"Comuni ricicloni", a Piacenza i più bravi sono San Pietro in Cerro e Gropparello

Lo dicono i dati presentati in un convegno di Legambiente a Reggio Emilia

Foto di repertorio

“Comuni Ricicloni dell’Emilia-Romagna”, sono due quelli piacentini che hanno conseguito i migliori risultati in tema gestione di rifiuti nel corso del 2018: San Pietro in Cerro e Gropparello. Lo dicono i dati presentati in un convegno di Legambiente a Reggio Emilia. “Le prestazioni delle amministrazioni comunali premiate oggi – sottolinea Legambiente – confermano i continui passi avanti nella corretta gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna: sono infatti 84 i Comuni sopra il 75% di Raccolta differenziata. Se si guarda invece al rifiuto indifferenziato, ben 89 comuni smaltiscono meno di 150 kg/abitante all’anno, cioè raggiungono e sorpassano gli obiettivi del Piano Rifiuti al 2020.”

Per quanto riguarda i comuni inferiori a cinquemila abitanti con minori quantità di rifiuti smaltiti San Pietro in Cerro si posizione al quinto posto con 61.4 chili per abitante smaltiti. Al primo c’è Mezzani in provincia di Parma con 51.3 chili, al secondo, terzo e quarto tre comuni del modenese. Nella classifica dei territori il maggiore aumento di raccolta differenziata San Pietro si stabilisce quarto con un aumento del 23.4 per cento, preceduto dal 25 per cento di  Santa Sofia (Fc), Borgo Val di Taro nel parmense (27.2 per cento) e San Prospero nel Modenese (+40.7 per cento). Con il suo +19.3 Gropparello si attesta al non posto della classifica.

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