Rottofreno, nuovo bando destinato alle microimprese produttive artigianali

La scadenza è fissata a lunedì 9 novembre, con i contributi comunali che saranno assegnati fino ad esaurimento delle somme disponibili

Il comune di Rottofreno vicino alle imprese del proprio territorio. Si tratta di misure eccezionali e straordinarie per il sostegno alle micro imprese produttive artigianali (ovvero un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) a fronte del disagio connesso alla contrazione dell’attività a seguito dell’emergenza Covid-19, mediante assegnazione di contributi straordinari a fondo perduto alle imprese artigiane con sede nel comune di Rottofreno, che prevede prevede due possibilità di contributo.

La prima replica anche per gli artigiani la possibilità di un aiuto di 1000 euro per fronteggiare le minori entrate o le maggiori spese dovute all'epidemia di Covid-19, mentre la seconda consente un rimborso fino al 50% e fino a 2500 euro per investimenti funzionali al lavoro in modalità agile.

La scadenza è fissata a lunedì 9 novembre, con i contributi che saranno assegnati fino ad esaurimento delle somme disponibili. E' possibile verificare rapidamente le indicazioni presenti sul sito istituzionale al seguente link https://www.comune.rottofreno.pc.it/leggiarticolo.php e ad affrettarsi nella presentazione delle domande, compresa la rendicontazione della spesa per la seconda linea di contributi.

«Oltre all’aiuto immediato in denaro per affrontare non solo il calo del fatturato, ma anche le spese inerenti la propria attività, ci siamo spinti oltre prevedendo un aiuto anch’esso a fondo perduto fino a 50% delle spese ammesse e nel limite massimo di investimento di 2500 euro per l’acquisto di attrezzature informatiche in modo da attuare e facilitare lo smart working per i dipendenti», commenta l'assessore al commercio Stefano Giorgi. «Con questo aiuto sarà possibile dotare l’attività di computer, pc portatili, stampanti, scanner, webcam, microfoni, modem internet ed altri servizi similari con lo scopo di agevolare le prestazioni da casa riducendo così il lavoro in presenza negli uffici. Gli acquisti di questi materiali devono esser stati effettuati dal 22 marzo al 4 novembre e si dovrà presentare le fatture quietanzate. Non solo un aiuto dopo il periodo del lockdown ma anche per migliorare le dotazioni informatiche delle nostre attività artigianali».

«L'amministrazione sperava di poter aiutare il tessuto commerciale e produttivo velocemente ed efficacemente. Purtroppo, anche in condizioni di emergenza pandemica, nessun organo dello Stato ha definito linee di guida chiare per elargire gli aiuti alle imprese in difficoltà. Ci troviamo quindi a combattere con norme burocratiche, nello specifico quelle degli aiuti di stato, che necessitano controlli minuziosi verso tutti i richiedenti dei contributi prima della loro liquidazione con conseguenti ritardi e sovraccarico di lavoro degli uffici. Solo dopo mesi siamo riusciti, grazie alla collaborazione di altri comuni lombardi ed emiliani, di emanare nuovi provvedimenti a sostegno delle nostre partite Iva», aggiunge l'assessore al bilancio, Gianmaria Pozzoli.

Requisiti di ammissibilità:
Micro imprese produttive artigianali attive alla data del 1 marzo 2020, con sede in comune di Rottofreno, non devono essere in stato di fallimento, essere in regola con i tributi comunali (IMU, TARI, CIMP) ed gli obblighi contributivi, assistenziali, previdenziali.


Soggetti beneficiari:
Micro imprese artigiane che per effetto dell’emergenza sanitaria abbiano dovuto sospendere o limitare la propria attività ai sensi dei DPCM nazionali ed Ordinanze Regionali e che hanno visto diminuire il proprio fatturato in misura pari o superiore del 33% nel trimestre marzo aprile maggio 2020 rispetto al fatturato dello stesso trimestre del 2019.


Contributo concesso

1000 euro a fondo perduto una tantum per l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale, sanificazione ambienti, adeguamento locali a seguito delle misure sanitarie.

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