della Cna Fita Piacenza, Pietro Rossi, in merito al grave episodio avvenuto a Milano dove 51 bambini sono scampati a una strage dopo che il conducente ha dato fuoco al pullman

Il pullman in fiamme a Milano e l'autista arrestato

«Vogliamo porre all’attenzione delle istituzioni della nostra Regione e della nostra Provincia, la preoccupante situazione che il nostro territorio sta vivendo per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico». Lo affermano, in una nota, il presidente del Consorzio Trasporti e Servizi Piacenza, Albino Guerci, e il portavoce Ncc della Cna Fita Piacenza, Pietro Rossi, in merito al grave episodio avvenuto a Milano dove 51 bambini sono scampati a una strage dopo che il conducente ha dato fuoco al pullman.

«Al di là di eventi imprevedibili - scrivono nella nota - la situazione in cui versa il trasporto scolastico merita una valutazione. Da diverso tempo la qualità e la sicurezza di questi servizi sono subordinate alle logiche del risparmio, non accettabili vista la delicatezza di questo servizio, che riguarda il trasporto su strada di minori». 
«Anche nell’ultimo anno - evidenzia Pietro Rossi - abbiamo più volte manifestato la nostra preoccupazione per la gestione dei bandi di gara per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico per i Comuni della Regione Emilia-Romagna. In particolare, la prima importante gara gestita dall’Agenzia Intercent-ER è stato un esempio negativo di concertazione. Non sono stati tenuti in giusta considerazione i costi del personale e le condizioni per sviluppare una sana e corretta concorrenza fra le aziende del settore. La gara, che non riguardava comuni della Provincia di Piacenza, è stata emblematica: suddivisa in 9 lotti, a seguito della scadenza dei termini di presentazione delle offerte (avvenuta lo scorso 22 ottobre 2018) si è constatato che per cinque lotti su nove la procedura è andata deserta, mentre per i lotti 5 e 6 è stata presentata una sola offerta, e nei lotti 7 e 8 ne sono state presentate due. Intercent-ER ha proseguito con l’apertura di una procedura negoziata pubblica sulla piattaforma Sater con ulteriori 4 lotti andati deserti». 

«È importante porre all’attenzione di tutte le amministrazioni - commenta Enrica Gambazza, direttore di Cna Piacenza - la considerazione che l’affidamento del servizio di trasporto scolastico è stato, nell’ultimo periodo, oggetto di una significativa riforma normativa a livello nazionale. Inoltre è importante evidenziare come, per fare un esempio, nel capitolato di gara regionale non si sia tenuto conto della complessità delle elaborazioni richieste per l’offerta, ignorando segnalazioni in merito ad incongruità ed errori che rendono molti lotti insostenibili dal punto di vista economico-finanziario e sottovalutato, a nostro giudizio, il tema del costo del personale; ciò che, alla fine, ha un impatto negativo sul tema della sicurezza nell’esecuzione del servizio». 

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«Le imprese del trasporto - aggiunge il presidente provinciale di Cna, Giovanni Rivaroli - sono soggette a tanti controlli ed alla formazione continua dei dipendenti. Tutte le informazioni (manutenzione dei mezzi, classe di emissione degli stessi, idoneità finanziaria e dipendenti dedicati al trasporto scolastico e al Tpl) sono accessibili agli organismi di controllo. Basterebbe poco per portare alla luce della legalità le imprese che nella logica del massimo ribasso risparmiano su queste voci di “costo”. E le pubbliche amministrazioni dovrebbero considerare con maggiore attenzione che il servizio è dedicato ad un utenza debole e per tale ragione più vulnerabile garantendo la sicurezza e la qualità». 
«Siamo certi che le amministrazioni della provincia di Piacenza - conclude Enrica Gambazza - e in particolare il Comune di Piacenza, da sempre sensibile ai temi della sicurezza nell’esecuzione del servizio pubblico, utilizzerà le massime accortezze, nei prossimi bandi sul trasporto scolastico, per tenere conto di tutti gli elementi di affidabilità e garanzia di prestazioni ottimali e sicure per un servizio che è rivolto, alla fine, ai nostri figli».

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