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Martedì, 7 Febbraio 2023
Polichirurgico

Comfort per il paziente e risparmio energetico: ecco la nuova risonanza magnetica

L'assessore regionale Donini: «Questa acquisizione qualifica ulteriormente la realtà sanitaria dell’Emilia Romagna già al primissimo posto per attrattiva dei pazienti da altre Regione»

Velocità di esecuzione, eccellenza nella qualità immagine, più comfort per il paziente, risparmio energetico e più sicurezza nell’esame. Sono queste le caratteristiche principali della nuova Risonanza magnetica dell’ospedale di Piacenza, entrata in servizio alcune settimane fa in Radiologia, al polichirurgico.

La nuova diagnostica rappresenta una vera e propria rivoluzione che, al momento, è tra i primi esempi in Italia: alle straordinarie performance di esecuzione degli esami, la risonanza garantisce procedure più sostenibili senza consumare l’elio.  La nuova apparecchiatura è idonea per tutte le tecniche avanzate di risonanza magnetica.

La Risonanza magnetica è stata introdotta a noleggio con copertura aziendale mediante una gara d’appalto di durata quinquennale includente lavori, manutenzione per tutta la durata contrattuale e apparecchiature accessorie. L’intero appalto è stato aggiudicato per poco meno di 2milioni e mezzo di euro, di cui un milione e settecentomila euro per la tecnologia e la restante parte relativa alle opere strutturali.

Attenzione al comfort del paziente ed eccellenza nella qualità dell’immagine

Le prestazioni offerte dal sistema di gradienti sono in grado di assicurare un’eccellente nitidezza e qualità delle immagini, elevatissima risoluzione spaziale del dettaglio anatomico acquisibile e valori di risoluzione temporale minimi raggiungibili senza compromessi o limitazioni.

La nuova risonanza integra soluzioni ergonomiche e tecnologiche che combinano un significativo comfort per il paziente con risultati clinici eccellenti. Il display interattivo offre indicazioni e suggerimenti sui dettagli dell’esame in corso. Inoltre, grazie al sistema automatico touchless (senza contatto) a intelligenza artificiale adattativa per il controllo dei movimenti respiratori della persona, il sistema risulta più agevole per i pazienti meno collaboranti perché diventa indipendente dalla partecipazione attiva di chi è sottoposto all'esame. È tra i pochi esempi di risonanza sul mercato con architettura completamente digitale, che digitalizza il segnale, riduce il rumore analogico avvertito dalla persone (-40% rispetto ai sistemi tradizionali).

Anche l’allestimento della sala che ospita la nuova apparecchiatura contribuisce ad aumentare il comfort del paziente: l’ambiente è dotato di luci colorate e di un’immagine con soggetto naturale che contribuisce a rendere più rilassante la seduta. Inoltre, la persona può ascoltare musica durante l’esecuzione dell’esame.

Più sicurezza e sostenibilità

Il magnete è dotato di un sistema a intelligenza artificiale adattativa progettato per ridurre al minimo i tempi imprevisti di inattività ed evitare qualsiasi interruzione al servizio consentendo di spegnere proattivamente e in modo conservativo l’apparecchiatura senza alcuna perdita di elio, in risposta per esempio a situazioni di emergenza.

Inoltre, il sistema prevede un contenimento del consumo di corrente elettrica, grazie a una gestione intelligente dell’alimentazione, con un risparmio di energia fino al 50% senza influenzare le prestazioni generali del sistema di imaging.

350 metri quadrati a disposizione della nuova tecnologia

Per l’installazione della nuova risonanza magnetica, sono stati realizzati nuovi e appositi locali all’interno della Radiologia dell’ospedale di Piacenza. Il progetto, seguito dal dipartimento Risorse strumentali dell’Azienda, ha previsto la realizzazione di opere edili e impiantistiche. I lavoro sono durati poco più di due mesi: sono stati demoliti locali che prima erano a uso spogliati e utilizzati spazi delle ex cucine ormai in disuso da anni. L’intervento ha permesso di disegnare uno spazio complessivo di 350 mq dedicato a questa diagnostica, ampiamente adeguato a tutte le funzioni che accompagnano l’esame: è possibile circolare attorno al magnete e sono stati realizzati una pre sala e un’area dedicata alle refertazioni.

  Gli investimenti tecnologici

Nei prossimi due anni, grazie all’impiego dei fondi PNRR, è prevista la sostituzione di diverse apparecchiature radiologiche, tra cui due mammografi, quattro Tac (tomografia assiale computerizzata), una risonanza magnetica a Castel San Giovanni e un angiografo in Cardiologia.

La presentazione alla cittadinanza della nuova risonanza magnetica

«Oggi celebriamo un obiettivo raggiunto – ha sottolineato il direttore generale Paola Bardasi alla cerimonia di presentazione del nuovo macchinario alla cittadinanza affiancata dall’assessore regionale Raffaele Donini – e come si fa da sempre in questa azienda lo facciamo quando il macchinario è già operativo e al servizio della cittadinanza da tempo. Quindi oggi voglio dire grazie. Grazie al team del dottor Emanuele Michieletti e a tutti i professionisti che guidano questa Ferrari per farle dare il massimo».

Grazie è la parola con cui anche Emanuele Michieletti, direttore dipartimento Funzioni radiologiche, ha voluto iniziare il suo intervento. Un grazie che ha voluto rivolgere all’Azienda che «con lungimiranza investe e continua a investire nell’aggiornamento tecnologico per assicurare risposte di altissimo livello alla cittadinanza e sviluppare nuove tecnologie e nuove prospettive di ricerca».

«Un’altra promessa che l’Azienda Usl ha fatto alla cittadinanza e ha mantenuto – ha evidenziato l’assessore alle politiche per l’infanzia, la solidarietà, l’abitazione e l’inclusione sociale del Comune di Piacenza Nicoletta Corvi – nel segno di un impegno costante al benessere della persona tutelato sia attraverso la costante innovazione tecnologica sia il non meno importante impegno all’empatia».

«Oggi celebriamo un grande risultato – ha commentato Lucia Fontana, sindaco di Castel San Giovanni e presidente della Conferenza territoriale socio-sanitaria – che precede gli interventi di efficientamento tecnologico previsto con il Pnrr, ma che non può essere disgiunto dalla preparazione di altissima qualità del nostro personale sanitario, da sempre un punto di orgoglio per tutti noi».

“Presentazioni come questa – ha aggiunto la presidente della Provincia Monica Patelli – sono la miglior risposta al timore dei cittadini nei riguardi dell’assistenza sanitaria. Grazie quindi all’Azienda Usl per l’impegno profuso e grazie alla Regione che dimostra il suo grande interesse per la nostra provincia”.

«Essere al fianco dei cittadini per noi è questo – ha sottolineato l’assessore regionale Raffaele Donini – Grazie a questa importante acquisizione Piacenza è una delle primissime realtà in Italia a utilizzare questa tecnologia così performante e tutelante nei confronti dei pazienti che qualifica ulteriormente la realtà sanitaria dell’Emilia Romagna già al primissimo posto per attrattiva dei pazienti da altre Regione».

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