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Venerdì, 20 Maggio 2022
Solidarietà

Ecco l'ambulanza donata da Coldiretti: «Un gesto d'amore per tornare a essere comunità»

Il mezzo di soccorso, acquistato in seguito allo scoppio della pandemia e donato a Croce bianca, continua a essere al servizio dell’intera popolazione

Coldiretti Piacenza ha inaugurato ufficialmente nel pomeriggio del 9 maggio nella sede della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza l’ambulanza che l’associazione ha donato durante la pandemia grazie all’attivazione di una raccolta fondi. Il mezzo di soccorso è stato fin da subito destinato ai trasporti nell’ambito dell’emergenza Covid e continua a essere al servizio dell’intera popolazione.
Presenti all’inaugurazione il direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli e i delegati confederali Giovanni Benedetti e Marco Allaria Olivieri. «Anche in questo territorio – afferma Gallizioli – il Coronavirus ha causato molta sofferenza e purtroppo oggi, seppur la situazione sia molto migliorata, non ne siamo ancora del tutto usciti.  Fin da subito è emersa una grande solidarietà nei confronti di tutti gli operatori sanitari, con gesti concreti, come questa donazione, per la quale ringrazio tutti i dipendenti e gli associati di Coldiretti per la partecipazione e la generosità con cui hanno condiviso questa richiesta di aiuto».

«Coldiretti – commenta Giovanni Benedetti – si è sempre distinta per l’attenzione alle iniziative di vicinanza e di fronte ad un’emergenza come quella del Covid, tutta la struttura e i nostri soci hanno risposto in modo concreto. Questo dono è un gesto d'amore per tornare a essere una comunità».

«Oltre alle drammatiche conseguenze sul piano sanitario – ricorda Marco Allaria Olivieri – la diffusione del coronavirus e delle necessarie misure di contenimento ha danneggiato fortemente tutta la nostra economia, oggi colpita anche dalle conseguenze dell’invasione in Ucraina. Per questo, oltre a chiedere aiuti per le nostre imprese agricole, abbiamo attivato in tutta Italia iniziative come la spesa solidale a sostegno delle fasce più svantaggiate della popolazione, ma anche di chi, in particolare donne e bambini, sta scappando dall’Ucraina. Si tratta di sforzi corali che dimostrano la nostra capacità di unirci e mobilitare risorse per sostenere chi si trova in difficoltà». 

A coordinare la donazione dell’ambulanza da parte di Coldiretti Piacenza è stato il segretario di zona Giuseppe Monfreda, volontario della Pubblica da oltre 20 anni: «Quando è scoppiata la pandemia, ci siamo trovati tutti ad affrontare una situazione senza precedenti, che ha reso da subito evidente la necessità di dare supporto alla risposta sanitaria».
Rimarcano infine l’importanza di questa donazione Paolo Rebecchi, coordinatore provinciale e membro della direzione nazionale di Anpas e il presidente della Pubblica Assistenza Croce Bianca Alessandro Miglioli. «Ringrazio profondamente Coldiretti Piacenza – afferma Rebecchi - per aver raccolto in modo concreto la nostra richiesta di aiuto, in un momento di grande difficoltà dovuto all’emergenza Covid, dandoci la possibilità di poter avere a disposizione un’ambulanza in più che è stata vitale per supportare la rete al servizio della provincia di Piacenza».
«Quando mi sono avvicinato al mondo di Croce bianca - ha sottolineato l'avvocato Miglioli - sono rimasto colpito dal grande lavoro che i volontari hanno fatto in questo periodo difficile. Basti pensare che lo scorso anno sono stati percorsi dai nostri mezzi oltre 360mila chilometri, ovvero tante volte il giro del mondo. Ringraziando ancora Coldiretti, desidero ricordare anche il benefattore Giancarlo Vecchi che ha contribuito all'acquisto di questa ambulanza dedicata alla memoria della moglie Marisa».

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